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Accuratezza del test del papillomavirus umano su campioni auto-raccolti versus campioni raccolti dal medico

Lo screening per l’infezione da papillomavirus umano ( HPV ) è più efficace nel ridurre l’incidenza di carcinoma della cervice rispetto allo screening basato su strisci da Pap test. Inoltre, il test per HPV può essere effettuato su campioni vaginali auto-raccolti dalle donne e ciò offre... [Leggi]

Docetaxel più Nintedanib versus Docetaxel più placebo in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule non-trattato in precedenza

Lo studio di fase 3 LUME-Lung 1 ha valutato efficacia e sicurezza di Docetaxel ( Taxotere ) più Nintedanib ( Vargatef ) come terapia di seconda linea per il carcinoma polmonare non-a-piccole cellule. Pazienti da 211 Centri in 27 Paesi con tumore al polmone non-a-piccole cellule... [Leggi]

Afatinib versus Cisplatino più Gemcitabina per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule con mutazioni in EGFR

Afatinib ( Giotrif ), un bloccante irreversibile orale della famiglia di ErbB, migliora la sopravvivenza libera da progressione rispetto a Pemetrexed e Cisplatino nel trattamento di prima linea dei pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule in stadio avanzato positivo per mutazioni... [Leggi]

Neratinib in combinazione con Temsirolimus in pazienti con tumori solidi dipendenti da HER-2 e altri tumori solidi

La via di segnalazione mediata dal fattore di crescita epidermico umano ( HER ) è critica in molti tumori, incluso un sottogruppo di tumori mammari e polmonari. I membri della famiglia HER portano avanti la via di segnalazione attraverso la cascata fosfatidilinositide 3-chinasi (... [Leggi]

Citarabina ad alto dosaggio nel trattamento di induzione migliora l’esito nei pazienti adulti di età inferiore a 46 anni con leucemia mieloide acuta

La Citarabina ( Aractyn ) gioca un ruolo importante nel trattamento dei pazienti con leucemia mieloide acuta. La maggior parte dei Centri utilizza da 7 a 10 giorni di Citarabina alla dose giornaliera compresa tra 100 e 200 mg/m2 per indurre la remissione. Non c’è accordo sul... [Leggi]

Influenza dei fattori di rischio cardiovascolare convenzionali e delle caratteristiche dello stile di vita sulla malattia cardiovascolare dopo trapianto di t">cellule emopoietiche

È stato condotto uno studio per determinare l’influenza dei fattori modificabili legati allo stile di vita sul rischio di malattia cardiovascolare dopo trapianto di cellule ematopoietiche. I sopravvissuti per un periodo uguale o superiore a 1 anno a trapianto di cellule... [Leggi]

Imbruvica per il trattamento della leucemia linfatica cronica; approvazione da parte della FDA

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha ampliato l'uso di Imbruvica ( Ibrutinib ) nel trattamento della leucemia linfatica cronica ( CLL) nei pazienti che avevano ricevuto almeno una precedente terapia.La leucemia linfatica cronica è una rara malattia ematologica, che di solito... [Leggi]

Il trattamento con Vemurafenib allunga la sopravvivenza nel melanoma BRAF V600-positivo

I dati della fase di estensione dello studio BRIM-3 hanno mostrato che i pazienti con melanoma avanzato positivo per BRAF V600E e BRAF V600K trattati con Vemurafenib ( Zelboraf ) hanno presentato una più lunga sopravvivenza globale e una sopravvivenza libera da progressione, rispetto a quelli... [Leggi]

Carcinoma a t">cellule basali avanzato trattato con Vismodegib, un inibitore della via di segnale di Hedgehog: studio di accesso espanso

Vismodegib ( Erivedge ) è il capostipite degli inibitori della via di segnalazione di Hedgehog, che trova indicazione nel trattamento del carcinomi avanzati a cellule basali ( BCC ). L’approvazione da parte dalle Autorità regolatorie è avvenuta sulla base di un singolo studio... [Leggi]

Flavopiridolo sicuro e attivo nel linfoma non-Hodgkin recidivato e refrattario

Flavopiridolo ( Alvocidib ) è un inibitore della chinasi ciclina-dipendente ( CDKI ) che induce l'apoptosi dei linfociti maligni in vitro e in modelli murini di linfoma. È stato condotto uno studio di fase I con incremento della dose per determinare la dose massima tollerata ( MTD )... [Leggi]

La Creatina è sicura ed efficace nel ritardare la progressione della malattia di Huntington

La prima sperimentazione clinica di un farmaco destinato a ritardare la comparsa dei sintomi della malattia di Huntington ha rivelato che il trattamento ad alte dosi con un’integrazione nutrizionale di Creatina è risultato sicuro e ben tollerato dalla maggior parte dei partecipanti allo... [Leggi]

L'età avanzata e il fumo aumentano il carico virale di HPV nel cavo orale

Tra gli individui con infezione da HPV ( papillomavirus umano ) ad alto rischio, l'età avanzata e il fumo corrente sono risultati entrambi indipendentemente associati a una carica virale di HPV nel cavo orale maggiore. Lo studio è stato condotto utilizzando i dati del National Health... [Leggi]

Trapianto terapeutico riuscito di pelle revertante nella epidermolisi bollosa

L’epidermolisi bollosa è un gruppo di malattie genetiche vescicolari. Nonostante molti sforzi, il trattamento per l’epidermolisi bollosa rimane sintomatico. Nell’epidermolisi bollosa, può essere riscontrato mosaicismo revertante, coesistenza di cellule che portano le mutazioni che causano la... [Leggi]

Carcinomi cutanei a t">cellule squamose degli arti inferiori: un sottoinsieme distinto di carcinomi a t">cellule squamose

Alcuni pazienti sviluppano un numero sproporzionato di carcinomi cutanei a cellule squamose ( SCC ) alle estremità inferiori. Sono stati determinati le caratteristiche cliniche, il trattamento e l’esito in pazienti che sviluppano molteplici tumori cutanei a cellule squamose alle estremità... [Leggi]

Inibitori della calcineurina nella sindrome da bronchiolite obliterante dopo trapianto di t">cellule staminali

La bronchiolite obliterante è una complicanza che si presenta dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ). La gestione della bronchiolite obliterante comprende immunosoppressione intensa, ma la risposta al trattamento è scarsa. È stato studiato... [Leggi]

Terapia di seconda linea nei pazienti anziani con tumore del polmone non-a-piccole t">cellule avanzato

Non esiste alcuno studio dedicato al trattamento di seconda linea per i pazienti anziani con tumore del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata. Sono stati riportati i risultati di una terapia di seconda linea con Erlotinib ( Tarceva ) da uno studio di fase III precedentemente... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Maraviroc versus Efavirenz in pazienti naive al trattamento con infezione da HIV-1 CCR5-tropico: risultati a 5 anni

Maraviroc ( Celsentri, Selzentry ), un antagonista dei recettori per le chemochine CCR5, ha dimostrato un’efficacia e una sicurezza comparabile a Efavirenz ( Sustiva ), quando somministrati in associazione a Zidovudina / Lamivudina, per oltre 96 settimane nello studio MERIT ( Maraviroc vs... [Leggi]

Efficacia della combinazione Docetaxel e Nintedanib come terapia di seconda linea nel tumore del polmone non-a-piccole t">cellule

Uno studio, randomizzato, multicentrico, in doppio cieco, di fase 3, ha mostrato che l'aggiunta di Nintedanib a Docetaxel ha prolungato la sopravvivenza libera da progressione tra i pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule che hanno progredito dopo chemioterapia di prima... [Leggi]

I livelli di interleuchina-6 e D-dimero alla sieroconversione come predittori di progressione della malattia da virus HIV-1

I biomarcatori di infiammazione e di coagulazione, interleuchina-6 ( IL-6 ) e D-dimero, sono predittivi di mortalità per tutte le cause nella infezione cronica da HIV-1. Tuttavia, il loro valore predittivo in soggetti con infezione recente non è stato descritto. SPARTAC era uno... [Leggi]

Tumore polmonare non-a-piccole t">cellule ALK-positivo: Crizotinib migliora la sopravvivenza nella malattia progressiva

I pazienti con tumore polmonare non-a-piccole cellule ALK-positivo in forma avanzata, trattati con Crizotinib ( Xalkori ) anche durante malattia progressiva, hanno dimostrato una più lunga sopravvivenza generale, rispetto ai pazienti che non hanno continuato il trattamento. L'analisi... [Leggi]

Sirolimus riduce le t">cellule LAM circolanti nei pazienti con linfangioleiomiomatosi

La linfangioleiomiomatosi ( LAM ), sporadica o nelle donne con sclerosi tuberosa complessa ( TSC ), è caratterizzata dalla distruzione cistica del polmone, coinvolgimento linfatico ( ad esempio , versamenti pleurici chilosi, linfangioleiomiomi ) e angiomiolipomi renali. Le... [Leggi]

Risultati a 5 anni del primo trapianto di tessuti molli ingegnerizzati delle vie aeree

Nel 2008, il primo trapianto di una trachea con tessuto ingegnerizzato in un essere umano è stato effettuato per sostituire un bronco principale di sinistra con malacia in stadio terminale in una donna di 30 anni di età. Sono stati riportati i risultati a 5 anni. La... [Leggi]

Sopravvivenza dei pazienti con carcinoma polmonare a piccole t">cellule sottoposti a resezione polmonare

La chemioterapia o chemioradioterapia è il trattamento raccomandato per il cancro del polmone a piccole cellule ( SCLC ), ad eccezione della malattia di stadio I in cui le lineeguida cliniche hanno stabilito che può esserci un ruolo per la chirurgia basata su esiti favorevoli in una serie di... [Leggi]

Accuratezza dei criteri dermoscopici per distinguere il carcinoma basocellulare superficiale da altri sottotipi

La gestione del carcinoma a cellule basali ( BCC ) dipende, tra gli altri fattori, dal suo sottotipo istologico. Anche se sono stati indagati i criteri dermoscopici della carcinoma a cellule basali, il possibile ruolo della dermoscopia nel predire il sottotipo di tumore rimane non ben... [Leggi]

Livelli sierici di Endocan come marker di attività della malattia nei pazienti con malattia di Behçet

Endocan è una nuova molecola specifica delle cellule endoteliali umane. Il ruolo centrale dei leucociti e della disfunzione endoteliale nello sviluppo della malattia di Behçet ha portato a ipotizzare che Endocan possa essere un marcatore di questa malattia. È stata studiata la... [Leggi]

Carenza genetica di PTX3 e aspergillosi nel trapianto di t">cellule staminali

Il recettore noto come Pentraxina 3 lunga ( PTX3 ) ha un ruolo non-ridondante nella immunità antifungina. Il contributo dei polimorfismi a singolo nucleotide ( SNP ) in PTX3 nello sviluppo di aspergillosi invasiva non è noto. È stata valutata una coorte iniziale di 268... [Leggi]

Analisi proteomica e CXCL4 come biomarcatore nella sclerosi sistemica

Le cellule dendritiche plasmacitoidi sono risultate implicate nella patogenesi della sclerosi sistemica attraverso meccanismi che vanno oltre la produzione di Interferone di tipo I precedentemente suggerita. Sono state isolate cellule dendritiche plasmacitoidi da persone sane e da... [Leggi]

Mistargeting di EHHADH perossisomale e sindrome renale di Fanconi ereditaria

Nella sindrome renale di Fanconi, la disfunzione nelle cellule prossimali dei tubuli porta a perdite renali di acqua, elettroliti e nutrienti a basso peso molecolare. Per la maggior parte dei tipi isolati di sindrome di Fanconi, la causa genetica e il difetto sottostante restano... [Leggi]

Ranelato di Stronzio, un farmaco per il trattamento della osteoporosi: il PRAC ha raccomandato la sospensione dell’uso di Protelos / Osseor

Il Comitato di valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza ( PRAC ) ha raccomandato che Protelos / Osselor, non debbano più essere usati per il trattamento della osteoporosi.In aprile 2013 l’EMA ( European Medcines Agency ) aveva raccomandato la restrizione d’uso per Protelos /... [Leggi]

Anakinra per il trattamento di idrosadenite suppurativa da moderata a grave

L’idrosadenite suppurativa è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da ascessi sterili e fistole che colpisce prevalentemente le ascelle e l'inguine. Diversi agenti biologici sono stati provati nel trattamento della idrosadenite suppurativa, ma non vi è ancora alcuna cura... [Leggi]

Funzione surrenale residua nella malattia di Addison autoimmune: miglioramento dopo trattamento con Tetracosactide

Nonostante la terapia ormonale sostitutiva steroidea per tutta la vita, esiste un eccesso di morbilità e mortalità associato alla malattia di Addison autoimmune. Nello stato di salute, le cellule adrenocorticali vengono continuamente sottoposte ad autorinnovamento da una popolazione di... [Leggi]

Fludarabina più Alemtuzumab come trattamento di prima linea in pazienti giovani con leucemia linfatica cronica e profilo biologico avverso

È stato somministrato a 45 pazienti di età non-superiore a 60 anni con leucemia linfatica cronica e un profilo biologico avverso un trattamento di prima linea con Fludarabina ( Fludara ) e Alemtuzumab ( Campath; MabCampath ). Il tasso di risposta complessiva è stato del 75.5%, il... [Leggi]

Pazienti con sclerosi multipla: differenze vascolari correlate all'età

L’obiettivo di uno studio, compiuto presso l’Università di Bari ( Italia ) è stato quello di analizzare gli aspetti morfologici e funzionali delle vene cerebrali mediante ecocolordoppler su pazienti giovani ( di età inferiore a 30 anni ) e più anziani (di età maggiore di 30 anni ) con sclerosi... [Leggi]

Valganciclovir sopprime la riattivazione del virus di Epstein-Barr durante immunosoppressione con Alemtuzumab

Con l’immunosoppressione si verifica la riattivazione degli herpes virus latenti. Alemtuzumab ( Campath, MabCampath ) è un anticorpo diretto contro CD52, che si esprime su tutte le cellule B e T. Il trattamento con Alemtuzumab porta a soppressione profonda delle cellule T con riattivazione... [Leggi]

Aspergillus fumigatus durante malattia stabile e riacutizzazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva

Sono spesso isolati batteri nella malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ) stabile. Non è chiaro se i funghi siano anche comunemente presenti e associati con le caratteristiche cliniche e patologiche della malattia. È stata studiata la frequenza delle colture fungine filamentose e... [Leggi]

Efficacia e sicurezza a lungo termine di Alemtuzumab nei linfomi cutanei a t">cellule T avanzati primari

Alemtuzumab ( Campath, MabCampath ) è stato proposto come terapia di salvataggio per i linfomi cutanei a cellule T ( CTCL ) refrattari. I dati di follow-up a lungo termine sono scarsi. Per valutare l'efficacia e la sicurezza di Alemtuzumab nel trattamento di linfomi cutanei a... [Leggi]

L’impiego di Aspirina associata a una minore incidenza di mortalità nelle riacutizzazioni della BPCO

Uno studio osservazionale ha mostrato che una conta piastrinica più elevata nelle esacerbazioni della malattia polmonare cronica ostruttiva ( BPCO ) è risultata associata a una maggiore mortalità. Una trombocitosi, riscontrata nel 12% dei pazienti con BPCO ricoverati per... [Leggi]

FDA ha approvato Myalept per curare le malattie metaboliche rare

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Myalept ( Metreleptina per iniezione ) come terapia sostitutiva per curare le complicanze della carenza di leptina, in aggiunta alla dieta, in pazienti con lipodistrofia generalizzata congenita o acquisita generalizzata. La... [Leggi]

Efficacia dello screening basato su HPV per la prevenzione del carcinoma della cervice invasivo

In 4 studi randomizzati, lo screening per il carcinoma cervicale basato sul papillomavirus umano ( HPV ) è stato confrontato con lo screening cervicale basato sulla citologia. I precursori del cancro erano l’endpoint in ciascuno studio. Tuttavia, mancano stime dirette della... [Leggi]

Condizionamento a intensità ridotta e trapianto di t">cellule staminali emopoietiche da donatore HLA compatibile in pazienti con malattia granulomatosa cronica

Nella malattia granulomatosa cronica il trapianto di cellule staminali emopoietiche in adolescenti e giovani adulti e in pazienti con malattia ad alto rischio è complicato da fallimento del trapianto, malattia trapianto versus ospite ( GVHD ) e mortalità correlata al trapianto. È... [Leggi]

Darbepoetina alfa e somministrazione di Ferro per via endovenosa dopo trapianto autologo di t">cellule staminali ematopoietiche

È stato condotto uno studio randomizzato per analizzare l'impatto di Darbepoetina alfa ( Aranesp ) con o senza somministrazione per via endovenosa di Ferro durante il recupero eritroide dopo trapianto autologo di cellule ematopoietiche ( HCT ). I pazienti sono stati assegnati in modo... [Leggi]

Miocardite atriale a t">cellule giganti

La miocardite a cellule giganti ( GCM ) provoca in genere insufficienza cardiaca fulminante, aritmie, o blocco cardiaco, e necessita di immunosoppressione aggressiva, di inserimento di un dispositivo di assistenza ventricolare, o di trapianto cardiaco. È stata descritta una nuova... [Leggi]

Bendamustina più Rituximab versus CHOP più Rituximab come trattamento di prima linea per i pazienti con linfomi indolenti e a t">cellule del mantello

La combinazione Rituximab ( MabThera ) più chemioterapia, nella maggior parte dei casi CHOP ( Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisone ), è lo standard di cura per la prima linea di trattamento in pazienti con linfoma indolente in stadio avanzato e per i pazienti anziani con... [Leggi]

MPDL3280A, un nuovo trattamento immunoterapico per il carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

In uno studio clinico di fase I, MPDL3280A, un nuovo trattamento immunoterapico, ha prodotto un alto tasso di risposta in un piccolo gruppo di pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule, pesantemente pretrattati.Le risposte sono risultate maggiori nei pazienti che erano fumatori... [Leggi]

Associazione tra sindrome di Guillain-Barré e vaccini monovalenti inattivati per la influenza A/H1N1 del 2009

Il programma vaccinale del 2009 con vaccino monovalente contro la influenza A/H1N1 2009 è stata la più ampia vaccinazione di massa nella recente storia degli Stati Uniti.Commisurato con la dimensione e lo scopo del programma di vaccinazione, è stato condotto un progetto per... [Leggi]

FDA: le sigarette al Mentolo creano maggiore dipendenza

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha aperto un’indagine sull'uso del Mentolo nelle sigarette.La decisione si basa su una preliminare valutazione dei possibili effetti sulla salute pubblica di sigarette al Mentolo, che ha evidenziato che le... [Leggi]

Nintedanib estende la sopravvivenza oltre 1 anno nei pazienti con adenocarcinoma avanzato dopo una precedente chemioterapia di prima linea

Una nuova analisi dei dati dello studio LUME-Lung 1 di fase III ha mostrato che Nintedanib, un inibitore triplo della angiochinasi orale che ha come target tre recettori [ VEGFR 1-3, PDGFR alfa e beta, FGFR 1-3 ] coinvolti nella angiogenesi e nella crescita tumorale, ha fornito un significativo... [Leggi]

Combinazione intercalata di chemioterapia ed Erlotinib in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Il risultato dello studio FASTACT, uno studio randomizzato, controllato con placebo e di fase 2, ha mostrato che la combinazione intercalata di chemioterapia ed Erlotinib ( tarceva ) ha prolungato significativamente la sopravvivenza libera da progressione in pazienti con carcinoma del polmone... [Leggi]

Corea autoimmune negli adulti

Sono state determinate le caratteristiche della corea autoimmune con insorgenza in età adulta e sono stati confrontati i sottogruppi paraneoplastico e idiopatico.Sono stati identificati 36 adulti con corea autoimmune presso la Mayo Clinic ( Rochester, MN, Stati Uniti ) nel periodo... [Leggi]

Epicondilalgia laterale unilaterale cronica: sono utili i corticosteroidi ?

L'uso di iniezioni di corticosteroidi per il trattamento di epicondilalgia laterale è sempre più sconsigliato, in parte perché non sono state evidenziate prove di efficacia a lungo termine, e a causa degli alti tassi di recidiva. In uno studio randomizzato controllato con 1 anno di... [Leggi]

La vasculopatia multifocale da virus varicella-zoster con infezione della arteria temporale mima la arterite a t">cellule giganti

È stata studiata l'incidenza di infezione da virus varicella-zoster ( VZV ) in pazienti con arterite a cellule giganti negativa alla biopsia, e sono state esaminate le arterie temporali negative alla biopsia da soggetti con sospetto clinico di arterite a cellule giganti per la presenza di... [Leggi]

L'aggiunta di Rituximab a Clorambucile non migliora la sopravvivenza globale nel linfoma MALT

Lo studio IESLG-19 ha mostrato che l'aggiunta di Rituximab ( MabThera ) al Clorambucile ( Leukeran ) è risultata associata a tassi di risposta incoraggianti, ma a nessun miglioramento della sopravvivenza nei pazienti con linfoma del tessuto linfoide associato alla mucosa ( MALT ). I... [Leggi]

Il trapianto autologo di t">cellule staminali migliora gli esiti nel linfoma follicolare

Il trapianto autologo di cellule staminali è risultato associato a una migliore sopravvivenza rispetto ai regimi basati su Rituximab in una coorte di pazienti con linfoma follicolare. Non è emerso un miglioramento della sopravvivenza per il trapianto allogenico. L’obiettivo... [Leggi]

Endpoint surrogati per la sopravvivenza generale in studi di chemioterapia e radioterapia nel carcinoma polmonare operabile e localmente avanzato

L’endpoint considerato gold standard negli studi clinici di chemioterapia e radioterapia per il tumore al polmone è la sopravvivenza generale.Benché affidabile e facile da misurare, questo endpoint richiede anni di osservazione.Endpoint surrogati che potrebbero consentire valutazioni... [Leggi]

Cronologia delle lesioni istologiche nella sindrome da distress respiratorio acuto con diffuso danno alveolare

Il danno alveolare diffuso è un segno istologico caratteristico della sindrome da distress respiratorio acuto.Tuttavia, la cronologia delle lesioni istologiche non è ben stabilita.È stato condotto uno studio per determinare il tempo all’insorgenza di cambiamenti essudativi o... [Leggi]

Chemioradioterapia con o senza Cetuximab in pazienti con carcinoma esofageo

La chemioradioterapia definitiva rappresenta un’alternativa alla chirurgia per il trattamento curativo del carcinoma esofageo.Lo studio SCOPE1 è stato condotto con l’obiettivo di valutare l’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a Cisplatino e chemioradioterapia definitiva a base di... [Leggi]

Terapia fotodinamica versus Imiquimod topico versus Fluorouracile topico per il trattamento del carcinoma superficiale a t">cellule basali

Il carcinoma a cellule basali superficiale è molto comunemente trattato con terapie topiche non-chirurgiche, come la terapia fotodinamica o creme topiche.La terapia fotodinamica è considerata il trattamento da preferire, anche se non è stata precedentemente testata in uno studio... [Leggi]

Immunoterapia adiuvante con MAGE-A3 nel tumore del polmone non-a-piccole t">cellule sottoposto a resezione

La proteina MAGE-A3 è espressa circa nel 35% dei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule resecabile.Molti approcci di immunizzazione contro l’antigene MAGE-A3 hanno mostrato poche risposte cliniche, ma spesso durature in pazienti con melanoma metastatico.Lo studio... [Leggi]

Betmiga negli adulti affetti da sindrome della vescica iperattiva

Betmiga è un medicinale contenente il principio attivo Mirabegron. È disponibile in compresse a rilascio prolungato ( 25 mg, 50 mg ). L’espressione a rilascio prolungato significa che Mirabegron viene rilasciato dalla compressa lentamente, nell’arco di alcune ore. Betmiga trova impiego... [Leggi]

Calo di emoglobina nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia senza un farmaco stimolante la eritropoiesi

Uno studio ha esaminato la velocità e i tempi di declino della emoglobina da meno di 10 g/dL a meno di 9 g/dL nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia.Sono stati analizzati i dati dai bracci placebo di 6 studi randomizzati e controllati ( RCT ) di Darbepoetina alfa ( Aranesp )... [Leggi]

Dabrafenib per il trattamento dei pazienti con melanoma non-resecabile o metastatico con mutazione BRAF V600E

Il 29 Maggio 2013, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Dabrafenib ( Tafinlar capsule ), per il trattamento dei pazienti con melanoma non-resecabile o metastatico con mutazione BRAF V600E, come rilevato da un test approvato dalla Agenzia regolatoria... [Leggi]

Donatori fratelli e modulazione immunitaria del ricevente con Atorvastatina per la profilassi della malattia del trapianto contro ospite

La malattia del trapianto contro l’ospite ( GVHD ) è la principale causa di morbilità e mortalità dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche.Atorvastatina ( Lipitor, Torvast ) è un potente immunomodulatore che sembra promettente come farmaco per la profilassi della... [Leggi]

Bassa prevalenza di danno neurocognitivo nelle persone con infezione da HIV con diagnosi e trattamento precoce

È stata descritta la prevalenza di danno neurocognitivo ( NCI ) tra le persone con infezione da HIV ( HIV+ ) con diagnosi e gestione precoce, rispetto ai controlli HIV-negativi.È stato condotto uno studio trasversale tra 200 pazienti HIV+ e 50 individui abbinati non-infetti da HIV (... [Leggi]

Onartuzumab in combinazione con Erlotinib in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Un aumento del segnale fattore di crescita degli epatociti / MET è associato a una prognosi non-favorevole e a una acquisizione di resistenza ai farmaci diretti contro il recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole... [Leggi]

Alta incidenza di sopravvivenza a 1 anno nei pazienti con melanoma in fase avanzata trattati con Lambrolizumab

I pazienti affetti da forma avanzata di melanoma hanno presentato un tasso di sopravvivenza dell’81% a 1 anno dopo monoterapia con un farmaco anti-PD-1, denominato Lambrolizumab ( MK-3475 ). I primi dati di sopravvivenza generale hanno riguardato una coorte di 135 pazienti con melanoma... [Leggi]

Impatto di Rituximab e radioterapia sull’esito nei pazienti con linfoma a t">cellule B aggressivo e coinvolgimento scheletrico

È stato condotto uno studio per valutare la presentazione clinica, esito e ruolo della radioterapia in pazienti con linfoma a cellule B aggressivo e coinvolgimento scheletrico trattati con e senza Rituximab ( MabThera ).L’esito di pazienti con coinvolgimento scheletrico è stato... [Leggi]

Palbociclib ha ricevuto dalla FDA la designazione di terapia breakthrough per il potenziale trattamento delle pazienti con cancro al seno

Il farmaco sperimentale Palbociclib ( PD-0332991 ), un inibitore orale e selettivo delle chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6 ( inibitore CDK 4/6 ), ha ricevuto la designazione di terapia breakthrough dalla FDA ( Food and Drug Administration ) per il potenziale trattamento delle pazienti con tumore... [Leggi]

Sorafenib per il trattamento del cancro della tiroide differenziato

Bayer HealthCare e Onyx Pharmaceuticals, hanno annunciato che la FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato l'inibitore multi-chinasi orale Nexavar ( Sorafenib ) per il trattamento dei pazienti con carcinoma differenziato della tiroide, recidivante o metastatico, progressivo, refrattario... [Leggi]

Kadcyla per il carcinoma alla mammella avanzato HER2-positivo, approvato nell’Unione Europea

Roche ha annunciato che Kadcyla ( Trastuzumab emtansine o T-DM1 ) è stato approvato dalla Commissione Europea per le donne con carcinoma mammario avanzato HER2-positivo, precedentemente trattato. In particolare, Kadcyla è indicato come monoterapia per il trattamento di adulti con tumore al... [Leggi]

Identificate due forme di malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson è causata da una proteina chiamata alfa-sinucleina, che forma aggregati all'interno dei neuroni, causando la morte di queste cellule. I ricercatori del Laboratoire CNRS d' Enzymologie et Biochimie Structurales ( Francia ) sono riusciti a caratterizzare e a... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Everolimus nel trattamento del astrocitoma subependimale a t">cellule giganti associato a sclerosi tuberosa complessa

La sclerosi tuberosa complessa è un disturbo genetico che porta ad attivazione costitutiva del bersaglio della rapamicina nei mammiferi ( mTOR ) e alla crescita dei tumori benigni in diversi organi.Nel cervello, la crescita di astrocitomi subependimali a cellule giganti può causare... [Leggi]

Elesclomol più Paclitaxel versus Paclitaxel da solo come trattamento per pazienti naive alla chemioterapia con melanoma in stadio avanzato

Elesclomol, un farmaco sperimentale, induce stress ossidativo, innesca la apoptosi indotta dai mitocondri nelle cellule tumorali, e mostra sinergia con i taxani in modelli tumorali.Dopo il completamento di uno studio di fase II su Elesclomol in combinazione con Paclitaxel che ha... [Leggi]

Confronto di tre strategie di trattamento non-chirurgiche per preservare la laringe nei pazienti con carcinoma della laringe localmente avanzato

Sono stati riportati i risultati a lungo termine dello studio Intergroup Radiation Therapy Oncology Group 91-11 che ha valutato il contributo della chemioterapia in aggiunta a radioterapia per la conservazione della laringe.Pazienti con carcinoma a cellule squamose della glottide o... [Leggi]

La Tiocolchicoside, un rilassante muscolare, può causare aneuploidia

La Tiocolchicoside viene utilizzata come rilassante muscolare per il trattamento di condizioni patologiche muscolari associate a dolore. Si ritiene che agisca sui recettori del sistema nervoso coinvolti nella regolazione della funzione muscolare.La Tiocolchicoside è autorizzata mediante... [Leggi]

Interrompere la tolleranza immunitaria mediante il blocco di PD-1 con Pidilizumab dopo trapianto autologo di t">cellule staminali ematopoietiche per linfoma diffuso a grandi t">cellule B

Il pathway di checkpoint immunitario di PD-1 ( Programmed Death-1 ) potrebbe essere sfruttato dai tumori, incluso il linfoma diffuso a grandi cellule B, per sfuggire alla sorveglianza del sistema immunitario. La ricostituzione del quadro immunitario dopo trapianto autologo di cellule... [Leggi]

Unione Europea: il PRAC ha raccomandato la sospensione dei medicinali contenenti Tetrazepam, un miorilassante

Il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza ( PRAC ) dell’EMA ( European Medicines Agency ) ha concluso che, a seguito di segnalazioni di reazioni cutanee rare ma gravi e talvolta pericolose per la vita, i benefici di medicinali contenenti Tetrazepam non superano più i rischi.... [Leggi]

Immunoterapia: l’anticorpo MPDL3280A appare sicuro ed efficace in diversi tipi di tumore in fase avanzata

Un anticorpo denominato MPDL3280A ha mostrato di essere efficace in diversi tipi di tumore avanzati; inoltre, non è emersa alcuna tossicità dose-limitante, e un buon profilo di sicurezza con eventi avversi lievi e transitori.Solo 3 dei 30 pazienti nello studio di fase I di valutazione della... [Leggi]

Chemioprevenzione con supplementazione di Selenio in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule di stadio I e resecato

È stato osservato che il Selenio porta benefici nella chemioprevenzione nel carcinoma del polmone.È stato condotto uno studio in doppio cieco e controllato con placebo per valutare l’incidenza di secondi tumori primari in pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule,... [Leggi]

Sicurezza e attività clinica di una terapia di combinazione con 2 farmaci a bersaglio basati su anticorpi per il trattamento del linfoma non-Hodgkin

Inotuzumab ozogamicina ( INO ) è un agente chemioterapico composto da un anticorpo anti-CD22 coniugato con Calicheamicina, un potente agente citotossico.È stato condotto uno studio di fase I/II per determinare la massima dose tollerata, la sicurezza, l’efficacia e la farmacocinetica di... [Leggi]

Impiego degli inibitori della pompa protonica e rischio di frattura: modifica dell’effetto mediante blocco del recettore H1 della istamina

Non è noto perchè l’impiego di un inibitore della pompa protonica ( PPI ) sia associato a rischio di fratture osteoporotiche; l’evidenza di effetti diretti sull’assorbimento del Calcio o sugli osteoclasti negli esseri umani è debole o assente. Tuttavia, l'aumento dei livelli di gastrina che... [Leggi]

Bendamustina più Rituximab nei pazienti con linfoma diffuso a grandi t">cellule B recidivato o refrattario

Servono terapie efficaci e meno aggressive per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario non-idonei per il trapianto autologo di cellule staminali o già sottoposti al trapianto.Uno studio di fase II ha valutato efficacia e sicurezza di Bendamustina (... [Leggi]

Impatto della espressione della proteina PTEN sul beneficio legato a trattamento adiuvante con Trastuzumab nel tumore alla mammella in fase iniziale positivo per EGFR2

È stato suggerito che PTEN, un regolatore negativo della via di segnalazione di PI3K/AKT, sia coinvolto nella sensibilità tumorale a Trastuzumab ( Herceptin ).Uno studio ha valutato l’associazione tra l’espressione della proteina PTEN da parte del tumore e la sopravvivenza libera da... [Leggi]

Fycompa nel trattamento delle crisi parziali con o senza generalizzazione secondaria

Fycompa, il cui principio attivo è Perampanel, trova impiego negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 12 anni per il trattamento delle crisi parziali ( crisi epilettiche ) con o senza generalizzazione secondaria. Si tratta di un tipo di epilessia in cui un’attività elettrica... [Leggi]

L'FDA ha approvato Xgeva nel trattamento del tumore a t">cellule giganti alle ossa

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha ampliato le indicazioni d’uso di Xgeva ( Denosumab ) per il trattamento degli adulti e di alcuni adolescenti con tumore a cellule giganti delle ossa, un tumore raro e di solito non-canceroso ( benigno ).Il cancro a cellule giganti dell’osso si... [Leggi]

Melanoma metastatico o non-operabile: FDA ha approvato Tafinlar e Mekinist

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato due nuovi farmaci, Tafinlar ( Dabrafenib ) e Mekinist ( Trametinib ), per i pazienti con melanoma in forma avanzata ( metastatico ) o non-resecabile.Il melanoma è la principale causa di morte per malattie della cute. Il National... [Leggi]

Ado-Trastuzumab emtansine, come prima linea, migliora la sopravvivenza libera da progressione nel cancro al seno HER2-positivo

Ado-Trastuzumab emtansine ( Kadcyla ), come trattamento di prima linea, ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione delle pazienti con tumore al seno HER2+, metastatico, rispetto al trattamento standard a base di Trastuzumab ( Herceptin ) e Docetaxel ( Taxotere )... [Leggi]

Minociclina nel trattamento del decadimento cognitivo associato all'infezione da virus HIV

È stata valutata l'efficacia e la sicurezza della Minociclina ( Minocin ) nel trattamento del decadimento cognitivo associato a infezione da virus HIV.Pazienti HIV-positivi con una conta di CD4 di 250-500 cellule/microL sono stati arruolati in uno studio randomizzato, in doppio cieco,... [Leggi]

Obinutuzumab in monoterapia nel linfoma diffuso a grandi t">cellule B o nel linfoma a t">cellule del mantello recidivato / refrattario

Obinutuzumab ( GA101; Gazyva ), un anticorpo monoclonale umanizzato anti-CD20, di tipo II e glicoingegnerizzato, è risultato superiore a Rituximab ( MabThera ) in modelli di xenotrapianto di linfoma diffuso a grandi cellule B e di linfoma a cellule del mantello.Nella fase I dello... [Leggi]

Rilevanza clinica del recupero differenziale dei linfociti dopo la terapia con Alemtuzumab per la sclerosi multipla

Alemtuzumab ( Lemtrada ) è un trattamento potenzialmente altamente efficace per la sclerosi multipla recidivante che agisce attraverso la lisi dei linfociti circolanti mediata dal complemento. È stata osservata variabilità nel tempo di recupero post-trattamento dei linfociti, con alcuni... [Leggi]

Profilo di microRNA ottenuto dal confronto tra linfomi non-Hodgkin indolenti e quelli aggressivi

Il linfoma a cellule del mantello mostra una storia naturale variabile ma risulta incurabile con le attuali terapie.I microRNA ( miR ) sono utili nella valutazione prognostica del cancro.Uno studio ha verificato l’esistenza di un profilo di miR in grado di definire l’aggressività... [Leggi]

Vasculopatia da virus varicella-zoster

I cambiamenti patologici nelle arterie infette da virus varicella-zoster ( VZV ) includono infiammazione, intima ispessita e scarsità di cellule muscolari lisce. Dal momento che non sono stati stabiliti criteri per la vasculopatia da virus varicella-zoster precoce versus tardiva, sono state... [Leggi]

Sopravvivenza dei pazienti con linfoma periferico a t">cellule T dopo prima recidiva o progressione

Sono in fase di studio diverse nuove terapie per il linfoma periferico a cellule T recidivato o refrattario; tuttavia, il loro impatto relativo sull’esito non è noto.Uno studio ha esaminato la sopravvivenza dei pazienti con linfoma periferico a cellule T dopo recidiva o progressione in... [Leggi]

Tumore del polmone non-a-piccole t">cellule: terapia di mantenimento con Pemetrexed versus placebo immediatamente dopo il trattamento di induzione con Premetexed più Cisplatino

Nello studio di fase III PARAMOUNT, la continuazione della terapia di mantenimento con Pemetrexed ( Alimta ) ha ridotto il rischio di progressione della malattia versus placebo ( hazard ratio, HR=0.62; P inferiore a 0.001 ).Sono stati riportati i dati finali di sopravvivenza generale e... [Leggi]

Linfoma di Hodgkin follicolare in stadio avanzato: terapia di consolidamento della prima remissione con Ibritumomab tiuxetano con Ittrio-90

Sono stati presentati i risultati aggiornati dopo un follow-up mediano di 7.3 anni dello studio di fase III First-Line Indolent Trial ( FIT ) Ibritumomab tiuxetano con Ittrio-90 ( Zevalin ) nel linfoma follicolare in stadio avanzato in prima remissione.Pazienti con linfoma follicolare... [Leggi]

Ixabepilone o Paclitaxel più Carboplatino nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule con stratificazione prospettica per lo status di beta-3 tubulina

Studi retrospettivi hanno riferito che l’espressione tumorale della isoforma di beta-3 tubulina ( beta3T ) è un fattore prognostico sfavorevole nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule trattato con chemioterapia inibente la tubulina.Ixabepilone ( Ixempra ) è un inibitore della... [Leggi]

Chemioterapia di induzione seguita da chemioradioterapia o bioradioterapia per la conservazione della laringe

Uno studio ha confrontato efficacia e sicurezza della chemioterapia di induzione seguita da chemioradioterapia o bioradioterapia per la conservazione della laringe.Pazienti non-trattati in precedenza con carcinoma a cellule squamose della laringe / ipofaringe di stadio da III a IV hanno... [Leggi]

Lemtrada, un farmaco per la sclerosi multipla: avvertenze e precauzioni d’uso

Lemtrada, il cui principio attivo è Alemtuzumab, è indicato per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente con malattia attiva definita clinicamente o attraverso le immagini di risonanza magnetica.Lemtrada non è raccomandato nei pazienti con malattia inattiva o in... [Leggi]

Monoterapia con Lenalidomide in pazienti con linfoma a t">cellule del mantello che ha mostrato recidiva o progressione dopo trattamento con Bortezomib o refrattarietà

Benché le strategie di trattamento a dose intensiva o la terapia di induzione ad alta dose seguita da trapianto autologo di cellule staminali abbiano migliorato l’esito in pazienti con linfoma a cellule del mantello, molti di questi pazienti andranno incontro a recidiva e in seguito... [Leggi]

Bortezomib, Talidomide e Desametasone con o senza Ciclofosfamide come terapia di induzione nel mieloma multiplo non-trattato in precedenza

Bortezomib, Talidomide e Desametasone ( VTD ) è una terapia di induzione efficace nel mieloma multiplo.È stato condotto uno studio di fase II, non-comparativo per determinare se l’aggiunta di Ciclofosfamide a questo regime ( VTDC ) fosse in grado di aumentare ulteriormente l’efficacia... [Leggi]

TNFerade con Fluorouracile e radioterapia per il tumore del pancreas localmente avanzato

Il farmaco biologico TNFerade è un nuovo strumento per portare il fattore di necrosi tumorale alfa ( TNF-alfa ) alle cellule tumorali con trasferimento genico.Sono stati riportati i risultati finali del più ampio studio randomizzato di fase III ad oggi effettuato tra pazienti con... [Leggi]

Erlotinib più concomitante radioterapia panencefalica per pazienti con metastasi cerebrali da tumore al polmone non-a-piccole t">cellule

Le metastasi cerebrali sono una delle principali cause di decesso da carcinoma polmonare non-a-piccole cellule.Pensando al fatto che l’attivazione del recettore del fattore di crescita del epidermide ( EGFR ) contribuisce alla resistenza alla radiazione, è stato condotto uno studio di... [Leggi]

Doxorubicina liposomale pegilata, Rituximab, Ciclofosfamide, Vincristina e Prednisone nel linfoma correlato ad AIDS

La chemioterapia infusionale è efficace nei pazienti con linfoma legato ad AIDS, ma potrebbe risultare difficile da somministrare.Uno studio ha valutato agenti standard con Rituximab ( MabThera ) più Doxorubicina liposomale pegilata ( Caelyx ) ( DR-COP ) nel tentativo di fornire un... [Leggi]

Xgeva nel trattamento del tumore osseo a t">cellule giganti

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato una nuova indicazione per Xgeva ( Denosumab ) per il trattamento di adulti e adolescenti scheletricamente maturi con tumore a cellule giganti dell'osso ( GCTB ), non-resecabile o in cui la resezione... [Leggi]

Inibitori della tirosin-chinasi di Bruton: Ibrutinib presenta attività significativa nei pazienti con tumori delle t">cellule B recidivati e/o refrattari

Sopravvivenza e progressione di tumori delle cellule B mature dipendono dai segnali che arrivano dal recettore dell’antigene delle cellule B, e la tirosin-chinasi di Bruton ( BTK ) è una chinasi di segnalazione critica in questa via di segnalazione.Uno studio ha valutato ibrutinib (... [Leggi]

Sclerosi multipla: la Commissione europea ha approvato Lemtrada

Genzyme ha annunciato che la Commissione europea ( CE ) ha concesso l' autorizzazione all'immissione in commercio per Lemtrada ( Alemtuzumab ). Lemtrada è indicato per il trattamento dei pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente con malattia attiva definita da... [Leggi]

Fattore di crescita epidermico umano ricombinante per la mucosite orale indotta da chemioterapia intensiva con trapianto di t">cellule staminali

La mucosite orale è una delle complicanze più comuni e debilitanti nei pazienti sottoposti a chemioterapia intensiva seguita da trapianto di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ).Uno studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza del fattore di crescita epidermico umano ricombinante... [Leggi]

Effetto dello stress sulla infiammazione cerebrale e sulla sclerosi multipla

Prove sostanziali hanno indicato che lo stress può precipitare o peggiorare i sintomi della infiammazione in generale e più specificamente nella sclerosi multipla, una malattia autoimmune demielinizzante caratterizzata da infiammazione del sistema nervoso centrale ( SNC ).Tuttavia, il... [Leggi]

Lyxumia per il controllo dei livelli glicemici nei pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2

Lyxumia, il cui principio attivo è la Lixisenatide, trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2 per controllare i livelli di glicemia. Lyxumia è usato in associazione con antidiabetici orali e/o Insulina basale ( Insulina ad azione prolungata ) quando... [Leggi]

Rischio di secondi tumori primari ematologici nei pazienti trattati con Talidomide

Un aumento statisticamente significativo del rischio di secondi tumori primari ematologici ( leucemia mieloide acuta e sindromi mielodisplastiche ) è stato osservato in uno studio in corso, nei pazienti con mieloma multiplo non-trattato in precedenza che assumevano Melfalan, Prednisone e... [Leggi]

Presentazione di dermatite atopica-like come malattia del trapianto contro l'ospite: una nuova forma di malattia graft-versus-host cutanea cronica

La malattia del trapianto contro l'ospite ( GVHD ) è una malattia sistemica, e la pelle è spesso uno degli organi bersaglio. La presentazione di dermatite atopica-like non risulta essere mai stata segnalata finora.Uno studio retrospettiva ha raccolto i dati di 11 pazienti con una... [Leggi]

Chemioradiazione con Mitomicina o Cisplatino con o senza chemioterapia di mantenimento per il trattamento del carcinoma a t">cellule squamose dell’ano

La chemioradiazione è diventato il trattamento standard per il carcinoma anale dopo lo studio ACT I, tuttavia, solo due terzi dei pazienti hanno raggiunto il controllo locale, con una sopravvivenza a 5 anni del 50%; di conseguenza, sono necessari trattamenti migliori.Uno studio ha... [Leggi]

L’amplificazione intracromosomica del cromosoma 21 è associata a esiti peggiori nei bambini con leucemia linfoblastica acuta

La sopravvivenza generale a 5 anni per bambini con leucemia linfoblastica acuta da precursori delle cellule B supera il 90% con terapia adattata in base al rischio.Età, conta iniziale dei globuli bianchi, aberrazioni genetiche e malattia minima residua sono utilizzate per la... [Leggi]

Brachiterapia ad alto dosaggio nel trattamento delle lesioni facciali da linfoma cutaneo a t">cellule T

L'uso di molte delle terapie standard per la micosi fungoide sulla pelle del viso può essere limitato da un aumento del rischio di effetti collaterali locali, infiammazione eccessiva e tossicità oculare.Uno studio ha descritto i livelli di eritema, desquamazione e indurimento delle... [Leggi]

I beta-bloccanti aumentano la sopravvivenza nel cancro al polmone

I pazienti affetti da carcinoma polmonare presentano una sopravvivenza maggiore se trattati con un beta-bloccante nel corso della terapia antitumorale.In uno studio di coorte, retrospettivo, i pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule, che avevano assunto un beta-bloccante... [Leggi]

Riduzione del trattamento nei bambini e giovani adulti con leucemia linfoblastica acuta a basso rischio definita in base alla malattia minima residua

La malattia minima residua è il predittore più sensibile e specifico del rischio di recidiva in bambini con leucemia linfoblastica acuta durante la remissione.Uno studio ha valutato se l’intensità del trattamento possa essere aggiustata in bambini e giovani adulti dopo una... [Leggi]

Afatinib in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato in progressione durante un precedente trattamento con Erlotinib, Gefitinib o entrambi

Sono necessari nuovi farmaci a bersaglio molecolare per i pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in progressione durante trattamento con Erlotinib ( Tarceva ), Gefitinib ( Iressa ), o entrambi.Afatinib ( Giotrif ), un bloccante orale irreversibile della famiglia ErbB, ha... [Leggi]

Incretine e pancreatite

Nel primo semestre del 2012 sono state inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza ( RNF ) 11 segnalazioni di pancreatite insorte in seguito all’utilizzo di incretine, una nuova classe di ipoglicemizzanti che comprendono gli agonisti del recettore del GLP1 e gli inibitori del DPP4. Di... [Leggi]

Analisi del DNA tumorale circolante per monitorare il carcinoma mammario metastatico

La gestione del carcinoma mammario metastatico richiede il monitoraggio dell’impatto del tumore per determinare la risposta al trattamento e sono necessari migliori marcatori.I biomarcatori come l’antigene tumorale 15-3 ( CA 15-3 ) e le cellule tumorali circolanti sono stati ampiamente... [Leggi]

Edema della materia bianca cerebrale causato da carenza dei canali del cloro CIC-2

Modelli murini mutanti suggeriscono che il canale del calcio ClC-2 ha un ruolo nella omeostasi di ioni e acqua, ma questo dato non è stato confermato nell’uomo.È stato condotto uno studio per definire nuovi disturbi caratterizzati da pattern distinti di anomalie in risonanza magnetica... [Leggi]

Jakavi nel trattamento della mielofibrosi

Jakavi è un farmaco che contiene il principio attivo Ruxolitinib, che trova indicazione nel trattamento di adulti con mielofibrosi che hanno splenomegalia ( ingrossamento della milza ) o sintomi correlati come febbre, sudorazione notturna, dolore alle ossa e perdita di peso. La... [Leggi]

Infezione da virus HIV: Tenofovir alafenamide appare più sicuro di Tenofovir disoproxil, ma con efficacia simile

Tenofovir alafenamide fumarato ( TAF ), una nuova versione di Tenofovir disoproxil fumarato ( TDF ), sembra essere ugualmente efficace, ma più sicuro, nei pazienti con infezione da virus HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ).Tenofovir alafenamide, come il suo predecessore, Tenofovir... [Leggi]

Nuova formulazione di Herceptin approvata in Europa per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo

Roche ha annunciato che una nuova formulazione iniettabile ( per via sottocutanea ) di Herceptin ( Trastuzumab ) è stata approvata dalla Commissione Europea ( CE ) per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo.L'approvazione della Commissione Europea si è basata sui dati dello... [Leggi]

Infezione da virus HIV: Tenofovir alafenamide appare più sicuro di Tenofovir disoproxil, ma con efficacia simile

Tenofovir alafenamide fumarato ( TAF ), una nuova versione di Tenofovir disoproxil fumarato ( TDF ), sembra essere ugualmente efficace, ma più sicuro, nei pazienti con infezione da virus HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ). Tenofovir alafenamide, come il suo predecessore,... [Leggi]

Cisplatino e Fluorouracile con o senza Panitumumab in pazienti con carcinoma a t">cellule squamose di testa e collo ricorrente o metastatico

Studi precedenti hanno mostrato che anticorpi monoclonali anti-EGFR possono migliorare gli esiti clinici di pazienti con carcinoma a cellule squamose di testa e collo ricorrente o metastatico.Uno studio ha valutato efficacia e sicurezza di Panitumumab ( Vectibix ) in combinazione con... [Leggi]

Cardiomiopatia peripartum: rischio di gravidanze successive

L’eziologia della cardiomiopatia peripartum non è ben definita. Oltre alla predisposizione genetica, sono state considerate una risposta autoimmune anomala contro componenti del tessuto cardiaco, infezioni virali o l’azione della prolattina. Parto e allattamento al... [Leggi]

Carcinoma a t">cellule basali in fase avanzata trattato con Vismodegib, inibitore della via di trasduzione di Hedgehog

Vismodegib, il capostipite degli inibitori della via di trasduzione Hedgehog, è stato approvato, negli Stati Uniti, dalla Food and Drug Administration ( FDA ) per i carcinomi a cellule basali avanzati ( BCC ) sulla base di un singolo studio non-randomizzato di fase II. Di conseguenza, sono... [Leggi]

Abraxane associato a Gemcitanina migliora la sopravvivenza dei pazienti con cancro del pancreas

La maggior parte dei pazienti affetti da cancro del pancreas non vengono diagnosticati fino a quando il loro tumore è in fase avanzata, e la maggior parte di questi pazienti non sopravvive più di 1 anno.Ricercatori in Arizona e i loro colleghi hanno scoperto che l'aggiunta di Abraxane (... [Leggi]

Yervoy nel trattamento del melanoma in fase avanzata

Yervoy è un medicinale contenente il principio attivo Ipilimumab, che trova indicazione nel trattamento del melanoma avanzato ( un tipo di tumore della cute associato a cellule chiamate melanociti ) negli adulti. Yervoy è disponibile come concentrato per la preparazione di una soluzione... [Leggi]

Erivedge nel trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma basocellulare

Erivedge è un medicinale antitumorale che contiene il principio attivo Vismodegib, e trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma basocellulare ( una forma di tumore cutaneo a crescita lenta ) in stadi avanzati, quando il tumore è metastatico ( si è diffuso ad altre... [Leggi]

Lemtrada, un farmaco per la sclerosi multipla recidivante-remittente: l’FDA ha negato l’approvazione

L'Agenzia regolatoria degli Stati Uniti. FDA ( Food and Drug Administration ) ha respinto la domanda di approvazione Lemtrada ( Alemtuzumab ) per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente, perché i benefici del farmaco non sarebbero superiori ai rischi.Negli Stati... [Leggi]

La sclerosi multipla restringe le vene cerebrali parenchimali intralesionali e allarga quelle extralesionali

Molte lesioni da sclerosi multipla si sviluppano attorno a piccole vene che sono circondate da cellule infiammatorie perivenulari, ma non si sa ancora se le vene nel cervello di persone con sclerosi multipla siano più piccole o più grandi di vene simili in volontari sani o persone con altre... [Leggi]

Bosulif nel trattamento degli adulti con leucemia mieloide cronica

Bosulif è un medicinale antitumorale che contiene il principio attivo Bosutinib, che trova indicazione nel trattamento degli adulti con leucemia mieloide cronica ( LMC ), un tumore dei globuli bianchi in cui i granulociti iniziano a crescere senza controllo.Bosulif è impiegato nei pazienti... [Leggi]

FDA ha approvato lo stimolatore RNS per il trattamento della epilessia

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato un dispositivo per contribuire a ridurre la frequenza delle crisi epilettiche in pazienti con epilessia che non rispondono bene ai farmaci.Lo stimolatore RNS è costituito da un piccolo neurostimolatore impiantato nel cranio sotto il... [Leggi]

Ritiro della domanda di autorizzazione all'immissione in commercio per IXinity, un farmaco per la prevenzione e il trattamento degli episodi emorragici nei pazienti con emofilia B

Cangene Europe ha notificato ufficialmente al Comitato per i medicinali per uso umano ( CHMP ) la sua intenzione di ritirare la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio per IXinity per il trattamento e la prevenzione della emorragia nei pazienti affetti da emofilia... [Leggi]

MACI, condrociti autologhi caratterizzati, coltivati e applicati su matrice, per riparare difetti della cartilagine alle estremità delle ossa della articolazione del ginocchio

MACI è un impianto utilizzato per riparare difetti della cartilagine alle estremità delle ossa della articolazione del ginocchio. È costituito da cellule della cartilagine poste su una membrana di collagene di 14.5 cm2, utilizzate dal chirurgo per riempire gli spazi in cui la cartilagine è... [Leggi]

Inibitori della via di segnalazione Hedgehog nel trattamento del carcinoma a t">cellule basali

Vismodegib ( Erivedge ) è il primo inibitore della via di segnalazione Hedgehog ( Hh ). La via Hedgehog è fondamentale nella fase di sviluppo embrionale degli organi ( organogenesi ) e nel corretto posizionamento degli organi nell’organismo. Inoltre, la via di segnalazione Hedgehog è... [Leggi]

Farmaci antiaritmici: meccanismi di tossicità epatocellulare associati a Dronedarone e confronto con Amiodarone

Il Dronedarone ( Multaq ) è un nuovo farmaco antiaritmico con struttura benzofuranica simile a quella del Amiodarone ( Cordarone ). Poco dopo la sua introduzione, sono emersi casi di grave danno epatico.L’Amiodarone è noto per la sua tossicità a livello... [Leggi]

Ri-orientare il sistema immunitario: regressione durevole del tumore e terapia di reinduzione di successo utilizzando anticorpi anti-PD1

Il blocco dei checkpoint immunitari, in particolare del pathway di PD1 e dei suoi ligandi , CD274 ( PD- L1) e CD273 ( PD- L2 ), sta emergendo come una strategia promettente per la terapia del cancro. Recentemente, il gruppo di ricerca della Johns Hopkins University School of Medicine... [Leggi]

Trapianto autologo come terapia di consolidamento per il linfoma non-Hodgkin aggressivo

L’efficacia del trapianto autologo di cellule staminali durante la prima remissione in pazienti con linfoma non-Hodgkin diffuso e aggressivo classificati come a rischio intermedio o alto in base al International Prognostic Index resta controversa, e non è stata valutata nell’era del Rituximab (... [Leggi]

Avviata una ulteriore revisione del farmaco antileucemico Iclusig

L'EMA ( European Medicines Agency ) ha avviato una approfondita revisione dei benefici e dei rischi del farmaco per la leucemia Iclusig ( Ponatinib ) e in particolare del rischio di coaguli di sangue, o ostruzioni arteriose, o venose associate al suo impiego.Nel novembre 2013, l'Agenzia... [Leggi]

PRAC: i benefici di Kogenate Bayer / Helixate NexGen superano i rischi nei pazienti precedentemente non-trattati

Il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza ( PRAC ) dell'Agenzia europea dei medicinali ( EMA ) ha esaminato i medicinali Kogenate Bayer e Helixate NexGen e ha concluso che le evidenze attuali non hanno confermato un aumento del rischio di sviluppare anticorpi ( inibitori del... [Leggi]

Trapianto allogenico di t">cellule staminali emopoietiche versus agenti ipometilanti nei pazienti con sindrome mielodisplastica

Il trapianto allogenico di cellule staminali ( allo-SCT ) è l'unico trattamento potenzialmente curativo per la sindrome mielodisplastica. Recentemente, gli agenti ipometilanti hanno dimostrato di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con sindrome mielodisplastica ad alto... [Leggi]

Efficacia della Lenalidomide nella sindrome POEMS

La sindrome POEMS è una malattia rara caratterizzata da polineuropatia, gammopatia monoclonale, coinvolgimento multiorgano ed elevati livelli di fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ). Le lesioni ossee localizzate richiedono irradiazione, mentre i pazienti giovani con... [Leggi]

Malattia di Alzheimer e altre forme di demenza possono essere associate a reflusso venoso giugulare

Gli studi sulla malattia di Alzheimer e altre forme di demenza hanno da tempo focalizzato l’attenzione su ciò che succede all'interno del cervello. Ora, un gruppo di ricerca internazionale ha studiato la malattia di Alzheimer e il deterioramento cognitivo lieve, e ha messo in evidenza... [Leggi]

Mieloma multiplo: aggiornamento su diagnosi, stratificazione del rischio e gestione

Il mieloma multiplo rappresenta circa il 10% delle neoplasie ematologiche. La diagnosi richiede il 10% o più di plasmacellule clonali all’esame del midollo osseo o un plasmocitoma certificato alla biopsia più evidenza di danno d'organo associato.Inoltre, anche la presenza del 60% o... [Leggi]

Nab-Paclitaxel in associazione a Gemcitabina nel trattamento del cancro del pancreas in fase avanzata

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Nab-Paclitaxel ( Abraxane ) e Gemcitabina ( Gemzar ) come trattamento di prima linea per i pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas.L' approvazione è basata sui risultati dello studio IMPACT, che ha dimostrato che il... [Leggi]

Inotuzumab Ozogamicina, un anticorpo monoclonale anti-CD22 nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta

Uno studio di fase II ha mostrato che più della metà dei pazienti con leucemia linfoblastica acuta ha raggiunto gli endpoint di risposta globale dopo trattamento con Inotuzumab Ozogamicina.Inotuzumab Ozogamicina ( CMC-544 ), un anticorpo monoclonale anti-CD22, è stato valutato in 90... [Leggi]

Trasmissione del virus della epatite C da madre a figlio

La trasmissione da madre a figlio è la principale causa di infezione da virus dell'epatite C ( HCV ) nei bambini.La trasmissione da madre a figlio del virus HCV è definita come la trasmissione che si verifica durante la gravidanza o nel periodo perinatale dalla madre infetta con il... [Leggi]

Terapia insulinica intensiva a breve termine nel diabete mellito di tipo 2

Studi hanno dimostrato che, quando implementato precocemente nel decorso del diabete mellito di tipo 2, il trattamento intensivo con Insulina per 2-3 settimane può indurre remissione glicemica, permettendo ai pazienti di mantenere la normoglicemia senza alcun farmaco antidiabetico.E’... [Leggi]

Arricchimento di trapianti di grasso autologo con t">cellule staminali derivate da tessuto adiposo espanse ex-vivo per la sopravvivenza del trapianto

L’utilizzo del trapianto di grasso autologo è in costante crescita nella chirurgia ricostruttiva. Tuttavia, sono stati osservati tassi di riassorbimento dal 25% al 80%.Sono dunque necessari metodi per aumentare la disponibilità del trapianto.Sono stati riportati i risultati di uno... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Raltegravir nel trattamento della infezione da HIV per 5 anni negli studi BENCHMRK

Due studi randomizzati e controllati con placebo, BENCHMRK-1 e BENCHMRK-2. hanno valutato efficacia e sicurezza di Raltegravir ( Isentress ), un inibitore della integrasi di HIV-1.Sono stati riportati i risultati degli studi BENCHMRK-1 e BENCHMRK-2 combinati a 3 anni ( il termine della... [Leggi]

Pazienti ad alto rischio immunologico per rigetto acuto: aumento tasso di rigetto acuto con Nulojix in associazione a una riduzione rapida del dosaggio dei corticosteroidi

Bristol-Myers Squibb ( BMS ), in accordo con l’European Medicines Agency( EMA) e l’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ) ha informato gli operatori sanitari di quanto segue: Nella esperienza postmarketing, è stato osservato un incremento del tasso di rigetto acuto di trapianto con... [Leggi]

Papulosi linfomatoide follicolare: nuovi reperti istopatologici

La papulosi linfomatoide follicolare ( LyP ) è una variante di papulosi linfomatoide con infiltrati perifollicolari e un certo grado di follicolotropismo di linfociti atipici CD30+. Finora sono stati descritti solo pochi casi di papulosi linfomatoide follicolare.Sono state studiate... [Leggi]

t">Cellule autologhe peptide-accoppiate e tolleranza antigene-specifica nella sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria devastante del cervello e del midollo spinale che è ritenuta derivare da un attacco autoimmune diretto contro gli antigeni nel sistema nervoso centrale. Uno studio, per la prima volta eseguito su esseri umani, ha valutato la fattibilità,... [Leggi]

Safinamide e Flecainide proteggono gli assoni e riducono l'attivazione della microglia in modelli di sclerosi multipla

La degenerazione assonale è una delle principali cause di disabilità permanente nella sclerosi multipla, una malattia infiammatoria demielinizzante, ma non esistono terapie note per essere efficaci nella protezione assonale. Gli agenti bloccanti dei canali del sodio sono in grado di fornire... [Leggi]

Una variante genetica della proteina anti-apoptotica Akt predice la linfocitosi indotta da Natalizumab e la riattivazione della sclerosi multipla dopo interruzione del farmaco

I pazienti con sclerosi multipla che interrompono il trattamento con Natalizumab ( Tysabri ) sono a rischio di riattivazione della malattia. Non esistono parametri clinici o surrogati per identificare i pazienti a rischio di riattivazione della malattia post-Natalizumab.L’obiettivo... [Leggi]

Trattamento della porpora trombotica trombocitopenica refrattaria con Acetilcisteina

La porpora trombotica trombocitopenica ( TTP ) è una malattia pericolosa per la vita che causa trombosi microvascolare sistemica. La malattia è causata da un eccesso di adesione delle piastrine ( PLT ) a multimeri del fattore di von Willebrand ( VWF ) ultra-largo non-adeguatamente separati... [Leggi]

La rilevazione del coinvolgimento del liquido cerebrospinale occulto durante la terapia di mantenimento identifica i bambini con leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio di ricaduta

Ricercatori spagnoli hanno valutato il significato clinico dei livelli di cellule di leucemia linfoblastica acuta in campioni di liquido cerebrospinale durante la terapia.Sono stati studiati 990 campioni di liquido cerebrospinale da 108 pazienti, al momento della diagnosi ( n=108 ) e ad... [Leggi]

Rigenerazione dei capelli, il primo metodo in grado di indurre la crescita di nuovi capelli umani

I ricercatori della Columbia University Medical Center ( CUMC; Stati Uniti) hanno messo a punto un metodo di ripristino dei capelli che può generare nuova crescita dei capelli umani.L'approccio potrebbe ampliare in modo significativo l'uso del trapianto di capelli nelle donne che presentano... [Leggi]

La riprogrammazione microambientale mediante coltura tridimensionale permette alle t">cellule della papilla dermica di indurre la crescita de novo dei follicoli piliferi umani

La crescita de novo dei follicoli piliferi nella pelle adulta avviene mediante un processo noto come neogenesi dei peli. Un modo di dar avvio alla neogenesi è quello di mettere le papille dermiche isolate dai follicoli piliferi in contatto con l'epidermide sovrastante e riprogrammare... [Leggi]

Imnovid, in associazione a Desametasone, nel trattamento del mieloma multiplo

Imnovid è un farmaco antitumorale che contiene il principio attivo Pomalidomide. È usato in associazione a Desametasone ( un medicinale antinfiammatorio ) nel trattamento del mieloma multiplo. È usato negli adulti che sono stati sottoposti ad almeno due precedenti terapie, comprendenti sia... [Leggi]

Lojuxta nel trattamento di pazienti adulti con ipercolesterolemia familiare omozigote

Lojuxta è un medicinale contenente il principio attivo Lomitapide, usato nel trattamento di pazienti adulti con ipercolesterolemia familiare omozigote, una malattia ereditaria che provoca un innalzamento dei livelli ematici di colesterolo. Il medicinale è usato in associazione a una dieta... [Leggi]

Caratteristiche clinicopatologiche del mesotelioma maligno in pazienti con una storia di radiazione per linfoma di Hodgkin e linfoma non-Hodgkin

Alcuni studi hanno riportato un’associazione tra il mesotelioma pleurico diffuso maligno e le radiazioni al torace per linfoma. Le caratteristiche clinicopatologiche dei mesoteliomi maligni presenti in questi pazienti non sono state definite. Uno studio ha valutato 1618... [Leggi]

Rischio di cancro tra i bambini nati dopo concepimento assistito

Servono dati di popolazione accurati sull’incidenza di cancro in bambini nati dopo concepimento assistito.I dati relativi a tutti i bambini nati nel Regno Unito tra il 1992 e il 2008 dopo concepimento assistito senza coinvolgimento di donatore sono stati appaiati con i dati del United... [Leggi]

Nintedanib presenta efficacia paragonabile a Sunitinib, ma una minore incidenza di eventi avversi nel carcinoma a t">cellule renali

Da uno studio di fase II è emerso che Nintedanib presenta una efficacia simile a Sunitinib ( Sutent ) nei pazienti non-trattati in precedenza con carcinoma renale avanzato, ma una più bassa frequenza di stomatite e di eventi avversi dermatologici.Nintedanib non è apparso associato a... [Leggi]

Amiloidosi sistemica associata a leucemia linfatica cronica / piccolo linfoma linfocitario

L’obiettivo di uno studio è stato quello di chiarire la presentazione e il decorso dei pazienti affetti da leucemia linfatica cronica e amiloidosi.Sono state esaminate le banchedati dei pazienti con una diagnosi di amiloidosi e leucemia linfatica cronica valutati presso la Mayo Clinic a... [Leggi]

CMX001 per prevenire la malattia da citomegalovirus nel trapianto di t">cellule ematopoietiche

L’uso degli agenti antivirali disponibili per la prevenzione della malattia da citomegalovirus ( CMV ) è limitata dai frequenti effetti tossici e dall’insorgenza di resistenza.CMX001 mostra una potente attività in vitro contro CMV e altri virus a DNA a doppia elica.Uno studio ha... [Leggi]

Tempistica ottimale del trapianto di t">cellule staminali emopoietiche allogeniche nei pazienti con sindrome mielodisplastica

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche ( HSCT ) rappresenta l'unico trattamento curativo per i pazienti con sindrome mielodisplastica, ma comporta morbilità e mortalità non trascurabili.Studi registrati hanno dimostrato che lo stadio di malattia avanzata al momento... [Leggi]

Profilo immunologico della anemia di Fanconi

È stata analizzata la situazione immunologica di 61 pazienti con anemia di Fanconi con insufficienza midollare avanzata prima del trapianto di cellule staminali ematopoietiche, valutando il fenotipo dei linfociti periferici del sangue, i livelli di immunoglobuline ( Ig ) nel siero e di... [Leggi]

Impatto della infezione da virus della epatite C dopo trapianto allogenico di t">cellule ematopoietiche

L'impatto del virus dell'epatite C ( HCV ) sugli esiti seguenti al trapianto allogenico di cellule ematopoietiche ( HCT ) rimane una questione di dibattito. È stata esaminata in modo retrospettivo la significatività della infezione da HCV tra i beneficiari di un trapianto allogenico di... [Leggi]

Trattamento delle recidive di leucemia dopo trapianto allogenico di t">cellule staminali ematopoietiche con condizionamento a ridotta intensità dopo secondo trapianto da donatore originale

La leucemia acuta recidivante dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) ha esito infausto. Pazienti consecutivi ( leucemia mieloide acuta: n=71; leucemia linfoblastica acuta: n=37 ) con un'età media di 37 anni, che avevano recidivato 7.9 mesi dopo il... [Leggi]

HIV DNA nel sangue periferico è associato ad atrofia della materia grigia cerebellare e subcorticale

Sono stati valutati i volumi cerebrali regionali e i livelli di metaboliti cerebrali come fattori correlati a DNA di HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ) nelle cellule mononucleate del sangue periferico ( PBMC ).In uno studio trasversale, 35 soggetti HIV positivi ( HIB+ ) di età... [Leggi]

L’assunzione di Acidi grassi Omega-3 associata a un aumentato rischio di cancro alla prostata

Assumere integratori a base di Acidi grassi Omega-3 potrebbe risultare dannoso per gli uomini. Una ricerca ha rivelato che i soggetti di sesso maschile con elevate concentrazioni nel sangue di Acidi grassi Omega-3 sono a più alto rischio di sviluppare il cancro alla prostata.La scoperta... [Leggi]

FDA ha approvato Abraxane per il cancro del pancreas in fase avanzata

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha ampliato le indicazioni approvate di Abraxane ( particelle di Paclitaxel legate alle proteine per sospensione iniettabile, legate ad Albumina; Nab-Paclitaxel ) per il trattamento di pazienti con tumore al pancreas in fase avanzata ( metastatico... [Leggi]

Effetto del cambiamento nello stile di vita sulla attività della telomerasi e sulla lunghezza dei telomeri in uomini con tumore alla prostata a basso rischio

Nell’uomo, la brevità dei telomeri è un marcatore prognostico di invecchiamento, malattia e morbilità prematura.È stata in precedenza riscontrata una associazione tra 3 mesi di cambiamento complessivo nello stile di vita e aumenti dell’attività della telomerasi nelle cellule del sistema... [Leggi]

Sepsi grave e shock settico: patofisiologia

Risposta dell’ospite - Quando è emersa la teoria dell’ospite, è stato dapprima assunto che le caratteristiche cliniche della sepsi fossero il risultato di un eccessivo stato infiammatorio.In seguito, Bone et altri ( Chest, 1997 ) hanno ipotizzato che l’iniziale risposta infiammatoria... [Leggi]

Rigetto vascolare di trapianto di rene mediato da anticorpi

Il rigetto dell’organo trapiantato è stato sempre il maggiore ostacolo al successo del trapianto.È stato condotto uno studio allo scopo di migliorare la caratterizzazione di diversi fenotipi di rigetto di rene trapiantato, identificare come ciascuno sia associato ad anticorpi anti-HLA e... [Leggi]

ST2 come marcatore per il rischio di malattia del trapianto contro l’ospite resistente a terapia e decesso

Non sono noti i biomarcatori plasmatici associati alla risposta della malattia del trapianto contro l’ospite ( GVHD ) acuta alla terapia dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche.Sono stati confrontati 12 biomarcatori plasmatici ottenuti a una mediana di 16 giorni... [Leggi]

Efficacia di regimi di induzione di remissione per la vasculite associata ad ANCA

L’efficacia a 18 mesi di un singolo ciclo di Rituximab ( Rituxan, MabThera ), rispetto all’immunosoppressione convenzionale con Ciclofosfamide seguita da Azatioprina in pazienti con vasculite associata ad anticorpi citoplasmatici antineutrofili ( ANCA ) in forma grave ( che mette a rischio gli... [Leggi]

Profilo di Certolizumab pegol e il suo potenziale nel trattamento della artrite psoriasica

L'artrite psoriasica è una artropatia infiammatoria cronica associata alla psoriasi; può essere considerata una malattia entesica a causa del legame tra stress meccanico ( entesi ) e e tessuto immunologicamente attivo ( sinovia ). L’evidenza della efficacia della terapia anti-TNF-alfa (... [Leggi]

Farmaco per la sclerosi multipla potrebbe trovare applicazione nel trattamento del tumore del colon-retto correlato alla colite

Dopo aver identificato un meccanismo che promuove l'infiammazione intestinale cronica e lo sviluppo del cancro del colon-retto, i ricercatori del Virginia Commonwealth University Massey Cancer Center a Richmond negli Stati Uniti, hanno dimostrato che Fingolimod, un farmaco attualmente approvato... [Leggi]

Il punteggio CIBMTR predice la sopravvivenza dei pazienti con leucemia mieloide acuta, sottoposti a trapianto allogenico, con malattia attiva dopo un condizionamento mieloablativo o a intensità ridotta

La prognosi dei pazienti con leucemia mieloide acuta ( AML ), sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) non-in-remissione completa è sfavorevole, anche se questa opzione di trattamento rimane l'unico approccio curativo possibile per questi... [Leggi]

Recidiva di leucemia dopo trapianto allogenico per leucemia mieloide acuta: ruolo predittivo della espressione di WT1

Ricercatori della Divisione di Ematologia e Trapianto di Midollo dell’ospedale S.Martino di Genova, coordinato da Andrea Bacigalupo, hanno valutato l’espressione di WT1 ( espresso come copie di messaggero / 10.000 copie di ABL1 ) da parte delle cellule del midollo di 122 pazienti con leucemia... [Leggi]

Tafinlar nel trattamento del melanoma metastatico con mutazione BRAF V600

Tafinlar è un medicinale antitumorale contenente il principio attivo Dabrafenib. Trova impiego nel trattamento di pazienti adulti con melanoma che si è diffuso ad altre parti dell’organismo o che non è operabile. Tafinlar è indicato solo per i pazienti nei quali sia stata accertata mediante... [Leggi]

Lenalidomide nel linfoma a t">cellule del mantello recidivato o refrattario: analisi di lungo periodo

Il linfoma a cellule del mantello è un raro tipo di linfoma non-Hodgkin con prognosi globale non-favorevole, che necessita di nuove terapie.La Lenalidomide ( Revlimid ) è un agente immunomodulante, che ha dimostrato attività antitumorale e antiproliferativa nel linfoma mantellare.... [Leggi]

Cholib, una combinazione di Fenofibrato e Simvastatina, per ridurre i livelli di trigliceridi e di aumentare i livelli di colesterolo HDL, assieme a una dieta a basso contenuto di grassi e all’esercizio fisico

Cholib è un medicinale impiegato per migliorare i livelli di grassi nel sangue. Contiene due principi attivi, Fenofibrato e Simvastatina, ed è usato in associazione a una dieta a basso contenuto di grassi e all’esercizio fisico allo scopo di ridurre i livelli di trigliceridi e di aumentare i... [Leggi]

Nuove prospettive terapeutiche per una rara malattia genetica del sistema immunitario, la sindrome IPEX

In uno studio pubblicato su Science Translational Medicine, i ricercatori dell'Istituto San Raffaele - Telethon per la Terapia Genica ( TIGET ) di Milano guidati da Rosa Bacchetta hanno dimostrato in laboratorio le potenzialità della terapia genica nei confronti di una grave sindrome... [Leggi]

Fattori predittivi per una interruzione sicura di Imatinib in pazienti affetti da leucemia mieloide cronica

Sebbene recenti studi abbiano suggerito che l’interruzione di Imatinib ( Glivec, Gleevec ) in pazienti affetti da leucemia mieloide cronica possa essere associata a risposta sostenuta, è necessaria un’ulteriore conferma per esaminare i fattori predittivi.In uno studio prospettico... [Leggi]

Induzione con Bortezomib, trapianto a ridotta intensità e terapia di consolidamento - mantenimento con Lenalidomide nel mieloma

È stato valutato un approccio sequenziale che ha compreso induzione con Bortezomib ( Velcade ), Melfalan a dose intermedia e trapianto autologo di cellule staminali ( ASCT ), seguito da terapia di consolidamento – mantenimento con Lenalidomide ( Revlimid ). I dati di efficacia e... [Leggi]

Tubi espansi alla base del rene policistico

Nuova luce sui meccanismi molecolari alla base di una delle malattie genetiche più diffuse, il rene policistico autosomico dominante, che solo in Italia colpisce ben 60.000 persone; lo studio, pubblicato su Nature Communications, è frutto dell’attività del gruppo di ricerca dell'Istituto... [Leggi]

Le delezioni in GRID2 causano una sindrome recessiva di atassia cerebellare e paralisi tonica dello sguardo negli esseri umani

È stato compiuto uno studio per identificare la causa genetica di una sindrome che causa atassia cerebellare e movimenti oculari anomali. Sono state selezionate due famiglie con atassia cerebellare, anomalie dei movimenti oculari e ritardo dello sviluppo globale. Tutti... [Leggi]

Votubia nel trattamento dei tumori benigni causati dalla sclerosi tuberosa: astrocitoma subependinale a t">cellule giganti e angiomiolipoma renale

Votubia è un medicinale che contiene il principio attivo Everolimus, disponibile in compresse ( 2.5, 5 e 10 mg ), che trova indicazione nel trattamento dei seguenti tumori benigni causati dalla malattia genetica sclerosi tuberosa: a) astrocitoma subependinale a cellule giganti ( SEGA ), un... [Leggi]

Brentuximab vedotin nel linfoma di Hodgkin recidivato / refrattario e nel linfoma a grandi t">cellule anaplastico: dati nel lungo periodo

Nel corso del 55th American Society of Hematology ( ASH ) Annual Meeting sono stati presentati i dati aggiornati sulla sopravvivenza globale di due studi clinici pivotali di fase 2, condotti su Brentuximab vedotin ( Adcetris ) nel linfoma di Hodgkin recidivato / refrattario ( R/R HL ) e nel... [Leggi]

Stivarga per il trattamento del tumore metastatico del colon e del retto

Stivarga, un medicinale antitumorale che contiene il principio attivo Regorafenib, trova indicazione per il trattamento del carcinoma metastatico del colon-retto.Stivarga è impiegato negli adulti che sono già stati sottoposti a un trattamento oppure che non possono essere sottoposti a un... [Leggi]

Due schemi terapeutici di Etirinotecan pegol in pazienti con carcinoma alla mammella già trattato in precedenza

Servono nuove opzioni terapeutiche per le pazienti con carcinoma mammario pesantemente pretrattato.Etirinotecan pegol ( NKTR-102 ) è un inibitore della topoisomerasi-I ad azione prolungata disegnato in modo da fornire una esposizione prolungata di SN38, il suo metabolita attivo, alle... [Leggi]

Farmaci antitumorali: casi di eritrodisestesia palmo-plantare con Tarceva

Erlotinib ( Tarceva ) è un inibitore della tirosin-chinasi del recettore del fattore di crescita epidermico umano di tipo I ( EGFR ). Erlotinib è un potente inibitore della fosforilazione intracellulare di EGFR. L’EGFR viene espresso sulla membrana delle cellule normali e tumorali.... [Leggi]

Rituximab nel trattamento della dermatomiosite refrattaria giovanile e dell’adulto e della polimiosite negli adulti

È stata valutata la sicurezza e l'efficacia di Rituximab ( MabThera ) in uno studio randomizzato controllato con placebo, in doppio cieco in pazienti adulti e pediatrici con miosite.Sono stati arruolati adulti con polimiosite refrattaria e adulti e bambini con dermatomiosite... [Leggi]

Crizotinib versus chemioterapia nel carcinoma polmonare ALK-positivo

In studi a singolo gruppo, i riarrangiamenti cromosomici del gene della chinasi del linfoma anaplastico ( ALK ) sono stati associati a risposte cliniche importanti a Crizotinib ( Xalkori ), un inibitore tirosin-chinasico che ha come bersaglio ALK.Non è noto se Crizotinib sia superiore... [Leggi]

Strategia senza profilassi di trasfusione piastrinica in pazienti con tumori ematologici

L’efficacia delle trasfusioni piastriniche nella prevenzione del sanguinamento in pazienti con tumori ematologici resta poco chiara.Uno studio ha valutato se la strategia di non-somministrare trasfusioni piastriniche preventive fosse efficace e sicura quanto quella di procedere con la... [Leggi]

Ciclo breve di terapia antiretrovirale nella infezione primaria da HIV

Un ciclo breve di terapia antiretrovirale nella infezione primaria da virus della immunodeficienza umana ( HIV ) potrebbe rallentare la progressione, ma non è stato valutato in modo adeguato.Adulti con infezione primaria da virus HIV sono stati assegnati in maniera casuale a terapia... [Leggi]

Canagliflozin, un inibitore di SGLT2, per il trattamento degli adulti affetti da diabete mellito di tipo 2

Janssen Pharmaceuticals ha annunciato che la FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Invokana ( Canagliflozin ) per il trattamento dei pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2. Invokana appartiene alla classe di farmaci denominata inibitori del co-trasportatore... [Leggi]

Le statine correlate a una migliore risposta alla chemioradioterapia nei pazienti con cancro al retto

I pazienti con tumore al retto presentano una migliore risposta patologica alla chemioradioterapia neoadiuvante quando fanno uso delle statine.Le statine, anche note come inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, sono farmaci che abbassano i livelli di colesterolo LDL.Sono stati... [Leggi]

Rituximab per la sclerosi multipla recidivante-remittente

Oltre l'80% delle persone con sclerosi multipla va incontro a un episodio di malattia recidivante-remittente. Circa 10 anni dopo l'esordio della malattia, si stima che il 50% delle persone con sclerosi multipla recidivante-remittente ( RRMS ) sviluppi sclerosi multipla secondaria... [Leggi]

Iniezione intracoronarica precoce o tardiva di t">cellule mononucleate derivate dal midollo osseo dopo infarto miocardico acuto

La somministrazione intracoronarica di cellule mononucleate autologhe derivate dal midollo osseo ( BM-MNC ) può migliorare il rimodellamento del ventricolo sinistro dopo infarto miocardico acuto. Il momento temporale ottimale per la somministrazione di tali cellule è ancora incerto ed è... [Leggi]

Trattamento con bifosfonati e funzione renale nei pazienti affetti da mieloma sottoposti a trapianto di t">cellule staminali

La somministrazione dei bifosfonati è un trattamento di supporto essenziale per ridurre le complicanze ossee legate al cancro. Il deterioramento della funzione renale è una possibile effetto collaterale dei bifosfonati, nonché una caratteristica clinica nel mieloma multiplo.È stato... [Leggi]

Chemioterapia topica nel linfoma a t">cellule T cutaneo: Mecloretamina 0.02% gel per la micosi fungoide

È stata valutata l'efficacia e la sicurezza di un nuovo gel a base di Mecloretamina cloridrato 0.02% nella micosi fungoide.E’ stato confrontato un gel con Mecloretamina 0.02% con una pomata con Mecloretamina 0.02%. La Mecloretamina è stata applicata una volta al giorno per un... [Leggi]

Esiti di carcinoma cutaneo a t">cellule squamose primario con invasione perineurale

Sono stati identificati i fattori associati a esiti negativi nel carcinoma a cellule squamose con invasività perineurale.Uno studio svolto presso due ospedali universitari di Boston, Massachusetts ( Stati Uniti ), ha coinvolto adulti con carcinoma cutaneo a cellule squamose perineurale,... [Leggi]

Sopravvivenza a lungo termine dopo chemioradioterapia definitiva versus chirurgia nei pazienti con carcinoma squamoso esofageo resecabile

Uno studio ha riportato gli esiti di sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con carcinoma esofageo operabile che sono stati trattati con chemioradioterapia definitiva ( CRT ) o esofagectomia standard.Nel periodo 2000-2004, 81 pazienti con carcinoma a cellule squamose resecabile del esofago... [Leggi]

Cetuximab e Bevacizumab nel carcinoma a t">cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico

È stata valutata la combinazione di Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo monoclonale anti-recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ), e Bevacizumab ( Avastin ), un anticorpo monoclonale anti-fattore di crescita vascolare endoteliale ( VEGF ), nel carcinoma a cellule squamose... [Leggi]

Trapianto di t">cellule staminali in grado di fornire controllo della malattia resistente nella neoplasia a t">cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche

I pazienti con neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche ( BPDCN ) hanno una prognosi sfavorevole con la chemioterapia convenzionale. Uno studio ha analizzato retrospettivamente l'esito dei pazienti con neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche sottoposti a... [Leggi]

Confronto tra Gefitinib e l’associazione Carboplatino e Paclitaxel per il cancro polmonare non-a-piccole t">cellule con mutazioni sensibili del gene EGFR

Lo studio NEJ002, di confronto tra Gefitinib ( Iressa ) con Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) come trattamento di prima linea per il cancro polmonare non-a-piccole cellule avanzato ( NSCLC ) che ospita una mutazione del recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR... [Leggi]

Revisione della FDA: dubbi sulla efficacia e sicurezza di Lemtrada, un farmaco per la sclerosi multipla recidivante-remittente

I revisori dell’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), hanno esaminato la documentazione che accompagna la domanda di autorizzazione al commercio di Alemtuzumab ( Lemtrada ) per la sclerosi multipla recidivante-remittente, e hanno espresso critiche sia... [Leggi]

Sicurezza di Everolimus in base alla durata del trattamento nei pazienti con carcinoma a t">cellule renali

Sono stati analizzati in modo retrospettivo gli effetti della durata del trattamento con Everolimus ( Afinitor ) sugli esiti nei pazienti che hanno preso parte al Programma REACT ( Expanded-Access RAD001 Clinical Trial in RCC ).I pazienti con tumore metastatico al rene, refrattario... [Leggi]

Ipilimumab in combinazione con Paclitaxel e Carboplatino come terapia di prima linea nel carcinoma polmonare a piccole t">cellule esteso

Ipilimumab ( Yervoy ), un anticorpo monoclonale anti-CTLA4, ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza nel melanoma con eventi avversi immuno-correlati, previsti dalle linee guida definite dal protocollo.Uno studio di fase 2 ha valutato Ipilimumab più Paclitaxel ( Taxol ) /... [Leggi]

Somministrazione giornaliera di Dolutegravir versus Raltegravir negli adulti naive per la terapia antiretrovirale con infezione da HIV-1

Dolutegravir ( S/GSK1349572 ) è un inibitore della integrasi di HIV a somministrazione giornaliera con potente attività antivirale e un profilo di sicurezza favorevole.Uno studio ha confrontato Dolutegravir con l’inibitore della integrasi di HIV Raltegravir ( Isentress ), come... [Leggi]

Denosumab: una potenziale opzione per il trattamento delle cisti ossee aneurismatiche

Le cisti ossee aneurismatiche sono lesioni espansive e distruttive, positive per i marcatori degli osteoclasti, con somiglianze ai tumori a cellule giganti benigni. Le opzioni di trattamento comprendono la resezione chirurgica, il curettage ( raschiamento ) e il riempimento delle cavità,... [Leggi]

Tresiba nel trattamento del diabete di tipo 1 e di tipo 2 nei pazienti adulti

Tresiba è un medicinale contenente il principio attivo Insulina degludec. È disponibile come soluzione iniettabile in cartuccia ( 100 unità/ml ) e in penna preriempita ( 100 unità/ml e 200 unità/ml ). Trova indicazione nel trattamento del diabete di tipo 1 e di tipo 2 negli... [Leggi]

Ofatumumab in combinazione con chemioterapia ICE o DHAP nel linfoma a t">cellule B di grado intermedio recidivato o refrattario

Il trattamento standard dei pazienti adatti al trapianto con recidiva di linfoma a grandi cellule B diffuso ( DLBCL ) si basa sull’impiego di Rituximab ( MabThera ) e chemioterapia a base di Platino, o Ifosfamide, Carboplatino ed Etoposide ( ICE ) o Desametasone, Citarabina e Cisplatino ( DHAP... [Leggi]

Stivarga per i tumori gastrointestinali stromali avanzati, approvato dalla FDA

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha ampliato le indicazioni per Stivarga ( Regorafenib ) per il trattamento di pazienti con tumori stromali del tratto gastrointestinale ( GIST ) che non possono essere rimossi chirurgicamente e non rispondono ad altri trattamenti approvati dalla FDA per... [Leggi]

Trattamento dei bambini con leucemia mieloide acuta

Sono stati valutati gli esiti di 482 bambini affetti da leucemia mieloide acuta ( AML ), arruolati nello studio Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica AML 2002/01. Il trattamento è stato stratificato in base al gruppo di rischio; il trapianto di cellule staminali... [Leggi]

Kadcyla, un nuovo trattamento per la carcinoma mammario in stadio avanzato, approvato negli Stati Uniti

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Kadcyla ( Ado-Trastuzumab Emtansine ), una nuova terapia per i pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo, in fase avanzata ( metastatico ). HER2 è una proteina coinvolta nella normale crescita cellulare. Si trova in maggiori... [Leggi]

Carcinoma metastatico della prostata, resistente alla castrazione: l’aggiunta di Dasatinib a Docetaxel non migliora la sopravvivenza

L’aggiunta di Dasatinib ( Sprycel ) alla terapia standard con Docetaxel ( Taxotere ) non ha migliorato la sopravvivenza globale e la maggior parte degli altri endpoint clinici, rispetto al solo Docetaxel nei pazienti con carcinoma metastatico alla prostata, resistente alla castrazione chimica,... [Leggi]

Studio CLEOPATRA: Pertuzumab riduce il rischio mortalità del 34% nelle donne con tumore alla mammella metastatico HER2-positivo

Lo studio di fase III CLEOPATRA ha dimostrato che la combinazione di Pertuzumab ( Omnitarg, Perjeta ), Trastuzumab ( Herceptin ) e chemioterapia a base di Docetaxel ( Taxotere ) prolunga in maniera significativa la sopravvivenza globale delle pazienti colpite da cancro al seno metastatico,... [Leggi]

Tabalumab nella artrite reumatoide con risposta inadeguata al Metotrexato in precedenza trattata con terapia biologica

Tabalumab, un anticorpo monoclonale IgG4 completamente umano, neutralizza il fattore attivante le cellule B ( BAFF )solubile e di membrana. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, ha esaminato la tollerabilità e l'efficacia di Tabalumab nei pazienti con... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di RPL554, un doppio inibitore di PDE3 e PDE4, in volontari sani e in pazienti con asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva

Molti pazienti con asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) ricevono routinariamente una combinazione di un broncodilatatore per via inalatoria e glucocorticosteroidi anti-infiammatori, ma quelli con malattia grave spesso mostrano una risposta scarsa a queste classi di... [Leggi]

Eventi avversi fatali con gli inibitori di mTOR

Una revisione di studi clinici ha trovato che gli eventi avversi ad esito fatale si sono verificati più spesso nei pazienti con tumore trattati con inibitori di mTOR.Complessivamente, gli studi hanno mostrato un'incidenza pari al 3.4% di decessi correlati al trattamento tra i pazienti... [Leggi]

Fattori di rischio sia per la ricorrenza e la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule di stadio patologico I

Anche dopo la resezione curativa, una frazione significativa di pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) di stadio I muoiono soprattutto a causa di ricaduta sistemica. Uno studio si è posto l’obiettivo di indagare i fattori di rischio sia per la ricorrenza... [Leggi]

Iniezione di alta dose di Vincristina solfato liposomiale per adulti con leucemia linfoblastica acuta negativa per il cromosoma Philadelphia in fase avanzata, in recidiva e refrattaria

La recidiva di leucemia linfoblastica acuta negli adulti è associata ad alta reinduzione di mortalità, resistenza a chemioterapia e rapida progressione che porta a morte.L’iniezione di Vincristina solfato liposomiale, Vincristina con nanoparticelle di sfingomielina e colesterolo,... [Leggi]

Terapia con Rituximab per sindrome di Sjögren primaria

È stata studiata la sicurezza e la efficacia clinica della terapia con Rituximab ( MabThera ) per la sindrome di Sjögren primaria e sono stati esaminati i suoi meccanismi.Pazienti con sindrome di Sjögren primaria sono stati arruolati in uno studio in aperto, è stato loro somministrato... [Leggi]

ASCO e CAP consigliano di testare per HER2 tutte le pazienti con cancro al seno invasivo

Il College of American Pathologists ( CAP ) e l'American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) hanno formulato una comune linea guida volta a migliorare la precisione del test per il recettore 2 del fattore di crescita dell’epidermide umano ( HER2 ) in pazienti con carcinoma mammario... [Leggi]

Concentrazioni sieriche della proteina di secrezione delle t">cellule di Clara e mortalità per cancro negli adulti

La proteina secreta dalle cellule di Clara, CC16, ha un effetto protettivo contro l’infiammazione delle vie aeree e gli stress ossidativo da fumo di sigaretta e carcinogeni correlati.È stato condotto uno studio allo scopo di stabilire se le concentrazioni sieriche di CC16 fossero in... [Leggi]

La vitamina D e la malattia cardiovascolare: l’evidenza è robusta ?

La carenza di vitamina D, prevalente nel 30-50% degli adulti nei Paesi sviluppati, è in gran parte dovuta alla produzione cutanea inadeguata che deriva da una ridotta esposizione alla luce solare, e in misura minore da bassa assunzione di livelli di vitamina D. I livelli sierici di... [Leggi]

Interleuchina-2 e Lanreotide nel trattamento del carcinoma midollare della tiroide

Fino ad oggi non erano disponibili trattamenti efficaci per il carcinoma midollare della tiroide in fase avanzata. È stata studiata in vitro e in vivo una nuova strategia per la terapia del carcinoma midollare della tiroide, combinando Interleuchina-2 ( IL-2; Proleukin ) ricombinante... [Leggi]

Anti-infiammatori: il Fenilbutazone nella carne equina

Il Fenilbutazone è una sostanza che rientra nella classe dei farmaci noti come medicinali anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ). I FANS sono abitualmente utilizzati come analgesici nei medicinali ad uso umano e veterinario. Il Fenilbutazone è stato introdotto nel 1949 come medicinale ad... [Leggi]

Stribild nella infezione da virus della immunodeficienza umana 1

Stribild è un medicinale antivirale che contiene i principi attivi Elvitegravir, Cobicistat, Emtricitabina e Tenofovir disoproxil. È utilizzato negli adulti per il trattamento dell’infezione da virus della immunodeficienza umana 1 ( HIV-1 ), un virus che causa la sindrome da immunodeficienza... [Leggi]

Stribild, un regime monocompressa a somministrazione monogiornaliera per il trattamento dell'infezione da HIV basato su un inibitore della integrasi

Strabild è un regime monocompressa a somministrazione monogiornaliera per il trattamento della infezione da virus HIV-1 nei pazienti adulti naïve alle terapie con antiretrovirali o nei pazienti affetti da infezione da HIV-1 senza mutazioni note associate a resistenza ad alcuno dei tre agenti... [Leggi]

Bendamustina nel linfoma di Hodgkin recidivato e refrattario

Sono disponibili pochi dati sull’attività della Bendamustina ( Levact ) nel linfoma di Hodgkin.Uno studio di fase II ha valutato l’efficacia della Bendamustina nel linfoma di Hodgkin recidivato e refrattario.Pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario risultati... [Leggi]

Terapia neoadiuvante con Vismodegib e difetti estetici da rimozione chirurgica delle lesioni da carcinoma a t">cellule basali

Uno studio che ha preso in esame alcuni casi clinici ha mostrato che i difetti estetici da rimozione chirurgica delle lesioni da carcinoma a cellule basali sono di minore dimensione nei pazienti che hanno ricevuto come terapia neoadiuvante Vismodegib ( Erivedge ), un inibitore del pathway di... [Leggi]

MPDL3280A, un anticorpo ingegnerizzato anti-PD-L1, nei pazienti con tumore localmente avanzato o metastatico

La proteina PD-L1 presente sulle cellule tumorali media evasione immunitaria del tumore. Pertanto, l'inibizione del sito di legame di PD-L1 rappresenta una strategia attraente per ripristinare l’immunità cellule T tumore-specifica.MPDL3280A, un anticorpo monoclonale umano... [Leggi]

Risposte immunitarie alla somministrazione intramuscolare di Alipogene tiparvovec, AAV1-LPL-S447X, nella terapia genica del deficit di lipoproteina lipasi

Le risposte immunitarie cellulari ai vettori virali adeno-associati ( AAV ) utilizzati per la terapia genica sono state collegate a espressione attenuata del transgene e a perdita di efficacia.È stato studiato l'impatto di tali risposte immunitarie cellulari sulla efficacia clinica di... [Leggi]

Nivolumab, un anticorpo anti-PD-1, nei pazienti con tumori solidi in fase avanzata

Il blocco di PD-1 ( programmed cell death protein ), un recettore co-inibitorio espresso dalle cellule T attivate, permette di superare la resistenza immunitaria e di indurre la regressione del tumore ( Topalian et al, NEJM 2012 ). Sono stati presentati i dati di sicurezza a lungo... [Leggi]

Natalizumab altera il repertorio del recettore delle t">cellule T nei pazienti con sclerosi multipla

Sono stati valutati i cambiamenti nel repertorio del recettore delle cellule T ( TCR ) nel sangue venoso periferico e nel liquido cerebrospinale di pazienti con sclerosi multipla, trattati con Natalizumab ( Tysabri ) e la potenziale implicazione per lo sviluppo di leucoencefalopatia multifocale... [Leggi]

Terapia immunitaria nei tumori solidi: inibitore PD-L1

Un altro agente sperimentale che ha come bersaglio il checkpoint immunitario, e migliora la capacità del sistema immunitario di combattere i tumori, ha dimostrato di essere efficace in diversi tipi di cancro, in uno studio di fase 1.L'agente, un anticorpo monoclonale umano noto come... [Leggi]

Approvato negli Stati Uniti Xofigo, un radiofarmaco, per il trattamento del cancro alla prostata con metastasi ossee

Bayer HealthCare ha comunicato che l’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Xofigo ( Radio-223 ), un radiofarmaco per il trattamento dei pazienti con carcinoma alla prostata resistente alla castrazione, con metastasi ossee sintomatiche, e... [Leggi]

Trametinib, un inibitore MEK1/MEK2 in pazienti con melanoma cutaneo metastatico con mutazione BRAF precedentemente trattati con o senza un inibitore BRAF

Le mutazioni in BRAF promuovono la proliferazione e la crescita delle cellule del melanoma soprattutto attraverso l’attivazione di MEK.È stato condotto uno studio per determinare il tasso di risposta ( RR ) per l’inibitore selettivo, allosterico di MEK1/MEK2 Trametinib ( GSK1120212 ),... [Leggi]

CHOP e DHAP più Rituximab seguite da trapianto autologo di t">cellule staminali nel linfoma a t">cellule del mantello

Il trattamento del linfoma a cellule del mantello nei pazienti più giovani rimane una sfida. Sono stati riportati i risultati di uno studio di fase 2 con Citarabina ( Aractyn ) e Rituximab ( MabThera ) come terapia di induzione prima del trapianto di cellule staminali autologhe. Sono stati... [Leggi]

Nuovi anticoagulanti: Dabigatran appare aumentare il rischio e la gravità delle infezioni virali

Uno studio condotto da ricercatori della University of North Carolina ( Stati Uniti ) ha indicato che Dabigatran etexilato ( Pradaxa ), un nuovo anticoagulante che agisce direttamente sulla trombina, può aumentare il rischio e la gravità di alcune infezioni virali, tra cui l'influenza e la... [Leggi]

Infezione da epatite C e presenza di fibrosi avanzata: aspettare o trattare ?

Molti medici troppo frequentemente ignorano il principio primum non nocere ( per prima cosa non nuocere ) e credono troppo spesso che il trattamento sia sempre la risposta. Quando ci sono trattamenti disponibili, si pensa spesso che il peggio che può succedere sia il fallimento del trattamento,... [Leggi]

Rituximab più Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisolone nei pazienti con nuova diagnosi di linfoma non-Hodgkin diffuso a grandi t">cellule B

L’incremento di dose con una combinazione di Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisolone ( CHOP ) ogni 2 settimane migliora gli esiti nei pazienti di età superiore a 60 anni con linfoma diffuso a grandi cellule B rispetto a CHOP ogni 3 settimane.Uno studio ha valutato se... [Leggi]

Carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule non-squamoso di stadio IIIB o IV: Pemetrexed più Carboplatino e Bevacizumab seguiti da Pemetrexed e Bevacizumab versus Paclitaxel più Carboplatino e Bevacizumab seguiti da Bevacizumab

Lo studio PointBreak ( A Study of Pemetrexed, Carboplatin and Bevacizumab in Patients With Nonsquamous Non-Small Cell Lung Cancer ) ha confrontato efficacia e sicurezza del trattamento con Pemetrexed ( Pem; Alimta ) più Carboplatino ( C; Paraplatin ) più Bevacizumab ( Bev; Avastin ), seguito da... [Leggi]

Sicurezza e tollerabilità di Dz13, un deossiribozima, somministrato con iniezione intratumorale in pazienti con carcinoma nodulare a t">cellule basali

Il fattore di trascrizione nucleare c-Jun è espresso in modo preferenziale nel carcinoma a cellule basali.Dz13 è un deossiribozima che ha come bersaglio l’RNA messaggero di JUN e ha inibito la crescita di un ampio spettro di tumori in modelli murini.Uno studio di fase 1 ha... [Leggi]

Sicurezza, efficacia e biomarcatori di Nivolumab con vaccino nel melanoma refrattario o naive per Ipilimumab

Nivolumab, un anticorpo completamente umanizzato anti-immunoglobulina G4 che agisce sulla proteina di checkpoint di morte programmata-1 ( PD-1 ), è attivo contro il melanoma metastatico.La sua sicurezza, efficacia clinica e i biomarcatori correlati sono stati valutati con o senza un... [Leggi]

Studio DECISION: Sorafenib migliora la sopravvivenza senza progressione nei tumori della tiroide refrattari allo Iodio radioattivo

Bayer HealthCare e Onyx Pharmaceuticals hanno annunciato che lo studio di fase III DECISION nei pazienti con tumore differenziato della tiroide refrattario a terapia con Iodio radioattivo ( RAI ) e localmente avanzato o metastatico, ha mostrato che Sorafenib ( Nexavar ) ha raggiunto... [Leggi]

Basso dosaggio di Interleuchina-2 nei pazienti con diabete di tipo 1

Un equilibrio non-corretto delle cellule T regolatrici / effettrici ( Treg/Teff ) è fondamentale nello sviluppo delle malattie autoimmuni, incluso il diabete mellito di tipo 1.È stato precedentemente dimostrato che bassi dosaggi di Interleuchina 2 ( IL2 ) inducono l’espansione e... [Leggi]

Trattamento con globulina anti-timociti per i pazienti con diabete di tipo 1 di recente insorgenza

Il diabete di tipo 1 è il risultato della distruzione delle cellule beta mediata dalle cellule T.Risultati di studi preclinici e di studi clinici pilota suggeriscono che la globulina anti-timociti ( ATG ) potrebbe essere efficace nel ridurre la risposta autoimmune.Sono state... [Leggi]

Approvato nell’Unione Europea Xofigo per il trattamento del tumore alla prostata resistente alla castrazione, metastasi ossee sintomatiche e assenza di metastasi viscerali

Bayer HealthCare ha annunciato che la Commissione europea ( CE ) ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio per Xofigo 1000 kBq/ml, soluzione iniettabile ( Radio-223; Ra-223 ) per il trattamento degli adulti con cancro alla prostata castrazione-resistente ( CRPC ), metastasi ossee... [Leggi]

Monoterapia con Pemetrexed versus Carboplatino e Pemetrexed in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato e performance status ECOG di 2

È stato condotto uno studio per confrontare la monoterapia con Pemetrexed ( Alimta ) versus la combinazione di Carboplatino e Pemetrexed nella terapia di prima linea per i pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule in stadio avanzato con un performance status del Eastern... [Leggi]

La chirurgia bariatrica offre benefici metabolici nei pazienti obesi con diabete mellito

I pazienti con diabete mellito di tipo 2 che si sottopongono a chirurgia bariatrica vanno incontro a un miglior controllo glicemico e a una migliore funzione delle cellule beta a livello pancreatico, rispetto a coloro che ricevono terapia medica.Un sottostudio dello studio STAMPEDE ha... [Leggi]

Terapia di mantenimento con Bevacizumab con o senza Pemetrexed nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule, non-squamoso e in stadio avanzato

La terapia di mantenimento è associata a un miglioramento della sopravvivenza in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule, ma pochi studi hanno confrontato i farmaci attivi in questo contesto. Lo studio AVAPERL ha valutato sicurezza ed efficacia di Bevacizumab (... [Leggi]

Linfoma non-Hodgkin o mieloma multiplo: sicurezza ed efficacia di Plerixafor più G-CSF rispetto a placebo più G-CSF per la mobilizzazione delle t">cellule progenitrici emopoietiche CD34+

L’efficacia e la sicurezza di Plerixafor ( Mozobil ) più G-CSF ( fattore stimolante le colonie granulocitarie ) nel migliorare la mobilizzazione e la raccolta delle cellule staminali ematopoietiche sono state dimostrate in due studi di fase III condotti su pazienti con linfoma non-Hodgkin ( LNH... [Leggi]

Effetto della Idrossiclorochina sulla attivazione immunitaria e progressione della malattia in pazienti con infezione da HIV non sottoposti a terapia antiretrovirale

Le terapie per ridurre l’attivazione immunitaria potrebbero essere di aiuto nel rallentare la progressione della malattia nel caso di infezione da virus HIV ( virus dell'immunodeficienza umana ).È stato condotto uno studio per determinare se la Idrossiclorochina (... [Leggi]

Le basi della resistenza alla chemioterapia antitumorale

Ricercatori sostengono che un aumento della produzione e della secrezione della proteina WNT16B da parte dei fibroblasti nel microambiente tumorale svolge un ruolo chiave nel promuovere sia la crescita del cancro sia la resistenza acquisita alla chemioterapia. Ricercatori, guidati... [Leggi]

Dacomitinib, un inibitore irreversibile di tutti i recettori di EGF versus Erlotinib nel tumore al polmone non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Uno studio randomizzato e in aperto ha confrontato Dacomitinib ( PF-00299804 ), un inibitore irreversibile dei recettori del fattore di crescita dell’epidermide umano ( EGFR ) / HER1, HER2 e HER4, con Erlotinib ( Tarceva ), un inibitore reversibile di EGFR, in pazienti con carcinoma polmonare... [Leggi]

Chemioradioterapia concomitante versus accelerazione della radioterapia con o senza chemioterapia concomitante nel carcinoma avanzato di testa e collo

Un regime chemioradioterapico concomitante e radioterapia accelerata migliorano in modo indipendente gli esiti per i pazienti con carcinoma a cellule squamose di testa e collo, localmente avanzato.È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di... [Leggi]

Canale del potassio KIR4.1 come bersaglio immunitario nella sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia demielinizzante infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale.Molte osservazioni suggeriscono per la malattia una patogenesi autoimmune; il bersaglio della risposta immunitaria non è ancora noto.Sono state misurate... [Leggi]

Fattori di rischio di fallimento terapeutico in bambini e adolescenti con linfoma non-Hodgkin a t">cellule B mature

Gli adolescenti ( età 15-21 anni ), rispetto ai bambini più giovani, con linfoma non-Hodgkin a cellule B mature sono stati storicamente considerati a prognosi più negativa.Uno studio ha analizzato l’impatto di età e altri fattori diagnostici sul... [Leggi]

t">Cellule staminali mesenchimali autologhe per il trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva

Oltre la metà dei pazienti con sclerosi multipla mostra malattia progressiva caratterizzata da accumulo di disabilità.L’assenza di trattamenti per la sclerosi multipla progressiva rappresenta una delle maggiori necessità cliniche non ancora... [Leggi]

La CCSVI è associata alla sclerosi multipla

Ricercatori dell’Università di Ferrara ( Italia ) hanno preso in esame tutti gli argomenti contro la insufficienza venosa cronica cerebrospinale ( CCSVI ), e la sua associazione con la sclerosi multipla.E’ stata compiuta una revisione di tutti i dati che hanno... [Leggi]

Lurbinectedina mostra attività nei pazienti con carcinoma ovarico refrattario o Platino-resistante

La Lubrinectedina ha mostrato attività in linee cellulari di carcinoma ovarico, incluse alcune linee che presentavano Platino-resistenza.La Lubrinectedina si lega al solco minore del elica di DNA ed è associato con l'inibizione della crescita tumorale risultante... [Leggi]

Carcinoma del pancreas: TH-302, un nuovo farmaco specifico per la ipossia

Uno studio in aperto di fase 2b ha mostrato che la terapia di combinazione sperimentale con il farmaco specifico per la ipossia, TH-302, e Gemcitabina ( Gemzar ) ha migliorato la sopravvivenza totale globale rispetto alla sola Gemcitabina in pazienti con carcinoma pancreatico... [Leggi]

TAK-875 versus placebo o Glimepiride nel diabete mellito di tipo 2

L’attivazione del recettore 1 degli acidi grassi liberi ( FFAR1; noto anche come recettore 40 accoppiato a proteina G ) da parte degli acidi grassi stimola la secrezione di insulina glucosio-dipendente delle cellule beta in modelli preclinici.È stato condotto uno studio per valutare se... [Leggi]

t">Cellule staminali embrionali per la degenerazione maculare

Sono trascorsi 13 anni dalla scoperta delle cellule staminali embrionali umane.Un report ha fornito la prima descrizione di cellule derivate da cellule staminali embrionali umane trapiantate in pazienti umani.Sono stati iniziati 2 studi prospettici per stabilire la sicurezza e... [Leggi]

La leucemia linfatica cronica è associata a una diminuzione della sopravvivenza nei pazienti con melanoma maligno e carcinoma a t">cellule di Merkel

È stato condotto uno studio per delineare gli esiti di melanoma maligno e carcinoma a cellule di Merkel in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma non-Hodgkin.Sono stati identificati i pazienti con melanoma maligno o carcinoma a cellule di Merkel coinvolti nel... [Leggi]

I livelli di TFPI rilasciato da Eparina aumentano nei pazienti con primo ictus lacunare

Nuove conoscenze nella fisiopatologia dell'ictus lacunare suggeriscono che questo evento ictale è causato da aumentata permeabilità della barriera emato-encefalica dovuta all'attivazione endoteliale.Poiché le cellule endoteliali sono il maggiore sito di... [Leggi]

Melanoma: risultati promettenti con la doppia terapia a base di inibitore BRAF V600 e inibitore MEK

L'inibitore di BRAF Vemurafenib rappresenta un nuovo standard di cura per i pazienti affetti da melanoma metastatico con mutazioni BRAF V600 dopo aver mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e globale in confronto con Dacarbazina.In molti casi,... [Leggi]

Pemetrexed versus Pemetrexed e Carboplatino come chemioterapia di seconda linea nel tumore ai polmoni non-a-piccole t">cellule in fase avanzata

È stata confrontata la efficacia di Pemetrexed ( Alimta ) versus Pemetrexed più Carboplatino ( Paraplatin ) nei pazienti pretrattati con cancro del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata.I pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule avanzato, in... [Leggi]

Exenatide e Liraglutide, agonisti GLP-1: sicurezza ed efficacia

Recentemente sono state sviluppate nella pratica clinica terapie a base di incretine; questa classe include sia gli inibitori della dipeptidil peptidasi-4 ( DPP-4 ) ( Sitagliptin, Vildagliptin, Saxagliptin, Linagliptin ) e gli agonisti del recettore del peptide-1 glucagone-simile (GLP-1) (... [Leggi]

Cheratoplastica lamellare anteriore profonda versus cheratoplastica penetrante, risultati a lungo termine

È stata confrontata la cheratoplastica lamellare anteriore profonda ( DALK ) con la cheratoplastica penetrante ( PK ) in occhi con patologie corneali che non coinvolgevano l'endotelio corneale ( cheratocono, cicatrici dopo cheratite infettiva, distrofie stromali e traumi... [Leggi]

Metalloproteinasi-12 di matrice nell'espettorato dei pazienti con broncopneumopatia ostruttiva cronica e asma

La metalloproteinasi di matrice 12 ( MMP-12 ) è stata implicata nella patogenesi della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) e asma. L'influenza della gravità della malattia sulle concentrazioni e sull’attività di MMP-12 nell'espettorato non è... [Leggi]

Rischio di precarcinoma e carcinoma cervicale in donne con infezione da HIV con citologia cervicale normale e nessuna evidenza di infezione da HPV a rischio oncogeno

Le lineeguida statunitensi per lo screening del carcinoma della cervice nelle donne non-infettate da HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ) di età uguale o superiore a 30 anni sono state recentemente riviste, allungando l’intervallo suggerito tra i test di Papanicolaou (... [Leggi]

Significato dei rapporti IgE/IgG4 specifici per ovomucoide e ovoalbumina nell'allergia all'uovo

Il ruolo di specifici anticorpi IgG4 nell'acquisizione della tolleranza naturale rimane materia di dibattito; il rapporto IgE/IgG4 specifico potrebbe aggiungere valore alla misurazione dell'ammontare assoluto di IgE per la valutazione dello stato di reattività all'uovo.Si... [Leggi]

Gilenya, gravi eventi cardiovascolari nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente

L’EMA ( European Medicines Agency ) sta effettuando una revisione su Gilenya, a seguito del verificarsi di decessi e di gravi eventi cardiovascolari nei pazienti che avevano recentemente iniziato il trattamento con il farmaco. Anche se la revisione è in corso, il Comitato Scientifico per i... [Leggi]

Sclerosi multipla: Fingolimod riduce l’attività delle lesioni infiammatorie nel tempo

Nella sclerosi multipla, Fingolimod ( Gilenya ) è in grado di produrre rapida e duratura riduzione dell’attività delle lesioni infiammatorie documentate dalla risonanza magnetica per immagini ( MRI ).In uno studio randomizzato di due anni Fingolimod ha anche... [Leggi]

Il trapianto allogenico non-mieloablativo con o senza Ittrio-90 Ibritumomab Tiuxetan è potenzialmente curativo per la recidiva di linfoma follicolare

Nel 2008 sono stati riportati esiti favorevoli a 5 anni per il trapianto allogenico non-mieloablativo di cellule staminali dopo condizionamento con Fludarabina, Ciclofosfamide, Rituximab per linfoma follicolare recidivato e chemiosensibile.Tuttavia, resta la necessità di individuare... [Leggi]

Sclerosi multipla e un nuovo meccanismo alla base dell’infiammazione

La sclerosi multipla è il più comune disturbo infiammatorio del sistema nervoso centrale ( SNC ), ed è una malattia cronica, debilitante e demielinizzante. Successivamente all’alterazione della tolleranza immunologica agli antigeni del sistema nervoso centrale... [Leggi]

Brentuximab vedotin permette un trapianto di successo di t">cellule staminali emopoietiche a intensità ridotta nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario

Brentuximab vedotin ( Adcetris ) induce un tasso di risposta generale del 75% nei pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario, ma il suo impatto sul futuro trapianto allogenico non è noto.Sono stati esaminati in modo retrospettivo i dati di 18 pazienti con linfoma di... [Leggi]

Tumori stromali gastrointestinali metastatici: Regorafenib ha raggiunto l'obiettivo primario di migliorare la sopravvivenza libera da progressione

Bayer HealthCare ha comunicato i risultati dello studio di fase III GRID ( GIST - Regorafenib In Progressive Disease ) con il farmaco sperimentale Regorafenib ( BAY 73-4506 ) nel trattamento di pazienti con tumori gastrointestinali stromali metastatici e/o non-resecabili ( GIST ) con malattia... [Leggi]

Esiti a 5 anni dopo risposta a terapia con Rituximab in bambini e adulti con trombocitopenia immune

I trattamenti per la porpora trombocitopenica immune che portano a una risposta piastrinica duratura senza somministrazione continua sono limitati.Mentre le risposte complete alla deplezione delle cellule B nella porpora trombocitopenica immune in genere durano 1 anno negli adulti, le... [Leggi]

Effetti biochimici e immunologici di Rituximab in pazienti con cirrosi biliare primitiva e risposta incompleta al Acido Ursodesossicolico

Uno studio ha esaminato la sicurezza e l'efficacia potenziale della deplezione delle cellule B con l'anticorpo monoclonale anti-CD20 Rituximab ( MabThera ) nei pazienti con cirrosi biliare primaria e risposta incompleta all'Acido Ursodesossicolico ( UDCA ).Uno studio in aperto ha... [Leggi]

Gestione della vasculite non-infettiva da crioglobulinemia mista

Mancano dati sullo spettro clinico e sulla gestione terapeutica della vasculite non-infettiva da crioglobulinemia mista ( CryoVas ) nell’era dello screening per il virus dell’epatite C.Uno studio ha analizzato i dati relativi a 242 pazienti con vasculite non-infettiva da... [Leggi]

Stretta relazione tra gli osteoclasti e il sistema immunitario

L’osteoimmunologia è un campo interdisciplinare che affronta l'interazione tra il sistema scheletrico e il sistema immunitario. Un numero consistente di evidenze ha dimostrato l'esistenza di meccanismi di regolazione a due vie che interessano entrambi i sistemi, mettendoli in più stretta... [Leggi]

Zelboraf nel trattamento del melanoma metastatico nei pazienti con mutazione BRAF V600

Zelboraf, il cui principio attivo è Vemurafenib, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con melanoma che si è diffuso ad altre parti dell'organismo ( metastatico ) o non è operabile. È indicato solo per i pazienti in cui i geni delle cellule del... [Leggi]

Invanz nelle infezioni addominali, polmonite acquisita in comunità, infezioni ginecologiche e nelle infezioni del piede nei pazienti diabetici

Invanz, il cui principio attivo è Ertapenem, è impiegato negli adulti e nei bambini a partire dai 3 mesi di età nel trattamento delle seguenti infezioni: infezioni addominali; polmonite acquisita in comunità ( infezione dei polmoni; l’espressione acquisita in... [Leggi]

Eviplera, una combinazione di Emtricitabina, Rilpivirina e Tenofovir disoproxil, nel trattamento dei pazienti adulti con infezione da HIV-1

Eviplera è un farmaco contenente i principi attivi Emtricitabina ( 200 mg ), rilpivirina ( 25 mg ) e tenofovir disoproxil ( 245 mg ); trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti con infezione da HIV-1 ( virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 ), un virus che provoca la... [Leggi]

Terapia con Lenalidomide per il lupus eritematoso cutaneo refrattario al trattamento

La Lenalidomide ( Revlimid ) è un analogo della Talidomide che può essere impiegato come terapia aggiuntiva per il lupus eritematoso cutaneo, refrattario al trattamento.È stato valutato l'uso di Lenalidomide nel lupus eritematoso cutaneo ed è stato descritto il profilo leucocitario... [Leggi]

Un altro studio ha mostrato un aumento dell’incidenza di cancro della vescica con il farmaco per il diabete Actos

I pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 sono ad aumentato rischio di cancro alla vescica, l’assunzione del farmaco antidiabetico Pioglitazone ( Actos ) può rendere questo rischio ancora più elevato.Un’analisi di studi clinici ha mostrato che... [Leggi]

Farmaci antidiabetici di seconda linea, Linagliptin presenta vantaggi rispetto alle sulfoniluree: minore incidenza di ipoglicemia e guadagno di peso, e forse un più basso rischio cardiovascolare

Un nuovo farmaco potrebbe offrire vantaggi rispetto alle terapie esistenti per i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 che non rispondono alla Metformina.Il nuovo farmaco, Linagliptin ( Stati Uniti: Tradjenta; Europa: Trajenta ), produce un aumento di peso significativamente... [Leggi]

Predizione della sopravvivenza post-remissione nella leucemia mieloide acuta

Il trattamento ottimale post-remissione nella leucemia mieloide acuta è ancora argomento di dibattito.I trattamenti di consolidamento includono chemioterapia con alta dose di Citarabina ( Aractyn ) o trapianto allogenico o autologo di cellule staminali... [Leggi]

Valutazione dell’esito di trattamento nei pazienti con linfoma di Hodgkin di età uguale o superiore ai 60 anni

Il Programma SHIELD per il linfoma di Hodgkin in pazienti di età uguale o superiore a 60 anni, ha valutato in modo prospettico le caratteristiche cliniche e gli esiti in un ampia coorte di pazienti ( n=175 ).L’elemento centrale era uno studio di fase 2 sulla chemioterapia VEPEMB (... [Leggi]

Trapianto autologo di t">cellule staminali nel linfoma follicolare

L’impatto sulla sopravvivenza generale di una terapia ad alta dose e del trapianto autologo di cellule staminali, rispetto alla chemioterapia a dose convenzionale nella gestione iniziale di adulti con linfoma follicolare in fase avanzata resta incerto.È stata... [Leggi]

La profilassi con Rituxmab dopo trapianto allogenico diminuisce la alloimmunità per le t">cellule B con bassa incidenza di malattia da trapianto contro ospite cronica

Le cellule B sono coinvolte nella patogenesi della malattia da trapianto versus ospite cronica ( cGVHD ).È stato ipotizzato che la terapia profilattica anti-cellule-B somministrata 2 mesi dopo il trapianto possa diminuire l’immunità allogenica per le cellule B del donatore e... [Leggi]

Malattie linfoproliferative delle t">cellule T e NK associate a EBV in soggetti non-immunocompromessi

Le malattie linfoproliferative delle cellule T e NK( T/NK-LPD ) associate a virus EBV ( virus di Epstein-Barr ) sono definite come una malattia sistemica caratterizzata da proliferazione clonale di cellule T o NK ( natural killer ) infettate da EBV.Sono stati arruolati 108... [Leggi]

Infusione di t">cellule rosse emolizzate nei trapianti di t">cellule staminali da sangue periferico in pazienti con e senza anemia falciforme

Le infusioni di cellule staminali da sangue periferico sono associate a complicazioni come elevata pressione sanguigna e diminuzione della clearance della creatinina.I pazienti con anemia falciforme vanno incontro a manifestazioni simili, ed è stato postulato che la causa possa essere... [Leggi]

Globulina antitimocitaria di coniglio e Ciclosporina per anemia aplastica

La Globulina antitimocitaria di coniglio ( rATG; Timoglobulina ) in combinazione con Ciclosporina ( Sandimmun ), come terapia immunosoppressiva di prima linea, è stata valutata in modo prospettico in uno studio pilota multicentrico, europeo e di fase 2, in 35 pazienti con anemia... [Leggi]

Fattori di rischio per GVHD acuta e sopravvivenza dopo trapianto di t">cellule emopoietiche

I fattori di rischio per GVHD ( malattia del trapianto contro ospite ) acuta, la sopravvivenza globale e la mortalità correlata al trapianto sono stati valutati negli adulti che hanno ricevuto trapianti allogenici di cellule emopoietiche ( 1999-2005 ) da fratelli donatori HLA-identici... [Leggi]

Secrezione di insulina e suoi determinanti nella progressione della ridotta tolleranza al glucosio a diabete di tipo 2

È stato studiato l'effetto della secrezione insulinica di prima fase sull'incidenza di diabete mellito di tipo 2 nei soggetti con ridotta tolleranza al glucosio, che hanno partecipato al Finnish Diabetes Prevention Study ( DPS ).E’ stato preso in esame come un... [Leggi]

Effetti tardivi non-maligni e stato funzionale compromesso nei sopravvissuti di trapianto di t">cellule emopoietiche

È stato compiuto uno studio per descrivere l'incidenza di complicanze tardive non-maligne e la loro associazione con la salute e lo stato funzionale in una coorte di sopravvissuti a trapianto di cellule emopoietiche.È stata determinata l'incidenza di 14 effetti... [Leggi]

Trattamento del linfoma a t">cellule T associato a enteropatia

Il linfoma a cellule T associato a enteropatia ( EATL ) è una complicanza della celiachia.Questo tumore deriva dalla trasformazione neoplastica dei linfociti T intraepiteliali aberranti emergenti nei pazienti celiaci che non rispondono a una dieta priva di... [Leggi]

Interim 18-FDG-PET/CT non predice l'esito del linfoma diffuso a grandi t">cellule B in pazienti trattati alla diagnosi con Rituximab-CHOP

Il ruolo di interim-PET ( I-PET; tomografia a emissione di positroni ) nel linfoma diffuso a grandi cellule B ( DLBCL ) è controverso.Per determinare il valore predittivo di I-PET sulla sopravvivenza libera da progressione, sono stati arruolati 88 pazienti con linfoma... [Leggi]

Alta dose di Melfalan e trapianto di t">cellule staminali di sangue periferico per amiloidosi da catene leggere con coinvolgimento cardiaco

Melfalan ( Alkeran ) ad alto dosaggio più trapianto di cellule staminali rappresenta un trattamento efficace per l’amiloidosi da catene leggere: Tuttavia, questa terapia è associata a una elevata mortalità correlata al trattamento in pazienti con coinvolgimento cardiaco.Sono stati... [Leggi]

Caprelsa nel trattamento del tumore midollare della tiroide

Caprelsa è un farmaco che contiene il principio attivo Vandetanib, che trova indicazione nel trattamento del carcinoma midollare della tiroide, un tipo di cancro che interessa la ghiandola tiroidea che ha origine nelle cellule che producono l’ormone calcitonina. Viene utilizzato... [Leggi]

Eklira Genuair per il trattamento dei sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva

Eklira Genuair è un medicinale che contiene il principio attivo bromuro di Aclidinio; viene impiegato per alleviare i sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) nei pazienti adulti. La BPCO è una malattia cronica in cui le vie aeree e gli alveoli polmonari... [Leggi]

Trapianto precoce di t">cellule emopoietiche da donatore fratello in adulti con leucemia mieloide acuta in prima remissione con strategia adattata all'età

Lo studio di fase di 3 LAM2001, che ha coinvolto 832 pazienti con leucemia mieloide acuta ( età media: 46 anni ) ha proposto l'allotrapianto di cellule emopoietiche da fratello HLA-identico per tutti i pazienti con un donatore identificato.Lo studio ha confrontato il... [Leggi]

Trapianto nei pazienti con SCID: t">cellule staminali non-corrispondenti da donatore consanguineo o sangue del cordone ombelicale da donatore non-consanguineo ?

I pazienti pediatrici con immunodeficienza combinata grave ( SCID, severe combined immunodeficiency ) rappresentano delle emergenze mediche.In assenza di un donatore di cellule staminali emopoietiche ( HSC ) HLA-identico, il trapianto da donatore consanguineo non-corrispondente (... [Leggi]

Utilità delle t">cellule mononucleate del sangue periferico nel predire la risposta clinica ai corticosteroidi nei pazienti asmatici

Gli esami del sangue sono necessari per identificare precocemente la resistenza agli steroidi nei pazienti asmatici in modo che possano essere gestiti con terapia antinfiammatoria alternativa.Un totale di 19 pazienti asmatici con FEV1 inferiore all’80% del valore predetto... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia di Brentuximab vedotin per il linfoma di Hodgkin ricorrente dopo trapianto allogenico di t">cellule staminali

Il linfoma di Hodgkin che recidiva dopo trapianto allogenico di cellule staminali rappresenta una sfida clinica importante.In uno studio, è stato valutato Brentuximab vedotin, un anticorpo farmaco-coniugato diretto contro CD30, in 25 pazienti con linfoma di Hodgkin ( età mediana, 32... [Leggi]

Trattamento, fattori di rischio ed esiti nei pazienti adulti con recidiva di leucemia mieloide acuta dopo condizionamento a intensità ridotta per trapianto allogenico di t">cellule staminali

Dal momento che le informazioni su gestione ed esiti della recidiva di leucemia mieloide acuta dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) con condizionamento a intensità ridotta ( RIC ) sono scarse, è stato condotto uno studio retrospettivo dal Acute Leukemia Working... [Leggi]

Caratteristiche ed esiti di infezioni da virus parainfluenzali in pazienti affetti da leucemia o destinatari del trapianto di t">cellule staminali emopoietiche

I virus respiratori di comunità sono una causa importante di morbilità e mortalità nei pazienti affetti da leucemia e con trapianto di cellule staminali emopoietiche ( HSCT ).I dati sulle caratteristiche e gli esiti di infezioni da virus parainfluenzali in questi... [Leggi]

La combinazione Bortezomib e chemioterapia è altamente attiva nella leucemia linfoblastica acuta avanzata da precursori delle t">cellule B

La terapia della leucemia linfoblastica acuta pediatrica, recidivata, è ostacolata da bassi tassi di remissione e alta tossicità, soprattutto nella seconda e nelle successive recidive.Uno studio di fase 1 ( T2005-003 ) ha mostrato che la combinazione di Bortezomib ( Velcade ) con... [Leggi]

Esiti dopo trapianto di t">cellule ematopoietiche da donatore non-imparentato versus fratello identico in adulti con leucemia mieloide acuta

Circa un terzo dei pazienti con una indicazione per trapianto di cellule ematopoietiche hanno un donatore imparentato HLA-compatibile disponibile.Per gli altri pazienti, un donatore compatibile non-imparentato rappresenta una alternativa.I precedenti studi che hanno confrontato i... [Leggi]

Pixuvri nel trattamento del linfoma non-Hodgkin a t">cellule B

Pixuvri è un medicinale che contiene il principio attivo Pixantrone, che trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma non Hodgkin a cellule B, ossia un tumore del tessuto linfatico che colpisce i linfociti B.Pixuvri è usato quando il linfoma... [Leggi]

Valutazione prospettica di saggi di degranulazione nella diagnosi rapida della sindrome emofagocitica familiare

La linfoistiocitosi emofagocitica familiare ( FHL ) è un disturbo della regolazione immunitaria pericoloso per la vita, causato da difetti di citotossicità dei linfociti.La rapida differenziazione delle forme genetiche primarie dalle forme secondarie di... [Leggi]

Trapianto allogenico di t">cellule staminali emopoietiche nella talassemia major e condizionamento con Treosulfano

In uno studio, 60 pazienti con talassemia ( età mediana, 7 anni; intervallo, 1-37 ) sono stati sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo una trattamento con Tiotepa, Treosulfano e Fludarabina.Prima del trapianto, 27 bambini sono stati assegnati alla classe di rischio... [Leggi]

Rischio di complicanze durante la raccolta di t">cellule staminali emopoietiche in donatori pediatrici fratelli

Sono stati studiati in modo prospettico i fattori che influenzano la sicurezza della raccolta di cellule staminali ematopoietiche ( HSC ) in 453 donatori pediatrici.I bambini nello studio hanno donato midollo osseo o cellule staminali del sangue periferico ( PBSC ) in base alla... [Leggi]

Mieloma multiplo di nuova diagnosi: Bortezomib, Talidomide e Desametasone superiore a Talidomide e Desametasone come terapia di consolidamento dopo trapianto autologo di t">cellule staminali emopoietiche

Uno studio randomizzato di fase 3, ha mostrato tassi superiori di risposta completa / quasi completa e una prolungata sopravvivenza libera da progressione con il regime VTD ( Bortezomib, Talidomide e Desametasone ) versus regime TD ( Talidomide e Desametasone ) come terapia di induzione prima,... [Leggi]

Inlyta nel trattamento del carcinoma a t">cellule renali in fase avanzata non-responder a Sunitinib o citochine

Inlyta è un medicinale che contiene il principio attivo Axitinib, che trova indicazione nel trattamento del carcinoma a cellule renali in fase avanzata nei pazienti adulti. Inlyta è utilizzato quando il trattamento con Sutent ( Sunitinib ) o con citochine non ha dato esiti... [Leggi]

Prevenzione HLA-C-dipendente della recidiva di leucemia mediante KIR2DS1 del donatore

Tra i tumori trattati con trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, la leucemia mieloide acuta è sensibile soprattutto alla reattività alle cellule natural killer ( NK ).Il recettore attivante KIR ( killer-cell immunoglobulin-like ) 2DS1 mostra... [Leggi]

Trapianto precoce di t">cellule staminali autologhe per la leucemia linfocitica cronica

Lo studio CLL3 è stato progettato per analizzare il trattamento intensivo compreso il trapianto autologo di cellule staminali ( autoSCT ) come parte di una terapia di prima linea in pazienti con leucemia linfocitica cronica ( CLL).Sono stati riportati i risultati a lungo... [Leggi]

Il trapianto autologo di t">cellule staminali non migliora la sopravvivenza globale nei pazienti con linfoma follicolare

La chemioterapia ad alto dosaggio con trapianto di cellule staminali autologhe ( HDC-ASCT ) per i pazienti non-trattati, in precedenza, per linfoma follicolare avanzato non-migliora la sopravvivenza globale rispetto alla sola chemioterapia a dosi convenzionali, secondo uno studio pubblicato sul... [Leggi]

Kalydeco nel trattamento della fibrosi cistica in pazienti con mutazione G551D nel gene CFTR

Kalydeco, il cui principio attivo è Ivacaftor, trova indicazione nel trattamento della fibrosi cistica in pazienti di età pari o superiore a 6 anni che presentano la mutazione G551D nel gene per la proteina chiamata regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi... [Leggi]

Progressione nella macroglobulinemia di Waldenström latente

Uno studio ha definito il rischio di progressione e la sopravvivenza dei pazienti con macroglobulinemia di Waldenström latente ( SWM ).La macroglobulinemia di Waldenström latenta è definita clinicamente come livelli di proteina IgM monoclonale sierica maggiore o... [Leggi]

Risposta immunofarmacologica dei pazienti con leucemia linfoblastica acuta della linea B alla infusione continua di Blinatumomab

L’anticorpo BiTE bispecifico per CD19/CD3, Blinatumomab, ha mostrato un tasso di risposta molecolare completa dell’80% e una prolungata sopravvivenza libera da leucemia nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta della linea B minima residua ( MRD(+) B-ALL ).In tutti i pazienti di uno... [Leggi]

Vantaggi incerti della brachiterapia nella radioterapia per il cancro della mammella

L’irradiazione parziale accelerata della mammella con brachiterapia ( APBIb ) per il trattamento del cancro al seno è cresciuta rapidamente negli ultimi anni negli Stati Uniti come alternativa alla irradiazione standard del seno intero ( WBI ), secondo uno studio pubblicato sul Journal of the... [Leggi]

Terapia di induzione con t">cellule staminali mesenchimali autologhe nei trapianti di rene da donatore vivente imparentato

La terapia di induzione con anticorpi più inibitori della calcineurina riduce i tassi di rigetto acuto in persone che ricevono trapianto di rene; tuttavia, le infezioni opportunistiche e gli effetti tossici degli inibitori della calcineurina restano una sfida aperta. Come riportato... [Leggi]

Trapianto di t">cellule del cordone ombelicale con co-coltura ex vivo con t">cellule mesenchimali

Lo scarso attecchimento legato alla bassa quantità di cellule limita l’utilità del trapianto di sangue del cordone ombelicale.È stato ipotizzato che l’attecchimento possa essere migliorato trapiantando sangue di cordone ombelicale dopo espansione... [Leggi]

Trasfusione terapeutica di piastrine versus trasfusione profilattica di routine in pazienti con tumori ematologici

La trasfusione profilattica routinaria di piastrine è la cura standard per pazienti con forma grave di trombocitopenia.È stato valutato l’effetto di una nuova strategia di trasfusione piastrinica terapeutica sul numero di trasfusioni e sulla sicurezza nei... [Leggi]

Dermatite atopica moderata-grave: corretto impiego di Protopic unguento per ridurre i rischi associati al suo utilizzo

Astellas Pharma Europe, in accordo con l’EMA ( European Medicines Agency ) e l’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ) ha informato gli operatori sanitari riguardo alle misure cautelative per la riduzione del rischio durante il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave... [Leggi]

Osteoporosi postmenopausale: Odanacatib, un inibitore della catepsina K, aumenta la densità minerale ossea nelle donne precedentemente trattate con Alendronato

Merck, nota come MSD al di fuori degli Stati Uniti e del Canada, ha annunciato i risultati di uno studio di fase II riguardante Odanacatib, un inibitore della catepsina K ( cat-K ) in fase di sviluppo, per il trattamento della osteoporosi nelle donne in post-menopausa. I risultati sono... [Leggi]

Sofosbuvir: efficacia e sicurezza nella co-infezione HIV e HCV

I pazienti con co-infezione da virus HCV e HIV in trattamento con Sofosbuvir ( GS-7977 ), un inibitore della polimerasi HCV, hanno mostrato un rapido declino della carica virale di HCV ( virus della epatite C ), simile a quella osservata nei pazienti senza infezione da virus HIV.I... [Leggi]

Ozurdex nel trattamento del edema maculare causato da occlusione delle vene situate nella zona posteriore dell’occhio

Ozurdex è un impianto che viene iniettato nell’occhio. Ciascun impianto è fornito in un applicatore e contiene 700 microg del principio attivo, Desametasone.Ozurdex trova indicazione nel trattamento degli adulti con edema maculare, dovuto a un’occlusione delle... [Leggi]

Cancro ai polmoni con EGFR non-mutato: Docetaxel superiore a Erlotinib

Il trattamento di seconda linea con Docetaxel ( Taxotere ) ha portato a risultati significativamente migliori rispetto ad Erlotinib ( Tarceva ) in un confronto testa-a-testa tra i pazienti il cui carcinoma al polmone non-a-piccole cellule non presentava una mutazione del recettore del fattore... [Leggi]

Afatinib più efficace della chemioterapia nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule con mutazioni nel gene EGFR

I dati di uno studio di fase III, LUX-Lung 3, hanno dimostrato che il farmaco sperimentale Afatinib ( Tomtovok ) prolunga la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti affetti da carcinoma del polmone non-a-piccole cellule che presentano mutazioni nel gene EGFR ( recettore del fattore... [Leggi]

Effetto della somministrazione transendocardica di t">cellule mononucleate del midollo osseo autologo su capacità funzionale, funzione ventricolare sinistra e perfusione nello scompenso cardiaco cronico

Precedenti studi che hanno utilizzato cellule mononucleate del midollo osseo autologo in pazienti con cardiomiopatia ischemica hanno dimostrato la sicurezza della procedura e ne hanno suggerito l’efficacia.È stato condotto uno studio per determinare se la somministrazione di cellule... [Leggi]

Invega nel trattamento della schizofrenia e del disturbo schizoaffettivo

Invega è un medicinale contenente il principio attivo Paliperidone, che trova indicazione nel trattamento della schizofrenia, una malattia mentale caratterizzata da una serie di sintomi, tra cui disturbi del pensiero e del linguaggio, allucinazioni ( udire o vedere cose inesistenti ),... [Leggi]

La terapia con t">cellule del midollo osseo migliora la sopravvivenza e induce miglioramento a lungo termine dei parametri cardiaci

Nonostante la rapida introduzione in clinica e il diffuso entusiasmo, i benefici terapeutici del trapianto di cellule adulte del midollo osseo ( BMC ) in pazienti con cardiopatia ischemica continuano a rimanere controversi.Una sintesi dei dati disponibili è fondamentale per... [Leggi]

Acidi grassi Omega-3 associati a minor rischio di aritmie

Gli anziani con più alti livelli ematici di acidi grassi Omega-3 hanno un 30% in meno di probabilità di sviluppare aritmie, rispetto ai coetanei con più bassi livelli ematici di Omega-3.Secondo alcune stime, fino al 9% dei statunitensi svilupperà... [Leggi]

Trattamento di prima linea con Erlotinib nei pazienti con tumore al polmone non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato non-idonei per la chemioterapia

Molti pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato ricevono solo trattamenti di supporto attivo a causa dello scarso performance status o della presenza di diverse comorbilità.Uno studio ha valutato se Erlotinib ( Tarceva ) fosse in grado di migliorare... [Leggi]

Ruolo di CXCL13 nell’asma: nuovo bersaglio terapeutico

Le cellule B svolgono un ruolo importante nell’asma allergica. Tuttavia, i meccanismi con cui vengono attivate queste cellule nelle vie aeree rimangono poco compresi.È stato utilizzato un modello murino di infiammazione allergica indotta da ovoalbumina per studiare CXCL13 ed esaminare... [Leggi]

Progressione della leucemia con RAS mutato durante trattamento con inibitore RAF

Vemurafenib ( Zelboraf ), un inibitore selettivo di RAF, aumenta la sopravvivenza nei pazienti con melanoma con mutazione V600E di BRAF.Vemurafenib inibisce la via di segnalazione di ERK nelle cellule con mutazione V600E di BRAF, ma attiva tale via nelle cellule con BRAF... [Leggi]

Effetto della inibizione del recettore LPA-1 su metastasi e quiescenza metastatica nel carcinoma al seno

Studi precedenti hanno identificato il gene umano non-metastatico 23 ( NME1, da qui in poi indicato come Nm23-H1 ) come il primo gene soppressore delle metastasi.È stata inoltre riportata una relazione inversa tra Nm23-H1 e l’espressione del gene recettore 1 dell’acido lisofosfatidico (... [Leggi]

Alta frequenza di lichen sclerosus genitale in pazienti con morfea

In uno studio prospettico multicentrico è stata confrontata la frequenza di lichen sclerosus genitale nei pazienti con morfea con quella di pazienti di controllo.Lo studio è stato eseguito da quattro dipartimenti accademici di dermatologia francesi.I pazienti sono stati... [Leggi]

Neoplasie cutanee a t">cellule B simulanti rosacea granulomatosa o rinofima

A differenza delle neoplasie a cellule T, i disordini linfoproliferativi a cellule B hanno uno spettro clinico limitato di coinvolgimento cutaneo. Le neoplasie a cellule B cutanee che mimano rosacea o rinofima sono rare.Sono stati descritti 12 pazienti con neoplasie... [Leggi]

Eccellente sopravvivenza dopo trapianto di t">cellule staminali da donatore fratello o non-imparentato per la malattia granulomatosa cronica

Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) da donatore imparentato è un trattamento efficace per la malattia granulomatosa cronica, ma la sicurezza e l'efficacia di HSCT da donatori che non siano familiari è meno certa.Sono stati valutati gli esiti e la sopravvivenza... [Leggi]

Estratto della Curcuma per la prevenzione del diabete mellito di tipo 2

È stata valutata l'efficacia della Curcumina nel ritardare lo sviluppo del diabete mellito di tipo 2 nella popolazione pre-diabetica.Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, ha incluso 240 soggetti con caratteristiche di... [Leggi]

Confronto tra diversi regimi di polichemioterapia per il tumore alla mammella in fase iniziale

Differenze moderate nell’efficacia tra le chemioterapie adiuvanti per il carcinoma mammario potrebbero influenzare le scelte di trattamento.Uno studio ha valutato tali differenze.È stata effettuata una meta-analisi dei dati di singoli pazienti da studi... [Leggi]

Enucleazione versus nefrectomia radicale nel trattamento del carcinoma a t">cellule renali pT1a e pT1b

La semplice enucleazione del tumore ha mostrato risultati oncologici eccellenti in un'ampia serie retrospettiva. Nessuno studio ha messo a confronto gli esiti oncologici dopo enucleazione e nefrectomia radicale per il trattamento del carcinoma renale pT1. L’obiettivo di uno studio è... [Leggi]

Dabrafenib nei pazienti con melanoma, metastasi cerebrali non-trattate e altri tumori solidi

Dabrafenib è un inibitore della chinasi BRAF, selettivo per il gene BRAF mutato.È stato condotto uno studio per valutare la sicurezza e la tollerabilità di Dabrafenib, e per definire il dosaggio raccomandato per la fase 2 in pazienti con tumori solidi... [Leggi]

Sopravvivenza nel melanoma in stadio avanzato con mutazione BRAF V600 trattato con Vemurafenib

Il 50% circa dei melanomi presenta mutazioni attivanti ( V600 ) nella proteina serin-treonin chinasi B-RAF ( BRAF ).L’inibitore orale di BRAF Vemurafenib ( Zelboraf ) ha prodotto frequentemente regressioni tumorali nei pazienti con melanoma metastatico con BRAF V600-mutante... [Leggi]

Manifestazioni atipiche ed esito sfavorevole della encefalite da herpes simplex nei pazienti immunocompromessi

Sono state caratterizzate le caratteristiche cliniche, il neuroimaging, e gli esiti di encefalite da herpes simplex ( HSE ) nei soggetti immunocompromessi. È stata condotta una revisione retrospettiva caso-controllo dei pazienti con diagnosi di encefalite da herpes simplex. I... [Leggi]

Eribulina mesilato nel tumore di seno, pancreas, testa e collo e nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

Eribulina mesilato ( Halaven ) è un analogo non-taxano di Alicondrina B che agisce come inibitore della dinamica dei microtubuli. Eribulina è stata approvata negli Stati Uniti nel 2010 per il trattamento del carcinoma mammario metastatico nelle pazienti che hanno ricevuto almeno due regimi... [Leggi]

Defibrotide per la profilassi di malattia veno-occlusiva epatica nel trapianto pediatrico di t">cellule staminali emopoietiche

La malattia veno-occlusiva epatica è una delle principali cause di morbilità e mortalità dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche.Uno studio ha valutato se Defibrotide possa ridurre l’incidenza di malattia veno-occlusiva in questo contesto.Nello studio di fase 3, in... [Leggi]

Asma: la necessità di steroidi e le associazioni immunitarie con la vitamina-D sono più forti nei bambini rispetto agli adulti

Gli effetti dello stato della vitamina-D a livello plasmatici sulla atopia, la necessità di steroidi e la risposta funzionale ai corticosteroidi nei bambini rispetto agli adulti con asma non sono stati studiati in modo sistematico.Sono stati misurati i livelli di vitamina D... [Leggi]

Lenalidomide dopo trapianto di t">cellule staminali per il mieloma multiplo

Mancano dati per stabilire se la terapia di mantenimento con Lenalidomide ( Revlimid ) possa prolungare il tempo alla progressione della malattia dopo trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche in pazienti con mieloma multiplo.Nel periodo 2005-2009, 460 pazienti di... [Leggi]

Trattamento sequenziale con Rituximab seguito da chemioterapia CHOP in adulti con malattia linfoproliferativa a t">cellule B post-trapianto

La malattia linfoproliferativa post-trapianto si sviluppa nell’1-10% dei pazienti riceventi un trapianto e può essere associata al virus di Epstein-Barr ( EBV ).Per migliorare l’efficacia a lungo termine dopo monoterapia con Rituximab ( MabThera ) e per evitare... [Leggi]

Olaparib e Doxorubicina liposomiale pegilata in pazienti con mutazioni in BRCA1 e BRCA2 e recidiva di carcinoma ovarico

Olaparib ( AZD2281 ), un inibitore PARP ( poli-ADP-ribosio-polimerasi ) attivo per via orale che induce letalità nelle cellule BRCA-deficienti ( BRCA1 o BRCA2 ), ha mostrato attività clinica promettente in studi non-randomizzati di fase II in pazienti con tumore ovarico con... [Leggi]

La somministrazione di Bortezomib prima e dopo trapianto autologo di t">cellule staminali migliora l'esito nei pazienti con mieloma multiplo e con delezione 17p

Nei pazienti affetti da mieloma multiplo, la stratificazione del rischio di anomalie cromosomiche può consentire una scelta più razionale degli approcci terapeutici.In questo studio, è stato analizzato il valore prognostico di 12 anomalie cromosomiche in una... [Leggi]

Inibizione della progressione della malattia da HIV-1 con la contemporanea infezione da HIV-2

La progressiva disfunzione immunitaria e la sindrome da immunodeficienza acquisita ( AIDS ) si sviluppano nella maggior parte delle persone con infezione da virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1 ( HIV-1 ) non-trattata, ma solo in circa il 20-30% delle persone infettate dal virus HIV di... [Leggi]

La mutazione T790M pretrattamento in EGFR predice una minor durata della risposta dell’inibitore tirosin-chinasico per EGFR nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

I pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule con mutazioni attivanti del gene per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) mostrano risposte eccellenti agli inibitori tirosin-chinasici di EGFR, ma la mutazione T790M determina la maggior parte delle... [Leggi]

Attività della Pomalidomide nei pazienti con amiloidosi da catene leggere immunoglobuliniche

La amiloidosi da catene leggere immunoglobuliniche è un disturbo delle plasmacellule raro e incurabile e la sua terapia ha tratto grandi benefici dalla espansione delle opzioni farmacologiche disponibili per il mieloma multiplo.Pomalidomide ( Pomalyst ) in combinazione con Desametasone... [Leggi]

Remissione completa con inibitori tirosin-chinasici nel carcinoma a t">cellule renali

La remissione completa è poco comune durante il trattamento per il carcinoma a cellule renali metastatico con inibitori tirosin-chinasici, ma può manifestarsi in alcuni pazienti.Resta da stabilire se la terapia debba essere continuata dopo la remissione... [Leggi]

Effetti metabolici della terapia ad alte dosi di Prednisolone nella artrite reumatoide precoce

Sono stati studiati gli effetti correlati alla dose del trattamento con glucocorticoidi sulla tolleranza al glucosio, sulla funzione delle cellule beta e sulla sensibilità all'insulina nei pazienti con artrite reumatoide attiva precoce.È stato condotto uno studio... [Leggi]

Aflibercept e Docetaxel versus Docetaxel in monoterapia dopo fallimento del trattamento con Platino in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato o metastatico

È stato condotto uno studio per confrontare l’efficacia di Aflibercept ( Ziv-Aflibercept; Zaltrap ), una proteina ricombinante umana di fusione che ha come bersaglio il pathway del fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ), con o senza Docetaxel ( Taxotere ) in pazienti con... [Leggi]

Omacetaxina per via sottocutanea dopo fallimento di un inibitore tirosin-chinasico nei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica

I pazienti con leucemia mieloide cronica con mutazione BCR-ABL T315I non traggono benefico dalla terapia attualmente approvata con inibitori tirosin-chinasici ( inibitori TKI ).Omacetaxina mepesuccinato è un inibitore della sintesi proteica che ha mostrato attività in cellule con... [Leggi]

Ano: alta incidenza di tumore correlato a virus HIV nonostante la terapia antiretrovirale di combinazione

È stato studiato l'andamento dell'incidenza di cancro anale in pazienti affetti da HIV in trattamento a lungo termine con terapia antiretrovirale combinata ( cART ), rispetto alla popolazione generale.Dal French Hospital Database on HIV, sono stati identificati 263 casi di... [Leggi]

Manipolazione delle risposte al danno a carico del DNA mediate da virus oncolitici: sinergia con la chemioterapia nella distruzione delle t">cellule staminali di glioblastoma

Benché sia l’agente alchilante Temozolomide ( Temodal ) sia i virus oncolitici siano promettenti per il trattamento del glioblastoma, che rimane un tumore ad esito letale, l’efficacia della combinazione dei due trattamenti e il meccanismo della loro interazione con le... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Vismodegib nel carcinoma a t">cellule basali in stadio avanzato

Alterazioni nella via di segnalazione hedgehog sono implicate nella patogenesi del carcinoma a cellule basali.Benché la maggior parte dei carcinomi a cellule basali sia trattato chirurgicamente, non esiste una terapia efficace per il carcinoma basocellulare in stadio avanzato o... [Leggi]

Inibizione del pathway hedgehog nei pazienti con sindrome basocellulare del nevo

La deregolazione della via di segnalazione hedgehog è la principale anomalia molecolare alla base dei carcinomi a cellule basali.Vismodegib ( Erivedge ) è un nuovo inibitore del pathway hedgehog, somministrato per via orale, che porta risposte oggettive nel carcinoma... [Leggi]

Implicazioni cliniche di EBV DNA plasmatico nei pazienti con linfoma nasale extranodale a t">cellule NK/T in trattamento primario con radioterapia

Il valore clinico del DNA plasmatico del virus di Epstein-Barr ( EBV ) non è stato valutato in pazienti linfoma extranodale di tipo nasale a cellule NK/T in stadio iniziale in trattamento primario con radioterapia.In totale, 58 pazienti con malattia di stadio I e 11 con malattia di... [Leggi]

Rilonacept riduce gli attacchi acuti di gotta

Uno studio clinico di fase II ha mostrato che Rilonacept ( Arcalyst ), un inibitore della proteina interleuchina-1 ( IL-1 ), ha ridotto in modo significativo gli attacchi acuti di gotta che si verificano quando si inizia la terapia per abbassare i livelli di acido urico. Inoltre, Rilonacept... [Leggi]

Induzione con Obinutuzumab seguita da 2 anni di mantenimento in pazienti con recidiva di neoplasie maligne a t">cellule B CD20+

Uno studio di fase 1 ha valutato la sicurezza, la tollerabilità, la farmacocinetica e l'attività antitumorale di Obinutuzumab ( GA101 ), un anticorpo monoclonale anti-CD20 glicoingegnerizzato di tipo II, somministrato come terapia di induzione, seguito da 2 anni di terapia di... [Leggi]

Fattori di rischio cardiovascolari nei sopravvissuti a trapianto di t">cellule emopoietiche, e sviluppo di successiva malattia cardiovascolare

Le persone che ricevono trapianto di cellule emopoietiche potrebbero andare incontro a un aumento del rischio di sviluppare ipertensione, diabete mellito e dislipidemia ( indicati come fattori di rischio cardiovascolare ); e questi fattori possono potenzialmente aumentare il rischio di malattia... [Leggi]

Studio di fase 1 di Obinutuzumab, anticorpo monoclonale umanizzato glicoingegnerizzato di tipo II anti-CD20 in pazienti affetti da linfoma a t">cellule B

L'anticorpo chimerico di tipo I anti-CD20 Rituximab ha migliorato in maniera significativa gli esiti per i pazienti con tumori maligni a cellule B; tuttavia molti pazienti con linfoma non-Hodgkin ( NHL ) rimangono incurabili.Obinutuzumab ( GA101 ) è un anticorpo umanizzato... [Leggi]

Ridaforolimus, inibitore di mTOR nei pazienti con sarcomi avanzati dell’osso e dei tessuti molli

Ridaforolimus ( Taltorvic ) è un inibitore mTOR ( target della Rapamicina nei mammiferi ), una componente integrante del percorso di segnalazione PI3K/AKT, con evidenza precoce di attività nei sarcomi. E’ stato condotto uno studio multicentrico, in aperto, a... [Leggi]

Terapia di mantenimento con Gemcitabina o Erlotinib versus osservazione, con trattamento predefinito di seconda linea, dopo chemioterapia di induzione con Cisplatino - Gemcitabina

Uno studio di fase III ha valutato se la continuazione della terapia di mantenimento con Gemcitabina ( Gemzar ) o il passaggio a mantenimento con Erlotinib ( Tarceva ) possa migliorare l’esito clinico rispetto all’osservazione nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio... [Leggi]

Malattia di Gaucher di tipo 1: Eliglustat per os efficace a 4 anni

Nel corso del Lysosomal Disease Network WORLD Symposium a san Diego ( California - Stati Uniti ) sono stati presentati i dati a 4 anni riguardanti Eliglustat tartrato. Il farmaco ha dimostrato di mantenere nel tempo i miglioramenti già osservati a 1 anno nel trattamento della malattia... [Leggi]

Regimi di condizionamento per allotrapianti nei pazienti con linfoma diffuso a grandi t">cellule B

Il miglior regime di condizionamento prima del trapianto allogenico per linfoma diffuso a grandi cellule B ad alto rischio deve ancora essere definito.Uno studio ha analizzato i dati di 396 persone sottoposte ad allotrapianto per linfoma diffuso a grandi cellule B trattate con regimi di... [Leggi]

Ventilazione non-invasiva nella sindrome obesità-ipoventilazione moderata

Studi in aperto hanno indicato che il trattamento della sindrome obesità-ipoventilazione ( OHS ) con ventilazione non-invasiva ripristina la qualità del sonno e della vigilanza diurna e riduce la morbilità cardiovascolare.Tuttavia, non sono emersi studi... [Leggi]

L’FDA ha concesso lo stato di farmaco orfano a Mesotelina-ADC nel trattamento del mesotelioma

Bayer HealthCare ha annunciato che il farmaco antitumorale sperimentale BAY 94-9343, un coniugato anticorpo-farmaco ( ADC ) diretto contro la mesotelina, ha ottenuto lo status di farmaco orfano per il trattamento di pazienti affetti da mesotelioma da parte dell’Agenzia regolatoria... [Leggi]

Ictus infantile con arteriopatia cerebrale: danno endoteliale

Le cellule endoteliali circolanti ( CEC ) e le microparticelle ( MP ) riflettono danno endoteliale, attivazione cellulare, e generazione di trombina MP-mediata. È stata verificata l'ipotesi che questi indici differiscano tra i bambini affetti da arteriopatia cerebrale e recidiva di... [Leggi]

La terapia EPOCH-Rituximab con aggiustamento della dose in combinazione con Fludarabina rappresenta un ponte efficace al trapianto di t">cellule allogeniche emopoietiche a intensità ridotta in pazienti

Non esiste attualmente un regime standard di chemioterapia per i pazienti con tumori linfoidi, che sono stati selezionati per il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche con condizionamento di intensità ridotta ( RIC-alloHSCT ).Il regime ideale dovrebbe garantire il... [Leggi]

Manifestazioni cutanee della sindrome da deficit di DOCK8

Le mutazioni nel gene DOCK8 provocano una sindrome da immunodeficienza primaria combinata, caratterizzata da elevati livelli sierici di IgE, livelli ridotti di IgM, eosinofilia, infezioni sino-polmonari, infezioni cutanee virali e linfopenia.Molti pazienti con carenza DOCK8... [Leggi]

Trapianto di una vena allogenica bioingegnerizzata con t">cellule staminali autologhe

L’ostruzione extraepatica della vena porta può avere gravi conseguenze sulla salute.Il sanguinamento delle varici associato a questo disturbo causa il sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore, portando a sostanziale morbilità e... [Leggi]

Fludarabina e Rituximab per la leucemia a t">cellule capellute recidivata o refrattaria

Gli analoghi delle purine, Pentostatina ( Nipent ) e Cladribina ( Leustatin ), inducono elevati tassi di remissione quando sono utilizzati come monoterapia di prima linea per la leucemia a cellule capellute ( HCL ); tuttavia, i pazienti continuano ad avere ricadute.Un successivo... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel con versus senza Bevacizumab in pazienti anziani con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

Un precedente studio randomizzato aveva dimostrato che l’aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) a Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) era in grado di migliorare la sopravvivenza nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in fase avanzata.Tuttavia, il... [Leggi]

Terapia di mantenimento nel mieloma multiplo

Mantenere i risultati di una efficace terapia di induzione è un obiettivo importante nel mieloma multiplo.La terapia di mantenimento con Talidomide ( Thalomid ) dopo trapianto autologo di cellule staminali ha migliorato la qualità della risposta e ha aumentato la... [Leggi]

Fibulina-3 come marcatore ematico e di effusione per il mesotelioma pleurico

Servono nuovi biomarcatori per individuare il mesotelioma pleurico in stadi più precoci e per identificare le strategie di trattamento.Uno studio ha valutato se la fibulina-3 nel plasma e nelle effusioni pleuriche fosse in grado di soddisfare i criteri di sensibilità... [Leggi]

Pattern di ricorrenza di malattia dopo radioterapia stereotassica ablativa per tumore al polmone non-a-piccole t">cellule in stadio iniziale

La radioterapia stereotassica ablativa viene sempre più utilizzata nel trattamento del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio iniziale non-operabile.Poiché i pattern di ricorrenza della malattia avanzata dopo radioterapia stereotassica ablativa non sono... [Leggi]

Effetto dell’HIV sulla sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule nell’era della terapia antiretrovirale altamente attiva

I pazienti con carcinoma polmonare infettati dal virus HIV ( virus della immunodeficienza umana ) hanno una sopravvivenza inferiore rispetto a quelli non-infettati.Non è chiaro se questi dati restano validi nell’era dei trattamenti antiretrovirali altamente attivi (... [Leggi]

Trabectedina nel trattamento del sarcoma dei tessuti molli in fase avanzata e nel tumore delle ovaie

Yondelis contiene il principio attivo Trabectedina, e trova indicazione nel trattamento di adulti affetti da due tipi di tumori: a) sarcoma dei tessuti molli avanzato, un tipo di tumore che si sviluppa a partire dai tessuti molli di sostegno dell’organismo. Yondelis trova impiego... [Leggi]

Trattamento di induzione e mantenimento con Bortezomib nei pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo

Uno studio ha valutato se Bortezomib ( Velcade ) durante le fasi di induzione e mantenimento possa migliorare la sopravvivenza nei pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo.In totale, 827 pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo sintomatico sono stati assegnati in... [Leggi]

Revisione clinica e istopatologica della sindrome di Schnitzler

La sindrome di Schnitzler è una malattia multisistemica rara, definita da gammopatia monoclonale e orticaria, che è associata a malignità. Considerata una dermatosi urticarioide neutrofila, precedenti relazioni hanno incluso i pazienti con vasculite... [Leggi]

Il regime a base di Ciclofosfamide, Bortezomib, Desametasone produce rapida e completa risposta ematologica nei pazienti con amiloidosi AL

Ciclofosfamide, Bortezomib e Desametasone ( CyBorD ) sono una combinazione molto efficace nel mieloma multiplo. Sono stati trattati pazienti con amiloidosi a catene leggere ( amiloidosi AL ) prima del trapianto di cellule staminali, in alternativa al trapianto di cellule staminali in... [Leggi]

Seebri Breezhaler nella terapia di mantenimento della broncopneumopatia cronica ostruttiva

Seebri Breezhaler è un medicinale contenente il principio attivo Glicopirronio bromuro, che è impiegato per alleviare i sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) negli adulti. La BPCO è una malattia cronica in cui le vie aeree e gli alveoli polmonari sono danneggiati o... [Leggi]

Terapia di prima linea con Erlotinib seguita da seconda linea di chemioterapia con Cisplatino e Gemcitabina nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Erlotinib ( Tarceva ) ha prolungato la sopravvivenza nei pazienti non-selezionati con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato non-eleggibili per ulteriore chemioterapia; due studi di fase II hanno indicato che Erlotinib potrebbe rappresentare un’alternativa alla... [Leggi]

Terapia di mantenimento con Rituximab dopo trapianto autologo di t">cellule staminali in pazienti con recidiva di linfoma diffuso a grandi t">cellule B CD20+

Il trattamento standard per la recidiva del linfoma diffuso a grandi cellule B ( DLBCL ) è la chemioterapia di salvataggio seguita da terapia ad alte dosi e trapianto autologo di cellule staminali ( ASCT ). L'impatto del mantenimento con Rituximab ( MabThera ) dopo trapianto ASCT... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Erlotinib versus chemioterapia nel trattamento di seconda linea dei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule con prognosi sfavorevole

Erlotinib ( Tarceva ), Docetaxel ( Taxotere ) e Pemetrexed ( Alimta ) sono approvati per il trattamento di seconda linea del tumore al polmone non-a-piccole cellule, ma non sono disponibili dati di confronto diretto ottenuti da ampi studi clinici.Lo studio TITAN ( Tarceva In... [Leggi]

Terapia di eradicazione di Helicobacter pylori efficace nel trattamento della fase iniziale dei linfomi gastrici diffusi a grandi t">cellule B, positivi per Helicobacter pylori

Uno studio esplorativo ha valutato l'efficacia della terapia di eradicazione di Helicobacter pylori ( HP ) nella fase iniziale di linfomi gastrici a grandi cellule B diffusi senza caratteristiche di tessuto linfoide associato alla mucosa ( MALT ), di linfomi gastrici a grandi cellule B diffusi... [Leggi]

Carcinoma polmonare non a piccole t">cellule non squamoso in stadio avanzato: terapia di mantenimento con Pemetrexed associato alla migliore cura di supporto disponibile

I pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule non-squamoso in stadio avanzato traggono beneficio dalla terapia di mantenimento con Pemetrexed ( Alimta ) dopo terapia di induzione contenente Platino e senza Pemetrexed.Lo studio PARAMOUNT ha valutato se Pemetrexed fosse... [Leggi]

Maggiore incidenza di linfoma non-Hodgkin, leucemia e mieloma nei pazienti con diabete mellito di tipo 2

Le neoplasie ematologiche sono un gruppo eterogeneo di condizioni caratterizzate da una eziologia poco chiara.È stato ipotizzato che il diabete mellito di tipo 2 sia associato a un aumentato rischio di sviluppo di linfoma, leucemia e mieloma.Una ricerca della letteratura ha... [Leggi]

Qualità di vita nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato in terapia di mantenimento con Pemetrexed versus placebo

La terapia di mantenimento con Pemetrexed ( Alimta ) migliora significativamente la sopravvivenza generale e quella libera da progressione rispetto al placebo, e ha mostrato un buon profilo di sicurezza in uno studio di fase 3, controllato con placebo, in pazienti con tumore al polmone... [Leggi]

Eliglustat nel trattamento della malattia di Gaucher: dati a 4 anni

Sono stati presentati al Lysosomal Disease Network WORLD Symposium a San Diego, i dati di follow-up a 4 anni sui pazienti arruolati per lo studio di fase 2 sul farmaco orale sperimentale per il trattamento della malattia di Gaucher di tipo 1, noto come Eliglustat tartrato.I dati a 4... [Leggi]

Inibitore orale di MEK Trametinib in pazienti con melanoma avanzato

MEK è un membro della cascata di segnalazione MAPK comunemente attivata nel melanoma.L’inibizione diretta di MEK blocca la proliferazione cellulare e induce apoptosi.Uno studio ha analizzato i dati di sicurezza, efficacia e genotipo per Trametinib , un inibitore di MEK orale,... [Leggi]

Gli integratori possono aumentare il rischio di tumore

I consumatori hanno bisogno di maggiori informazioni e indicazioni sui rischi potenziali, così come sui benefici, nell'utilizzo di integratori alimentari per la prevenzione dei tumori.Prove emergenti hanno dimostrato che alte dosi di alcuni integratori possono... [Leggi]

Lemtrada più efficace di Rebif nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente

I risultati degli studi CARE-MS I e CARE-MS II di Lemtrada ( Alemtuzumab ) nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente sono stati pubblicati su The Lancet. In CARE-MS I e CARE-MS II, Lemtrada era significativamente più efficace nel ridurre i tassi annualizzati di recidiva... [Leggi]

Dacogen nel trattamento della leucemia mieloide acuta in soggetti di età uguale o superiore a 65 anni

Dacogen, il cui principio attivo è la Decitabina, trova impiego nel trattamento degli adulti con età pari o superiore a 65 anni affetti da leucemia mieloide acuta, un tipo di tumore che attacca i globuli bianchi. Viene utilizzato in pazienti a cui è stata diagnosticata per la prima volta una... [Leggi]

Liraglutide e Lixisenatide, due farmaci per il diabete di tipo 2, attraversano la barriera emato-encefalica e migliorano la neurogenesi

Il diabete mellito di tipo 2 è un fattore di rischio per la malattia di Alzheimer, molto probabilmente correlato a una alterazione del sistema di segnalazione dell'insulina nel cervello.Pertanto, i farmaci che favoriscono il signaling dell'insulina possono avere un potenziale... [Leggi]

Cancro: identificato un fattore chiave associato alla resistenza alla chemioterapia

Lo sviluppo di resistenza nei confronti della chemioterapia è una conseguenza molto comune per i pazienti oncologici con tumori solidi metastatizzati.Un gruppo di ricercatori, guidati da Peter S Nelson del Fred Hutchinson Cancer Research Center, hanno scoperto un fattore chiave che... [Leggi]

Brentuximab vedotin per i pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario

Brentuximab vedotin ( Adcetris ) è un anticorpo farmaco-coniugato che rilascia in modo selettivo Monometil-Auristatina E ( MMAE ), un agente antimicrotubuli, nelle cellule che esprimono CD30. In studi di fase I, Brentuximab vedotin ha dimostrato una significativa attività con un... [Leggi]

Condizionamento a intensità ridotta versus condizionamento standard prima del trapianto allogenico di t">cellule emopoietiche in pazienti con leucemia mieloide acuta in prima remissione completa

I regimi di condizionamento a intensità ridotta sono stati sviluppati per minimizzare gli effetti tossici precoci e i decessi dopo trapianto allogenico di cellule emopoietiche.Tuttavia, l’efficacia di questi regimi prima di questo tipo di procedura non era stata valutata in uno studio... [Leggi]

SHARP1 sopprime le metastasi del cancro al seno triplo negativo, promuovendo la degradazione dei fattori inducibili dall’ipossia

I determinanti molecolari dei comportamenti delle cellule maligne del tumore alla mammella sono solo parzialmente noti. Ricercatori del Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Padova, in collaborazione con ricercatori del Dipartimento di Scienze... [Leggi]

Brentuximab vedotin in pazienti con linfoma anaplastico a grandi t">cellule recidivato o sistemico

Il linfoma sistemico anaplastico a grandi cellule è un sottotipo aggressivo del linfoma a cellule T caratterizzato da espressione uniforme di CD30. L’anticorpo farmaco-coniugato Brentuximab vedotin ( Adcetris ) rilascia il potente agente antimicrotubuli monometil Auristatina E alle... [Leggi]

PI3Kgamma guida la proliferazione, il differenziamento e la sopravvivenza dei linfociti T CD4+ autoreattivi durante la encefalomielite autoimmune sperimentale

Il complesso enzimatico PI3Kgamma partecipa a diverse vie di segnalazione coinvolte nella attivazione e migrazione dei leucociti, il che lo rende un bersaglio attraente nelle malattie infiammatorie tra cui la sclerosi multipla. Ricercatori dell’University of Adelaide (... [Leggi]

Panobinostat in pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario dopo trapianto autologo di t">cellule staminali

Il linfoma di Hodgkin non ha uno standard di cura nei pazienti recidivati o refrattari a trapianto autologo di cellule staminali. Uno studio di fase II ha esaminato la sicurezza e l’attività di Panobinostat in questa popolazione. Panobinostat 40 mg è stato somministrato... [Leggi]

Cheratectomia fototerapeutica transepiteliale combinata a cross-linking corneale per il cheratocono progressivo

Sono stati confrontati i risultati del cross-linking corneale ( CXL ) per il trattamento del cheratocono progressivo utilizzando due diverse tecniche per la rimozione epiteliale: cheratectomia fototerapeutica transepiteliale ( t-PTK ) rispetto alla pulizia chirurgica meccanica... [Leggi]

Regorafenib in pazienti con carcinoma renale metastatico o non operabile non trattato in precedenza

Regorafenib ( Stivarga ) inibisce i recettori 1, 2 e 3 di VEGF e i recettori di PDGF come altri inibitori tirosin-chinasici anti-angiogenici approvati per il trattamento del carcinoma renale avanzato.Regorafenib inibisce anche altre chinasi angiogeniche potenzialmente importanti come TIE2,... [Leggi]

Insulina degludec, una Insulina basale ad azione ultra-prolungata, versus Insulina glargine nel trattamento basal-bolus con Insulina aspart durante il pasto nel diabete di tipo 2

La terapia insulinica basale non blocca la perdita di funzione delle cellule beta, il segno caratteristico del diabete mellito di tipo 2, e quindi il controllo del diabete inevitabilmente ne risente. Insulina degludec ( Tresiba ) è una nuova Insulina basale ad azione... [Leggi]

t">Cellule staminali neurali per via endovenosa aboliscono la ipersensibilità nocicettiva e la rigenerazione del nervo trigger nella neuropatia sperimentale

Nel dolore neuropatico sperimentale, le cellule staminali neurali per via endovenosa inducono una rapida remissione della iperalgesia e della allodinia, seguita da un miglioramento nella morfologia del nervo.Una riparazione non-fisiologica del nervo lesionato che porta alla... [Leggi]

Synribo per la leucemia mieloide cronica, approvato dalla FDA

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Synribo ( Omacetaxina mepesuccinato ) per il trattamento degli adulti con leucemia mieloide cronica.Si stima che, negli Stati Uniti, circa 5.430 persone avranno diagnosi diagnosi di leucemia mieloide cronica nel corso del2012, secondo... [Leggi]

Il farmaco antiretrovirale Efavirenz può causare decadimento cognitivo

Il modo in cui l’organismo metabolizza un farmaco antiretrovirale che viene utilizzato a lungo termine nei pazienti con infezione da HIV ( virus dell'immunodeficienza umana ) può contribuire alla compromissione cognitiva. Quasi il 50% delle persone affette da... [Leggi]

Tumori solidi: gli inibitori PD-1 appaiono essere promettenti

Il blocco anticorpo-mediato della proteina PD-1 ( proteina della morte programmata 1 ) e del suo ligando ( PD-L1 ) induce la regressione durevole del tumore e la stabilizzazione prolungata della malattia nei pazienti con tumori solidi avanzati.Nel corso del Congresso ASCO sono... [Leggi]

Carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule: basse dosi di Il-12 stimolano la risposta dei linfociti T in vitro

Il cancro induce tolleranza sopprimendo la funzione immunitaria, modulando l'attività T helper e provocando uno squilibrio di citochine prodotte dalle cellule T. L’Interleuchina 12 ( IL-12 ) è una citochina regolatoria della risposta immunitaria, dotata di potente... [Leggi]

Inibitori mTOR: Everolimus nel trattamento del cancro al seno metastatico

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Everolimus ( Afinitor ), un inibitore di mTOR, per l'impiego nelle donne in postmenopausa con carcinoma mammario in fase avanzata, HER2-negativo, positivo per i recettori ormonali. Afinitor è stato approvato in combinazione con... [Leggi]

Ruolo regolatore delle t">cellule dendritiche nella guarigione postinfartuale e rimodellamento ventricolare sinistro

L'infiammazione e le risposte immunitarie sono parte integrante nel processo di guarigione dopo infarto miocardico. È stata precedentemente riportata la infiltrazione di cellule dendritiche ( DC ) nel tessuto cardiaco infartuato; tuttavia, il contributo preciso di queste cellule... [Leggi]

Mieloma multiplo in progressione o recidivante dopo trapianto autologo: superiorità della tripla combinazione con Bortezomib, rispetto alla doppia combinazione

Uno studio prospettico, multicentrico e di fase III ha confrontato l’efficacia e la sicurezza di una tripla combinazione ( Bortezomib –Talidomide - Desametasone [ regime VTD ] ) versus una doppia combinazione ( Talidomide - Desametasone [ regime TD ] ) in pazienti con mieloma multiplo in... [Leggi]

Dimetilfumarato, un farmaco per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente

Tecfidera, noto in precedenza come BG-12, ha come principio attivo il Dimetilfumarato, una formulazione che è stata sviluppata appositamente per l'utilizzo da parte di persone con sclerosi multipla. Un composto chimicamente correlato, Fumaderm ( Dimetilfumarato ed esteri dell'Acido Fumarico ),... [Leggi]

Everolimus altera la diffusione della materia bianca nella sclerosi tuberosa complessa

È stata condotta l'analisi del tensore di diffusione ( DTI ) su pazienti affetti da sclerosi tuberosa complessa per studiare possibili modifiche nel normale aspetto della sostanza bianca dopo il trattamento con Everolimus ( Afinitor ), un inibitore della mTOR ( bersaglio della... [Leggi]

Leucemia: la selezione dei donatori potrebbe migliorare gli esiti dei trapianti di midollo osseo

Uno studio dei ricercatori del Memorial Sloan-Kettering ( New York, Stati Uniti ) ha fornito elementi per migliorare le strategie per trovare donatori compatibili per i pazienti affetti da leucemia che necessitano di un trapianto di midollo osseo.Lo studio, pubblicato su The New... [Leggi]

Sicurezza, tollerabilità e risposta anticorpale con la immunoterapia A-beta attiva con CAD106 in pazienti con malattia di Alzheimer

L’immunoterapia mirata contro il peptide amiloide beta ( A-beta ) è una potenziale strategia per rallentare la progressione della malattia di Alzheimer.È stato condotto uno studio per valutare sicurezza e tollerabilità di CAD106, una nuova immunoterapia A-beta attiva per i pazienti con... [Leggi]

Trastuzumab riduce l’incidenza di recidive cliniche in pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale con t">cellule tumorali circolanti CK-19mRNA+ resistenti alla chemioterapia

Dal momento che l’identificazione di cellule tumorali circolanti che esprimono HER2 rappresenta un fattore prognostico avverso in pazienti con tumore alla mammella in fase precoce, uno studio ha valutato l’effetto di Trastuzumab ( Herceptin ) sull’esito clinico delle pazienti.Nello... [Leggi]

Xalkori nel trattamento del carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule ALK-positivo

Xalkori, il cui principio attivo è Crizotinib, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule ( NSCLC ), quando la malattia è in fase avanzata e i pazienti sono già stati sottoposti in precedenza ad altre terapie. Il medicinale è... [Leggi]

Unione Europea: rifiuto dell'autorizzazione all'immissione in commercio per Elelyso, un farmaco per la malattia di Gaucher di tipo 1

Il Comitato per i medicinali per uso umano ( CHMP ) ha raccomandato il rifiuto dell'autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto medicinale Elelyso ( Taliglucerasi alfa ), destinato al trattamento della malattia di Gaucher di tipo 1. La malattia di Gaucher è una... [Leggi]

La broncopneumopatia cronica ostruttiva grave è correlata con lieve polmonite da radioterapia dopo radioterapia stereotassica

La causa principale del cancro ai polmoni e della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) è il fumo. Pertanto, i pazienti con BPCO hanno frequentemente carcinoma del polmone spesso inoperabile. La radioterapia stereotassica del corpo ( SBRT ) è prevista quale standard di... [Leggi]

Unione europea: approvato Votrient nel trattamento di alcuni sottotipi di sarcoma dei tessuti molli

La Commissione Europea ha approvato Votrient ( Pazopanib ) nel trattamento dei pazienti adulti con sottotipi di sarcoma dei tessuti molli in fase avanzata, precedentemente trattati con chemioterapia per la malattia metastatica o in cui la malattia era progredita entro 12 mesi dalla terapia... [Leggi]

Trapianto autologo e allogenico di t">cellule staminali per leucemia linfatica cronica trasformata ( sindrome di Richter )

Pazienti con la sindrome di Richter hanno una prognosi non-favorevole con la chemioterapia convenzionale. Uno studio ha valutato l’esito dopo trapianto di cellule staminali autologo ( auto-trapianto ) o allogenico (allo-trapianto ) nella sindrome di Richter. È stato... [Leggi]

Influenza del sesso sulla sopravvivenza nei pazienti con cancro esofageo

Il valore prognostico del sesso sulla sopravvivenza per carcinoma esofageo non è attualmente chiaro e sempre più dati suggeriscono che le influenze ormonali potrebbero giustificare le differenze di incidenza tra uomini e donne. Partendo dall’ipotesi che gli ormoni potrebbero... [Leggi]

Immunoterapia per il carcinoma alla prostata resistente a castrazione: critica riguardo a Sipuleucel-T

Sipuleucel-T è stato approvato dalla FDA ( Food and Drug Administration ) statunitense il 29 aprile 2010 come immunoterapia per il carcinoma prostatico in stadio avanzato. Per produrre Sipuleucel-T, cellule mononucleate raccolte dal paziente sono incubate con un antigene PAP (... [Leggi]

Relazione tra stadio della malattia epatica e terapia antivirale con eventi epato-correlati e decesso negli adulti con co-infezione HIV/HCV

Il virus dell’immunodeficienza umana ( HIV ) accelera la malattia causata da virus dell’epatite C ( HCV ); tuttavia, l’effetto dello stadio della malattia renale e della terapia antivirale sul rischio di esito clinico non è del tutto chiaro.È stato... [Leggi]

Nevirapina versus Lopinavir potenziato con Ritonavir per bambini con infezione da HIV

La terapia antiretrovirale basata su Nevirapina [ Viramune ] è il principale ( e spesso l‘unico ) regime disponibile per bambini che vivono in contesti con risorse limitate.La resistenza a Nevirapina dopo l’esposizione al farmaco per la prevenzione della... [Leggi]

Ipilimumab in combinazione con Paclitaxel e Carboplatino come trattamento di prima linea nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio IIIB/IV

Ipilimumab ( Yervoy ), un anticorpo monoclonale anti-CTLA-4, ha mostrato un beneficio di sopravvivenza nel melanoma con eventi avversi gestiti secondo lineeguida definite da un protocollo. Uno studio di fase II nel carcinoma polmonare ha valutato l’attività di Ipilimumab più... [Leggi]

Nab-Paclitaxel settimanale con Carboplatino versus Paclitaxel in solvente più Carboplatino come terapia di prima linea nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule avanzato

Uno studio di fase III ha confrontato efficacia e sicurezza di Paclitaxel legato ad Albumina ( Nab-Paclitaxel; Abraxane ) più Carboplatino con Paclitaxel in solvente ( Sb-Paclitaxel ) più Carboplatino nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato. In totale, 1.052... [Leggi]

Mutazione MYD88 L265P correlata alla macroglobulinemia di Waldenstrom: implicazioni diagnostiche

L’identificazione di specifiche mutazioni genetiche nei pazienti con macroglobulinemia di Waldenstrom può portare a progressi nella diagnosi e nel trattamento di questo linfoma linfoplasmacellulare.Una variante a singolo nucleotide del gene MYD88 è stata... [Leggi]

Erlotinib da solo o con Carboplatino e Paclitaxel nei pazienti con adenocarcinoma polmonare che non avevano mai fumato o erano stati fumatori leggeri

Erlotinib ( Tarceva ) è clinicamente efficace nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule con adenocarcinoma, che non hanno mai fumato o sono stati fumatori leggeri o hanno tumori con EGFR mutato. Uno studio ha valutato l’efficacia di Erlotinib da solo o in... [Leggi]

Terapia antiretrovirale per la madre e per il neonato per la prevenzione della trasmissione post-natale del virus HIV-1

In contesti con risorse limitate dove non esistono alternative sicure all’allattamento al seno, l’Organizzazione mondiale della sanità ( OMS ) raccomanda la somministrazione di profilassi antiretrovirale a madri infettate dal virus HIV o ai neonati nel corso... [Leggi]

Rituximab promuove la risposta a lungo termine nei pazienti con immunodistruzione delle piastrine

Una nuova analisi ha concluso che Rituximab ( MabThera ), un farmaco comunemente usato per il trattamento di tumori ematici, porta a risposte terapeutiche della durata di almeno 5 anni in circa un quarto dei pazienti con bassa conta piastrinica e rischio di sanguinamento dovuto a porpora... [Leggi]

Malattia di Crohn nei pazienti pediatrici: approvato Humira nell’Unione Europea

Dopo il parere positivo del Comitato scientifico, CHMP, dell’European Medicines Agency ( EMA ), la Commissione Europea ha approvato Humira ( Adalimumab ) nella nuova indicazione: trattamento della malattia di Crohn, forma grave, nei pazienti di età pediatrica ( 6-17 anni ) con... [Leggi]

Sunitinib più Erlotinib versus placebo più Erlotinib in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule pesantemente trattato in precedenza

La combinazione Sunitinib ( Sutent ) più Erlotinib ( Tarceva ) potrebbe avere migliore attività antitumorale rispetto a uno dei due agenti in monoterapia nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule, sulla base dell’importanza dei pathway di segnalazione coinvolti in crescita tumorale,... [Leggi]

Carfilzomib è efficace come nuovo regime di trattamento di prima linea per il mieloma multiplo

L'inclusione di Carfilzomib ( Kyprolis ), una nuova terapia mirata per il mieloma multiplo, in combinazione con Lenalidomide ( Revlimid ) e Desametasone ( Decadron ) a basso dosaggio, ha prodotto completa o quasi-completa remissione nella maggioranza dei pazienti con mieloma... [Leggi]

Leucemia mieloide acuta: il trapianto di t">cellule staminali KIR2DS1-positive è associato a riduzione delle recidive

I pazienti con leucemia mieloide acuta presentano un rischio significativamente più basso di recidiva quando sono sottoposti a trapianti di cellule staminali allogeniche contenenti geni coinvolti nella attivazione delle cellule natural killer ( NK )Il tasso di recidiva... [Leggi]

Pomalidomide aumenta la sopravvivenza nel mieloma multiplo

I pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario hanno mostrato un aumento della sopravvivenza libera da progressione della malattia e della sopravvivenza globale, se trattati con Pomalidomide, un farmaco sperimentale derivato dalla Talidomide.La combinazione di Pomalidomide e... [Leggi]

Afinitor per il carcinoma mammario in fase avanzata, approvato dalla FDA

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Afinitor ( Everolimus ) per l'impiego in combinazione con Aromasin ( Exemestane ) per il trattamento di alcune donne in postmenopausa con cancro al seno in fase avanzata con recettori ormonali positivi ed HER2-negativi. La... [Leggi]

Sclerosi multipla recidivante-remittente: Gilenya associato a gravi eventi cardiovascolari

L'Agenzia regolatoria europea EMA ( European Medicines Agency ) ha avviato una revisione su Gilenya, un nuovo farmaco per la sclerosi multipla recidivante-remittente, a seguito del verificarsi di decessi e di gravi eventi cardiovascolari in pazienti che avevano recentemente iniziato il... [Leggi]

Sirolimus e prevenzione del tumore della pelle secondario nel trapianto di rene

Le persone che ricevono un trapianto e nelle quali si sviluppano carcinomi cutanei a cellule squamose sono ad alto rischio di tumori cutanei multipli successivi.Non è stato valutato se Sirolimus ( Rapamune ) sia utile nella prevenzione di tumori cutanei secondari.In questo... [Leggi]

Impiego cardiaco degli inibitori della fosfodiesterasi-5

Gli inibitori della fosfodiesterasi-5 ( PDE-5 ) migliorano la funzione erettile, migliorando la disponibilità di ossido nitrico nel pene e la sua vascolarizzazione, con conseguente vasodilatazione e aumento del flusso sanguigno.Gli inibitori PDE5 potrebbero fornire un... [Leggi]

Sclerosi multipla e l’associazione con il virus di Epstein-Barr

Uno studio, coordinato da Ricercatori della Queen Mary - University of London, ha dimostrato un collegamento tra il virus di Epstein-Barr ( EBV ) e la sclerosi multipla. Secondo la ricerca, il virus è coinvolto nell’innesco della malattia neurologica in modi che non erano stati... [Leggi]

Ruolo delle t">cellule B nella sclerosi multipla

Anomalie in molti differenti tipi cellulari si osservano nel sistema immunitario e nel sistema nervoso centrale dei pazienti con sclerosi multipla, e l'identificazione degli eventi primari e secondari è difficile.Studi recenti suggeriscono che il modello di sclerosi... [Leggi]

L’aumento dei livelli di colesterolo predice il vantaggio di sopravvivenza nei pazienti con carcinoma a t">cellule renali trattati con Temsirolimus

Temsirolimus ( Torisel ) è un trattamento efficace per il carcinoma a cellule renali. Il trattamento con questo farmaco è associato a un aumento della colesterolemia, trigliceridemia e della glicemia. Temsirolimus è un inibitore selettivo mTOR ( target della... [Leggi]

Leucoencefalopatia multifocale progressiva fatale associata alla terapia con Efalizumab

La leucoencefalopatia multifocale progressiva ( PML ) è diventata molto più comune con il trattamento con l'anticorpo monoclonale per la sclerosi multipla e altre malattie immuno-mediate.Sono stati riportati i casi di 2 pazienti con psoriasi grave e... [Leggi]

Tumore alla mammella metastatico: Trastuzumab coniugato a Emtansine prolunga la sopravvivenza libera da progressione

Sono stati presentati i risultati dello studio di fase III EMILIA riguardanti l’associazione Trastuzumab ed Emtansine ( T-DM1 ) nelle pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. Lo studio ha mostrato che il rischio di peggioramento della malattia, o di... [Leggi]

Edema maculare microcistico, spessore dello strato nucleare interno della retina e caratteristiche della malattia nella sclerosi multipla

L’edema maculare microcistico della strato nucleare interno della retina è stato identificato nei pazienti con sclerosi multipla utilizzando tomografia a coerenza ottica ( OCT ).È stato condotto uno studio per determinare se l’edema maculare microcistico dello strato nucleare retinico... [Leggi]

Terapia con t">cellule staminali in cardiologia

La terapia con cellule staminali per riparare il cuore danneggiato è ancora in fase iniziale. Ci sono molte questioni aperte, tra queste: tipo di cellule staminali da impiegare; preparazione delle cellule; modalità di somministrazione; momento di somministrazione; utilizzo di... [Leggi]

Somministrazione di 153-Samario-EDTMP seguita da supporto con t">cellule staminali ematopoietiche per metastasi ossee in pazienti con osteosarcoma

I pazienti con osteosarcoma con metastasi ossee hanno una prognosi molto infausta.La radioterapia mirata è stata indicata come una valida alternativa di trattamento.È stato condotto uno studio nel quale l’endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione a 4... [Leggi]

La Metformina aumenta la sopravvivenza nel carcinoma ovarico

Un farmaco comunemente impiegato per il trattamento del diabete mellito potrebbe prolungare la sopravvivenza nelle pazienti con carcinoma ovarico.Uno studio ha mostrato che la sopravvivenza malattia-specifica a 5 anni era significativamente migliorata per le pazienti con carcinoma... [Leggi]

Diagnosi preoperatoria di noduli tiroidei benigni a citologia indeterminata

Una percentuale tra il 15 e il 30% dei noduli tiroidei valutati con ago-aspirato non sono chiaramente benigni o maligni.I pazienti con noduli a citologia indeterminata sono spesso indirizzati a chirurgia diagnostica e la maggior parte di tali noduli risulta benigna.Un nuovo test... [Leggi]

Iniezione intracoronarica di t">cellule staminali nei pazienti con infarto STEMI o con cardiomiopatia ischemica

Uno studio di fase II ha mostrato che nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST ( infarto STEMI ), sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), una infusione intracoronarica di cellule staminali del midollo osseo non ha prodotto miglioramenti... [Leggi]

Deferasirox riduce la ferritina sierica e il ferro plasmatico labile in pazienti dipendenti da trasfusioni di t">cellule rosse del sangue con sindrome mielodisplastica

Uno studio prospettico e multicentrico della durata di 3 anni ha valutato sicurezza ed efficacia di Deferasirox ( Exjade ) nella sindrome mielodisplastica a rischio basso o intermedio-1. I pazienti eleggibili presentavano livelli di ferritina sierica uguali o superiori a 1000 mcg/L e... [Leggi]

Chemioterapia adiuvante con Cisplatino e Gemcitabina versus chemioterapia alla recidiva in pazienti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo sottoposti a cistectomia radicale

È stato condotto uno studio allo scopo di valutare il beneficio della chemioterapia adiuvante versus sola chirurgia in pazienti con tumore della vescica muscolo-invasivo.Nello studio, 194 pazienti con carcinoma della vescica a cellule di transizione pT2G3, pT3-4, N0-2 sono stati... [Leggi]

Signifor per il trattamento dei pazienti adulti con malattia di Cushing

Signifor, il cui principio attivo è la Pasireotide, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con malattia di Cushing per i quali l’intervento chirurgico si è rivelato inefficace o non è indicato. La malattia di Cushing è causata da un tumore dell’ipofisi ( la... [Leggi]

Esito a lungo termine ed effetti tardivi nei pazienti sottoposti a trapianto con sangue o midollo osseo mobilizzato

La maggior parte dei trapianti allogenici di cellule staminali emopoietiche utilizzano oggi il trapianto di cellule progenitrici da sangue periferico anziché il trapianto di midollo osseo.Sono stati presentati i dati a lungo termine su esito ed effetti tardivi di cellule... [Leggi]

Ixekizumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-17, nella psoriasi a placche cronica

È stato ipotizzato che le cellule T helper di tipo 17 abbiano un ruolo patologico nella psoriasi.Queste cellule secernono molte citochine proinfiammatorie, inclusa l’interleuchina-17A ( anche nota come interleuchina-17; IL-17 ).E’ stata valutata la... [Leggi]

Carcinoma a t">cellule di Merkel: incidenza, mortalità e rischio di altri tumori

E’ stato recentemente scoperto che il carcinoma a cellule di Merkel, un raro tumore della pelle, è associato a poliomavirus e immunosoppressione, suscitando nuovo interesse nell’epidemiologia della malattia.Uno studio, condotto in Danimarca, ha descritto... [Leggi]

Elvitegravir 1 volta al giorno versus Raltegravir 2 volte al giorno in pazienti con HIV già trattati e in trattamento con un inibitore delle proteasi potenziato con Ritonavir

Elvitegravir è un inibitore della integrasi di HIV-1, orale a somministrazione giornaliera, potenziato con Ritonavir.È stato condotto uno studio per confrontare la efficacia e la sicurezza di Elvitegravir con quella di Raltegravir ( Isentress ), un altro inibitore della integrasi di... [Leggi]

Infusione intracoronarica di t">cellule staminali del sangue periferico mobilizzate mediante G-CSF nei pazienti con infarto miocardico

Sono stati valutati gli effetti a lungo termine della terapia con cellule staminali del sangue periferico nei pazienti con infarto del miocardio.Un totale di 163 pazienti con infarto miocardico, rivascolarizzati con successo con stent medicati, sono stati assegnati in modo casuale a... [Leggi]

Dolutegravir una volta al giorno in terapia di combinazione in pazienti adulti naive per il trattamento antiretrovirale

Dolutegravir ( S/GSK1349572 ) è un nuovo inibitore della integrasi di HIV-1 che mostra attività antivirale con un dosaggio giornaliero e non-potenziato.SPRING-1 è uno studio in corso disegnato per selezionare una dose per la valutazione in fase 3.Sono stati presentati i dati... [Leggi]

Tendenze negli esiti virologici e clinici in soggetti con infezione da HIV-1 e fallimento virologico di farmaci di tre classi di agenti antiretrovirali

In passato erano disponibili limitate opzioni di trattamento per le persone con infezione da virus HIV ( virus della immunodeficienza umana ) già andate incontro a fallimento delle 3 classi originali di farmaci antiretrovirali contro HIV, il cosiddetto fallimento virologico di tripla... [Leggi]

Chemioterapia ad alte dosi con trapianto autologo di t">cellule staminali come terapia adiuvante nel carcinoma della mammella

La chemioterapia adiuvante ad alte dosi con trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche per il cancro primario al seno ad alto rischio non ha dimostrato di prolungare la sopravvivenza.Studi individuali hanno avuto un potere limitato nel mostrare un beneficio complessivo o... [Leggi]

Microparticelle intracoronariche e ostruzione microvascolare nei pazienti con infarto STEMI sottoposti a intervento percutaneo primario

Le microparticelle sono frammenti derivati da cellule, note per aumentare nel sangue dei pazienti affetti da sindromi coronariche acute.Sono stati valutati, nell’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ), i livelli locali e sistemici ( nell’arteria coronaria... [Leggi]

Induzione di MET mediante radiazioni ionizzanti e suo ruolo nella radioresistenza e nella crescita invasiva del cancro

La radiazione ionizzante viene utilizzata con successo nella terapia del cancro, tuttavia, in un sottogruppo di pazienti, qualche cellula tumorale radioresistente riesce a sopravvivere e causa una recidiva di malattia con progressione metastatica.L’oncogene MET codifica per... [Leggi]

Effetto della Simvastatina sulla resistenza a Cetuximab nel carcinoma colorettale umano con mutazioni in KRAS

Pazienti con carcinoma colorettale metastatico con mutazioni nel gene KRAS v-Ki-ras2 sono resistenti al trattamento con Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio il recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ).Le statine hanno... [Leggi]

Trattamento del linfoma di Hodgkin recidivo e refrattario

Il linfoma di Hodgkin recidivante o refrattario è una patologia difficile da gestire per i medici che trattano le neoplasie ematologiche.La gestione standard di questi pazienti dovrebbe includere l'uso della chemioterapia di salvataggio seguita da trapianto autologo di... [Leggi]

Anticorpo monoclonale anti-molecola di adesione delle t">cellule epiteliali coniugato con Amanitina nel carcinoma del pancreas: potenziale terapeutico

La molecola di adesione delle cellule epiteliali umana ( EpCAM ) è sovraespressa in molti tumori.Anticorpi anti-EpCAM si sono dimostrati promettenti in studi preclinici, ma non hanno mostrato regressione del tumore in un recente studio clinico di fase II.È stato generato un... [Leggi]

Trapianto autologo di t">cellule staminali emopoietiche seguito da trapianto allogenico o autologo di t">cellule staminali emopoietiche in pazienti con mieloma multiplo

Il trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche migliora la sopravvivenza in pazienti con mieloma multiplo, ma la progressione della malattia resta un problema.Il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche potrebbe ridurre la progressione della malattia, ma... [Leggi]

Adcetris nel trattamento del linfoma di Hodgkin e del linfoma anaplastico a grandi t">cellule sistemico

Adcetris è un medicinale contenente il principio attivo Brentuximab vedotin, che trova impiego nel trattamento degli adulti con linfoma di Hodgkin ( HL ) con cellule tumorali CD30-positive ( ossia quando presentano sulla propria superficie una proteina denominata CD30 ). Adcetris è indicato: a)... [Leggi]

Imatinib dopo terapia di induzione per il trattamento di bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta positiva per il cromosoma Philadelphia

Studi su Imatinib ( Glivec ) hanno fornito prove della sua attività negli adulti con leucemia linfoblastica acuta positiva per il cromosoma Philadelphia ( Ph+ ), ma il ruolo del farmaco somministrato in polichemioterapia ai bambini non è noto. È stato condotto uno studio per valutare... [Leggi]

Tumore metastatico del colon-retto: Regorafenib aumenta in modo significativo la sopravvivenza globale

Sono stati presentati i dati dello studio di fase III CORRECT ( Colorectal cancer treated with regorafenib or placebo after failure of standard therapy ) riguardanti il farmaco sperimentale Regorafenib nel carcinoma metastatico del colon e del retto.Regorafenib è un... [Leggi]

Immunoterapia allergene-specifica ridotta a tre iniezioni

La immunoterapia allergene-specifica richiede numerose somministrazioni di allergeni per 3-5 anni; a causa della lunga durata del trattamento meno del 5% dei pazienti allergici sceglie l’immunoterapia.Uno studio ha proposto di ridurre il numero di iniezioni di allergeni a 3,... [Leggi]

Intervento sul metabolismo del glucosio: una nuova classe di farmaci contro il cancro del fegato

Il carcinoma epatocellulare è una delle neoplasie più altamente letali al mondo e rappresenta la terza causa più comune di mortalità per tumore.Negli Stati Uniti, l'incidenza di carcinoma epatocellulare è in aumento, secondaria ad un concomitante... [Leggi]

Sindrome di Sezary: uno studio su 176 pazienti della Mayo Clinic

La sindrome di Sezary, una variante leucemica del linfoma cutaneo a cellule T, è caratterizzata da eritroderma e da linfociti atipici ( cellule di Sezary ) nel sangue periferico. Sebbene numerosi studi abbiano esaminato la gamma di malattie nel linfoma a cellule T cutaneo, esiste una... [Leggi]

Terapia superficiale a raggi X per il carcinoma a t">cellule basali e a t">cellule squamose

Le modalità di trattamento non-chirurgico efficaci per il carcinoma a cellule basali ( BCC ) e il carcinoma a cellule squamose ( SCC ) sono limitate. È stata valutata l'efficacia e la fattibilità della terapia superficiale con raggi X nel trattamento del carcinoma a cellule basali e... [Leggi]

Diversi effetti collaterali cutanei associati alla terapia con inibitori BRAF

Vemurafenib ( Zelboraf ), un nuovo inibitore selettivo di BRAF, ha recentemente dimostrato efficacia nel trattamento dei melanomi che trasportano mutazioni BRAF V600E. Simile all'inibitore RAF a largo spettro Sorafenib, Vemurafenib induce lo sviluppo di carcinomi a cellule squamose e... [Leggi]

La combinazione Metformina e Rosiglitazone meglio della monoterapia nel trattamento del diabete di tipo 2 in giovani pazienti

Una combinazione di due farmaci per il diabete mellito, Metformina e Rosiglitazone, è risultata più efficace rispetto alla sola Metformina ( Glucophage ) nei giovani con recente insorgenza di diabete mellito di tipo 2. L'aggiunta alla Metformina di un intervento intensivo... [Leggi]

Terapia con Psoralene e raggi ultravioletti A e rischio di carcinoma a t">cellule squamose e a t">cellule basali

Nel 1977, la terapia con Psoralene e raggi ultravioletti A ( PUVA ) è stata stabilita come una terapia altamente efficace per la psoriasi. A causa delle preoccupazioni per i possibili effetti avversi a lungo termine, in particolare di cancro, lo studio PUVA Follow-Up è stato istituito per... [Leggi]

Rischio di secondi tumori nella macroglobulinemia di Waldenström

Nei disturbi linfoproliferativi è stato riportato un aumento della incidenza di secondi tumori.Sono stati valutati frequenza, caratteristiche e fattori predittivi di secondi tumori in 230 pazienti con macroglobulinemia di Waldenström ed è stata confrontata l’incidenza di secondi tumori... [Leggi]

Aflibercept nel trattamento del carcinoma del polmone a piccole t">cellule, refrattario

Uno studio di fase II ha mostrato che Aflibercept ( Zaltrap ), un inibitore di VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio vascolare ), rallenta la progressione del carcinoma polmonare a piccole cellule, resistente al Platino.L’aggiunta dell’inibitore VEGF ha... [Leggi]

Emorragia intracranica nei pazienti oncologici trattati con Bevacizumab, l’esperienza del Memorial Sloan-Kettering

Bevacizumab ( Avastin ) è un anticorpo monoclonale diretto contro il fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ), approvato per glioblastoma ricorrente, carcinomi metastatici mammari, colorettali e polmonari non-a-piccole cellule.È stato osservato un potenziale aumento del... [Leggi]

Nuovi promettenti dati sul ritardo dello sviluppo di resistenza agli inibitori di BRAF

Nel melanoma metastatico nuovi dati sulle combinazioni di inibitori di BRAF e di MEK indicano una ritardata resistenza al trattamento rispetto agli soli inibitori di BRAF.Gli studi di fase I e II si sono concentrati sulla terapia di combinazione per rallentare lo sviluppo della... [Leggi]

Anticorpi anti-PD-1 e anti-PD-L1 rallentano lo sviluppo dei tumori in fase avanzata

Due studi di fase I, hanno mostrato che il blocco della via di segnale che coinvolge il recettore PD-1 ( T-cell receptor programmed death 1 protein ) si traduce in un miglioramento dei tassi di risposta in diversi tumori solidi. La via di segnale PD-1 è parte del sistema di prevenzione... [Leggi]

Terapia cellulare nella cardiomiopatia di Chagas

Precedenti studi hanno indicato che il trapianto di cellule mononucleate autologhe del midollo osseo migliora la funzione cardiaca nella cardiomiopatia cronica di Chagas. Sono stati riportati i risultati del primo studio randomizzato di terapia con cellule mononucleate autologhe del... [Leggi]

Gemcitabina nel trattamento del angiosarcoma avanzato

L’angiosarcoma è un sarcoma dei tessuti molli molto aggressivo.Le risposte alle antracicline più/meno Ifosfamide, e taxani da soli o in combinazione con Gemcitabina ( Gemzar ) sono ben documentate.Sono disponibili dati molto scarsi sulla monoterapia con Gemcitabina.Sono... [Leggi]

Associazione tra attivazione immunitaria innata e virus di Epstein-Barr latente nelle lesioni attive di sclerosi multipla

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se l'attivazione di risposte immunitarie innate, che possono essere provocate da trigger patogeni ed endogeni, potesse essere associata alla presenza del virus di Epstein-Barr ( EBV ) nel cervello colpito da sclerosi multipla.Sono... [Leggi]

Rituximab e ABVD nel linfoma di Hodgkin classico

Nel linfoma di Hodgkin classico, le cellule maligne clonotipiche circolanti esprimono CD20, che spiega potenzialmente l'attività osservata di Rituximab ( Rituxan, MabThera ).Uno studio multicentrico di fase 2 ha esaminato la combinazione di Rituximab-ABVD ( Doxorubicina, Bleomicina,... [Leggi]

Preotact nel trattamento della osteoporosi nelle donne in postmenopausa a elevato rischio di fratture

Preotact è un medicinale che contiene come principio attivo l’Ormone paratiroideo, che trova indicazione nel trattamento della osteoporosi nelle donne in postmenopausa a elevato rischio di fratture. È stato dimostrato che Preotact riduce significativamente le fratture della colonna... [Leggi]

Docetaxel superiore a Erlotinib nel tumore polmonare non-a-piccole t">cellule senza mutazione nel gene EGFR

La chemioterapia è risultata superiore alla terapia mirata in un confronto testa-a-testa che ha coinvolto pazienti con cancro del polmone non-a-piccole cellule senza mutazione nel gene EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide ), metastatico.Il trattamento di... [Leggi]

Fattori di rischio per la retinite da Citomegalovirus in pazienti con viremia da citomegalovirus dopo trapianto di t">cellule staminali emopoietiche

Uno studio di coorte retrospettivo ha valutato i fattori di rischio per la retinite da Citomegalovirus ( CMV ) nei pazienti con viremia da Citomegalovirus dopo il trapianto di cellule staminali emopoietiche ( HSCT ).Sono stati inclusi tutti i pazienti con viremia da Citomegalovirus... [Leggi]

La caffeina può abbassare il rischio di carcinoma a t">cellule basali

Due ampi studi di coorte hanno mostrato che un consumo di Caffeina relativamente modesto è stato associato a un rischio relativo significativamente più basso di carcinoma a cellule basali.Le persone che hanno consumato più di tre tazze di caffè in un... [Leggi]

Allenamento aerobico e allenamento di resistenza in soggetti con diabete di tipo 2: effetti metabolici

È stato effettuato uno studio per valutare le differenze tra gli effetti dell’allenamento aerobico e di resistenza sulla emoglobina glicosilata ( HbA1c ) ( endpoint primario ) e diversi fattori di rischio metabolici nei soggetti con diabete mellito di tipo 2, e per identificare i predittori di... [Leggi]

Mutazioni nel gene MMR correlate ai tumori alla mammella e al pancreas

Le mutazioni nei geni MMR ( mismatch repair ) possono mettere le persone maggiormente a rischio di cancro al seno e cancro al pancreas, oltre ai loro ben noti legami con i tumori del colon e dell'endometrio.Tuttavia i parenti stretti di persone con mutazioni ereditarie, conosciute... [Leggi]

Significato prognostico nel lungo termine della risposta nel mieloma multiplo dopo trapianto di t">cellule staminali

Per stabilire il vero effetto delle diverse categorie di risposta nei pazienti con mieloma multiplo, trattati con trapianto autologo di cellule staminali, sono stati valutati, dopo un follow-up mediano di 153 mesi, 344 pazienti affetti da mieloma multiplo che sono stati sottoposti a un... [Leggi]

Alti livelli di anticorpi contro il poliomavirus delle t">cellule di Merkel identificano un sottogruppo di pazienti con carcinoma a t">cellule di Merkel con migliori esiti clinici

Un nuovo poliomavirus umano, il poliomavirus delle cellule di Merkel ( MCV ), è stato identificato nel 2008 nel tessuto tumorale di pazienti con carcinoma a cellule di Merkel ( MCC ), un tumore umano della pelle relativamente raro.In questo studio, sono stati studiati... [Leggi]

Docetaxel più Carboplatino con Celecoxib ed espressione di Cox-2 come biomarcatore in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

L’espressione della proteina cicloossigenasi-2 ( COX-2 ) in pazienti con carcinoma del polmone non-a-piccole cellule potrebbe non solo rappresentare un marcatore prognostico ma avere anche un valore predittivo per l’inibizione di COX-2.È stato ipotizzato che... [Leggi]

Confronto tra Erlotinib ed Erlotinib intercalato con chemioterapia nella terapia di prima linea per carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Erlotinib ( Tarceva ) prolunga la sopravvivenza in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato.È stato condotto uno studio randomizzato e di fase II su Erlotinib da solo o intercalato con chemioterapia ( CT + Erlotinib ) in pazienti naïve... [Leggi]

Tumore ai polmoni non-a-piccole t">cellule precedentemente trattato: Erlotinib più Tivantinib versus Erlotinib più placebo

L'attivazione del recettore c-MET è associata a una prognosi infausta e con la resistenza all'inibitore tirosin-chinasi ( TKI ) di EGFR ( recettore del fattore di crescita dell'epidermide ) nel cancro polmonare non a piccole cellule.Uno studio randomizzato di fase II ha... [Leggi]

Gilenya: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Gilenya ( Fingolimod ) è un modulatore del recettore per la sfingosina-1-fosfato ( S1P ), che trova indicazione in monoterapia, come farmaco modificante la malattia, nella sclerosi multipla recidivante-remittente ad elevata attività nei seguenti gruppi di pazienti... [Leggi]

L'interruzione delle trasfusioni profilattiche aumenta il rischio di infarto cerebrale silente nei bambini con anemia a t">cellule falciformi

Nello studio STOP II, la sospensione delle trasfusioni di profilassi nei bambini ad alto rischio affetti da anemia falciforme ha determinato un alto tasso di ritorno a una velocità anomala del flusso sanguigno al Doppler transcranico e di ictus.Sono stati analizzati i dati... [Leggi]

Chemioterapia doppia con Carboplatino e Paclitaxel rispetto a monoterapia nei pazienti anziani con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

La doppia chemioterapia basata su Platino è raccomandata per il trattamento del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in adulti non-anziani, ma per pazienti di età maggiore a 70 anni è raccomandata la monoterapia.Uno studio ha confrontato una doppia... [Leggi]

Linfoma a t">cellule T associato a enteropatia: risultati clinici ed istologici dell’International Peripheral T-Cell Lymphoma Project

Sono stati segnalati pochi studi internazionali di grandi dimensioni sul linfoma a cellule T associato a enteropatia. E' stato condotto uno studio in una coorte di 62 pazienti con cellule T associato a enteropatia tra i 1153 pazienti con linfoma periferico a cellule T o natural killer (... [Leggi]

Alto tasso di successo del trapianto di t">cellule emopoietiche indipendentemente dal donatore nei bambini con leucemia ad altissimo rischio

Sono stati valutati 190 bambini con leucemia a rischio molto alto, sottoposti a trapianto allogenico di cellule emopoietiche in due periodi di trattamento sequenziali, per determinare se quelli trattati con protocolli moderni avessero un rischio elevato di recidiva o di morte tossica, e se... [Leggi]

Fampyra per migliorare la deambulazione nei pazienti adulti affetti da sclerosi multipla

La TGA ( Therapeutic Goods Administration ) australiana ha concesso l'approvazione per Fampyra ( Fampridina ) compresse da 10 mg a rilascio modificato, per il miglioramento della capacità di deambulazione nei pazienti adulti affetti da sclerosi multipla.Fampyra ha dimostrato di... [Leggi]

Sprycel associato a rischio di ipertensione arteriosa polmonare

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato il pubblico che il farmaco antileucemico Sprycel ( Dasatinib ) può aumentare il rischio di una rara, ma grave condizione caratterizzata da alta pressione sanguigna nelle arterie polmonari ( ipertensione arteriosa polmonare, PAH ).... [Leggi]

Modulazione della co-stimolazione con Abatacept nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 di insorgenza recente

L’immunopatogenesi del diabete mellito di tipo 1 è associata all’autoimmunità a cellule T.Per essere completamente attive, le cellule immunitarie T hanno bisogno di un segnale co-stimolatorio in aggiunta al principale segnale generato dall’antigene.Abatacept ( Orencia ) modula... [Leggi]

Influenza del trattamento immunosoppressivo sul rischio di recidiva di tumore dopo trapianto allogenico di t">cellule emopoietiche

È stato condotto uno studio per chiarire l'influenza della terapia immunosoppressiva e della malattia del trapianto contro l’ospite ( GVHD ) sul rischio di recidiva di tumore dopo trapianto allogenico di cellule emopoietiche.La coorte in studio ha incluso 2656 pazienti che hanno... [Leggi]

Alemtuzumab riduce il tasso di recidiva del 55% rispetto all'Interferone beta-1a nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente naive al trattamento

Sanofi ha annunciato i risultati dello studio di fase III, CARE-MS I, che ha confrontato il farmaco sperimentale Alemtuzumab ( Lemtrada ) con Rebif ( Interferone beta-1a ad alto dosaggio per via sottocutanea ) nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente.Nello studio... [Leggi]

Incivo nel trattamento della epatite C cronica in associazione a Peginterferone alfa e Ribavirina

Incivo, il cui principio attivo è Telaprevir, trova indicazione nel trattamento dell'epatite C cronica in associazione con altri due medicinali, Peginterferone alfa e Ribavirina.Il medicinale è utilizzato nei pazienti adulti con epatopatia compensata ( cioè, quando... [Leggi]

Teplizumab nel trattamento del diabete mellito di tipo 1

I risultati di piccoli studi hanno suggerito che trattamenti di breve durata con anticorpi monoclonali anti-CD3, mutati per ridurre il legame con il recettore Fc, mantengono la funzione delle cellule beta e riducono i bisogni di Insulina in pazienti con diabete mellito di tipo 1 di recente... [Leggi]

Un regime di induzione prima del trapianto non è predittivo della sopravvivenza nei pazienti con linfoma a t">cellule del mantello in terapia ad alto dosaggio e trapianto autologo di t">cellule staminali

La terapia ad alte dosi e il trapianto autologo di cellule staminali sono frequentemente utilizzati nel tentativo di migliorare gli esiti nei pazienti con linfoma a cellule del mantello; tuttavia, l'importanza dei regimi di induzione intensiva prima del trapianto è... [Leggi]

Sclerosi multipla recidivante-remittente: Daclizumab HYP riduce il tasso annualizzato di recidiva

Biogen Idec e Abbott Laboratories hanno annunciato i risultati dello studio di fase 2b, SELECT, disegnato per valutare il farmaco sperimentale Daclizumab HYP nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, nell’arco di 1 anno.I risultati hanno mostrato che Daclizumab... [Leggi]

Un nuovo approccio per il controllo del glucosio nel diabete di tipo 2: ruolo della inibizione renale del co-transportatore sodio-glucosio di tipo 2

L'iperglicemia è una caratteristica distintiva nel diabete mellito di tipo 2 ed è un fattore di rischio associato con lo sviluppo di molte complicanze microvascolari.Attualmente sono disponibili numerose terapie per trattare l'iperglicemia, ma i tassi di controllo... [Leggi]

Sclerosi laterale amiotrofica, scoperto un nuovo meccanismo comune a tutte le forme della malattia

Il processo patologico alla base della sclerosi laterale amiotrofica ( SLA, anche nota come morbo di Lou Gehrig ), una malattia neurodegenerativa a esito fatale, è stato per lungo tempo sconosciuto, impedendo lo sviluppo di terapie efficaci.Uno studio della Northwestern University... [Leggi]

Perdita del campo visivo in pazienti affetti da retinite da citomegalovirus

È stato compiuto uno studio osservazionale, prospettico, multicentrico, con l’obiettivo di descrivere la perdita del campo visivo tra i pazienti con retinite da citomegalovirus e i fattori di rischio per tale perdita.Sono stati reclutati in totale 476 pazienti con AIDS e retinite da... [Leggi]

Uso di analgesici e rischio di carcinoma a t">cellule renali

I dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di analgesici aumenta il rischio di carcinoma a cellule renali ( RCC ), ma sono stati finora pubblicati pochi studi prospettici. È stata studiata l'associazione tra uso di analgesici e carcinoma a cellule renali in due ampi studi... [Leggi]

Esiti psicologici avversi tra i sopravvissuti a lungo termine a trapianto di t">cellule ematopoietiche

Esistono poche informazioni riguardo alla salute psicologica nel lungo periodo dei sopravvissuti a trapianto di cellule emopoietiche. Utilizzando i dati del Bone Marrow Transplant Survivor Study ( BMTSS ), sono stati valutati gli esiti psicologici avversi in 1.065 sopravvissuti a... [Leggi]

Un elevato turnover osseo predice le metastasi ossee nel carcinoma mammario in post-menopausa

È stata valutata l’associazione tra recidiva solo ossea con un marcatore di assorbimento osseo prima del trattamento: livello sierico del telopeptide beta C-terminale ( B-CTx ) del collagene di tipo I.Le concentrazioni sieriche pre-trattamento di B-CTx sono state determinate per 621... [Leggi]

Incidenza e predittori di insufficienza cardiaca congestizia dopo trapianto autologo di t">cellule ematopoietiche

I progressi nel trapianto autologo di cellule emopoietiche hanno prodotto un crescente numero di sopravvissuti a lungo termine. Tuttavia, questi soggetti sono ad aumentato rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari a causa delle esposizioni terapeutiche e del condizionamento... [Leggi]

Bortezomib e Melfalan ad alte dosi come regime di condizionamento prima del trapianto di t">cellule staminali autologhe nei pazienti con mieloma multiplo de novo

Il trapianto di cellule staminali autologhe è raccomandato per i pazienti più giovani con nuova diagnosi di mieloma multiplo. Il raggiungimento di una risposta completa o almeno di una risposta parziale molto buona è un importante fattore prognostico per la sopravvivenza,... [Leggi]

Chemioterapia ad alte dosi con trapianto autologo di t">cellule staminali emopoietiche nel tumore mammario metastatico

Le alte dosi di chemioterapia efficace sono irrinunciabili se possono essere somministrate in totale sicurezza. L’interesse verso la chemioterapia ad alte dosi con trapianto di midollo osseo o trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche negli anni 1980 e 1990 ha portato... [Leggi]

Tygacil nel trattamento di pazienti adulti con infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli

Tygacil, il cui principio attivo è la Tigeciclina, trova indicazione nel trattamento di adulti con infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli, tranne le infezioni ai piedi in soggetti affetti da diabete mellito. È anche usato per il trattamento di infezioni complicate... [Leggi]

Trapianto autologo di t">cellule staminali del sangue periferico per la leucemia mieloide acuta

È stato compiuto uno studio prospettico, randomizzato di fase 3 di valutazione del trapianto autologo di cellule staminali del sangue periferico rispetto alla chemioterapia di consolidamento intensiva in pazienti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta in remissione completa (... [Leggi]

Trattamento della leucemia linfocitica cronica

Sebbene la leucemia linfocitica cronica rimanga incurabile, negli ultimi dieci anni ci sono stati grandi progressi nella comprensione della fisiopatologia e del trattamento di questa malattia. Ciò ha portato a tassi di risposta e durata della risposta notevolmente aumentati, ma non ha... [Leggi]

Fingolimod nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente

Fingolimod ( Gilenya ), un agonista del recettore S1P ( sfingosina 1-fosfato ), è il primo farmaco per via orale, e il primo di una nuova classe di terapie modificanti la malattia ad essere stato approvato negli Stati Uniti per il trattamento di forme recidivanti di sclerosi... [Leggi]

Atripla, una combinazione di Efavirenz, Emtricitabina e Tenofovir disoproxil, nel trattamento degli adulti con infezione da virus di tipo 1 dell’immunodeficienza umana

Atripla è un medicinale composto da tre principi attivi: Efavirenz ( 600 mg ), Emtricitabina ( 200 mg ) e Tenofovir disoproxil ( 245 mg ), che trova indicazione nel trattamento degli adulti con infezione da virus di tipo 1 dell’immunodeficienza umana ( HIV-1 ), un virus che... [Leggi]

Trapianto allogenico di t">cellule staminali per il mieloma multiplo

Il trapianto allogenico di cellule ematopoietiche nel mieloma multiplo è limitato da precedenti dati relativi ad una alta mortalità correlata al trattamento.Sono stati analizzati i risultati dopo il trapianto allogenico di cellule emopoietiche per il mieloma multiplo... [Leggi]

Bortezomib nel trattamento del linfoma indolente recidivo o refrattario

Uno studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza della monoterapia con Bortezomib ( Velcade ) nel linfoma a cellule B indolente recidivante o refrattario alla terapia con Rituximab ( Mabthera ).Sono stati coinvolti 60 pazienti: 59 sono stati trattati con Bortezomib 1.3 mg/m2 nei... [Leggi]

Twinsta, una combinazione di Telmisartan e Amlodipina, nel trattamento dell'ipertensione essenziale

Twynsta è un medicinale che contiene due principi attivi, Telmisartan e Amlodipina, che trova indicazione negli adulti ( di età pari o superiore a 18 anni ) per il trattamento dell'ipertensione essenziale. Il termine essenziale significa che l'ipertensione non ha una causa... [Leggi]

Densità minerale ossea negli adulti sopravvissuti alla leucemia infantile acuta: trapianto di t">cellule staminali emopoietiche e altre modalità di trattamento

La densità minerale ossea femorale e lombare è stata misurata in 159 adulti iscritti al programma Leucémies de l'Enfant et de l'Adolescent, una coorte francese multicentrica prospettica di sopravvissuti alla leucemia infantile.La densità minerale ossea... [Leggi]

Edurant in associazione con altri farmaci antivirali nel trattamento dei pazienti adulti con infezione causata da virus HIV-1

Edurant è un medicinale contenente il principio attivo Rilpivirina, che trova indicazione in associazione con altri farmaci antivirali nel trattamento di pazienti adulti con infezione causata da HIV-1 ( virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 ), un virus che provoca la sindrome da... [Leggi]

Leucemia mieloide acuta con cariotipo monosomico: esiti dopo trapianto di t">cellule ematopoietiche

Il cariotipo monosomico ( MK ), definito come 2 o più monosomie autosomiche o una singola monosomia in presenza di altre anomalie strutturali, è stato confermato da diversi studi come determinante di una prognosi estremamente sfavorevole nei pazienti con leucemia mieloide acuta... [Leggi]

Soliris nel trattamento dell’emoglobinuria parossistica notturna e della sindrome emolitica uremica atipica

Soliris, il cui principio attivo è Eculizumab, trova indicazione nel trattamento di pazienti affetti da emoglobinuria parossistica notturna ( EPN ) e da sindrome emolitica uremica atipica ( SEUa ), due malattie genetiche rare e potenzialmente letali che provocano la distruzione dei... [Leggi]

Casi di linfoma epatosplenico a t">cellule T in adolescenti e giovani adulti trattati con bloccanti del TNF, Azatioprina e/o Mercaptopurina

L’FDA ( Food and Drug Administration ) continua a ricevere segnalazioni di un raro tumore dei globuli bianchi, noto come linfoma epatosplenico a cellule T, soprattutto negli adolescenti e nei giovani adulti in trattamento per la malattia di Crohn e la colite ulcerosa con farmaci... [Leggi]

Trapianto autologo di t">cellule staminali ematopoietiche nella leucemia linfocitica cronica: confronto tra gruppi di autotrapianto e osservazione

Sono stati presentati i risultati di uno studio di fase 3, randomizzato, di autotrapianto contro osservazione nella leucemia linfocitica cronica per i pazienti responsivi dopo il trattamento di prima o seconda linea.L'obiettivo primario era quello di dimostrare che l'autotrapianto... [Leggi]

Risposta molecolare sostenuta con terapia di mantenimento con Interferone-alfa dopo induzione con Imatinib più Interferone-alfa nei pazienti con leucemia mieloide cronica

Imatinib ( Glivec ) induce remissioni sostenute in pazienti con leucemia mieloide cronica, ma non è in grado di eradicare le cellule staminali leucemiche, e questo rappresenta uno dei problemi principali relativi a cura, tollerabilità a lungo termine di Imatinib e resistenza a... [Leggi]

Esiti della gravidanza dopo esposizione materna a Rituximab

Rituximab ( MabThera ) è un anticorpo chimerico anti-CD20 monoclonale di deplezione delle cellule B indicato per alcune neoplasie ematologiche e per l’artrite reumatoide attiva con risposta inadeguata agli antagonisti del fattore di necrosi tumorale ( TNF ).Nonostante... [Leggi]

Mielite traversa: nuove lineeguida

L’American Academy of Neurology ( AAN ) ha rilasciato le nuove linee guida sulla mielite trasversa.E’ stata focalizzata l’attenzione sulla distinzione tra mielite trasversa acuta completa ( caratterizzata da infiammazione della colonna vertebrale che si traduce... [Leggi]

Antivirali: Viracept nel trattamento della infezione da virus HIV-1

Viracept, il cui principio attivo è Nelfinavir, è un farmaco antivirale, che trova indicazione in combinazione con altri farmaci antivirali nel trattamento di pazienti adulti, adolescenti e bambini di età superiore ai 3 anni con infezione da virus... [Leggi]

Disordini linfoproliferativi legati all’età associati a EBV: iperplasia linfoide reattiva e linfoma

E' stata studiata la linfoproliferazione delle cellule B EBV+ correlata all'età nella popolazione occidentale.Le caratteristiche cliniche, l'istologia, l'immunofenotipo, l'ibridazione in situ per RNA codificati per EBV, e la clonabilità mediante PCR dei recettori... [Leggi]

FDA: modifiche al REMS per Nplate e Promacta, farmaci per trattare la carenza di piastrine

L'approvazione di modifiche al Programma REMS ( Risk Evaluation and Mitigation Strategies ) sia per Nplate ( Romiplostim ) sia per Promacta ( Eltrombopag ) è stata annunciata dall’FDA ( Food and Drug Administration ).Una revisione compiuta dall’FDA ha... [Leggi]

Rapamune nella prevenzione del rigetto di un rene trapiantato negli adulti

Rapamune è un medicinale contenente il principio attivo Sirolimus, che trova indicazione nella prevenzione del rigetto di un rene trapiantato di recente nei pazienti adulti ( di età pari o superiore a 18 anni ), con rischio di rigetto da basso a moderato. L’uso di... [Leggi]

Riattivazione di HHV-6 e suo effetto sul delirio e sulle funzioni cognitive dopo trapianto di t">cellule emopoietiche

L’herpesvirus umano 6 ( HHV-6 ) viene rilevato nel plasma di circa il 40% dei pazienti sottoposti a trapianto di cellule emopoietiche e provoca sporadicamente encefalite in questa popolazione. L'effetto della riattivazione di HHV-6 sulla funzione del sistema nervoso centrale non... [Leggi]

Everolimus, un inibitore orale di mTOR, nel trattamento del linfoma di Hodgkin recidivante

Everolimus è in farmaco antineoplastico orale che ha come bersaglio mTORC1 ( raptor mammalian target of rapamycin ).È stato dimostrato che la via di trasmissione del segnale fosfatidil-inositolo 3-chinasi/mTOR è attivata in campioni tumorali di pazienti con... [Leggi]

Rasitrio, un medicinale a base di Aliskiren, Amlodipina e Idroclorotiazide, per il trattamento della ipertensione essenziale

Rasitrio è un medicinale che contiene i principi attivi Aliskiren, Amlodipina e Idroclorotiazide; trova indicazione nel trattamento della ipertensione essenziale in pazienti adulti nei quali la pressione arteriosa è già adeguatamente controllata con l’associazione... [Leggi]

Gilenya: effetti indesiderati

Gilenya ( Fingolimod ) è un immunosppressore che trova impiego nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente in fase attiva.Un totale di 1.703 pazienti trattati con Gilenya ( 0.5 o 1.25 mg ) costituisce la popolazione di sicurezza di due studi di fase III... [Leggi]

Alimta nel trattamento del mesotelioma pleurico maligno e del carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato di tipo non-squamoso

Alimta, che contiene il principio attivo Pemetrexed, trova indicazione nel trattamento di due tipi di tumore ai polmoni:a) il mesotelioma pleurico maligno ( tumore della membrana che riveste i polmoni, generalmente provocato dall’esposizione all’amianto ); in questo... [Leggi]

Sicurezza e persistenza delle t">cellule T autologhe dirette contro CD19 nei pazienti con leucemie a t">cellule B recidivanti o refrattarie alla chemioterapia

Sono stati riportati i risultati dei primi 10 pazienti con leucemia linfocitica cronica ( CLL ) refrattaria alla chemioterapia o con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante ( ALL ), che sono stati reclutati per il trattamento con cellule T autologhe modificate per esprimere... [Leggi]

Trattamento della leucemia a grandi linfociti granulari

La leucemia a grandi linfociti granulari ( LGL ) è caratterizzata da una espansione clonale di cellule T citotossiche CD3+ o di cellule NK CD3-.Le caratteristiche cliniche principali della leucemia T-LGL comprendono: neutropenia, anemia e artrite reumatoide. Il... [Leggi]

Halaven nel trattamento del tumore alla mammella localmente avanzato o metastatico

Halaven è una soluzione iniettabile contenente il principio attivo Eribulina, che trova indicazione in monoterapia nel trattamento dei pazienti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico che hanno mostrato progressione dopo almeno altri due regimi chemioterapici per... [Leggi]

Miglioramento della sopravvivenza con Vemurafenib nel melanoma con mutazione BRAF V600E

Il melanoma metastatico ha una prognosi infausta, con una sopravvivenza media per i pazienti con melanoma di stadio IV che va da 8 a 18 mesi dopo la diagnosi, a seconda del sottostadio. Negli Stati Uniti, nel 2010, sono previsti 8.700 decessi per melanoma, con un tasso stimato di... [Leggi]

Nessuna differenza negli esiti tra bambini e adolescenti sottoposti a trapianto per leucemia linfoblastica acuta in seconda remissione

La leucemia linfoblastica acuta in seconda remissione completa è una delle indicazioni più comuni per il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche nei pazienti pediatrici.Sono stati confrontati i risultati dopo trapianto allogenico di cellule staminali... [Leggi]

Linfoma: fattori di rischio per lo sviluppo di un tumore secondario dopo alta dose di chemioterapia e autotrapianto, con o senza Rituximab

La chemioterapia ad alta dose con autotrapianto di cellule progenitrici del sangue periferico è efficace nel linfoma ad alto rischio, in particolare con l’aggiunta di Rituximab ( MabThera ); tuttavia, è associata al rischio di tumore secondario.Queste questioni... [Leggi]

Possibile rischio di danno epatico con l’antiaritmico Multaq

L’EMA ( European Medicines Agency ) è venuta a conoscenza di 2 casi di grave danno epatico in pazienti che stavano assumendo Multaq, per i quali non può essere escluso un nesso di causalità con il medicinale. Come precauzione, il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano ( CHMP )... [Leggi]

Leucemia mieloide acuta: impatto della malattia minima residua pre-trapianto, identificata da citometria a flusso multiparametrica, sull’esito del trapianto mieloablativo di t">cellule emopoietiche

Il trapianto allogenico di cellule emopoietiche porta beneficio a molti pazienti con leucemia mieloide acuta in prima remissione.Finora, è stata posta poca attenzione all’impatto prognostico della malattia minima residua pre-trapianto.Sono stati studiati... [Leggi]

Lenalidomide: rischio di un secondo tumore maligno primario

Studi clinici sull'uso di Lenalidomide ( Revlimid ) nei pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo hanno dimostrato un aumento di quattro volte del rischio di sviluppare un secondo tumore primario ( tra cui: neoplasie ematologiche come leucemia mieloide acuta, malattia di Hodgkin e... [Leggi]

Trattamento della leucemia mieloide acuta extramidollare

Le manifestazioni extramidollari della leucemia acuta includono un'ampia gamma di fenomeni clinicamente significativi che spesso pongono dilemmi terapeutici.Il sarcoma mieloide e la leucemia cutis rappresentano due ben note manifestazioni extramidollari con varie presentazioni... [Leggi]

Rischio di leucemia mieloide acuta e sindromi mielodisplastiche dopo mieloma multiplo e gammopatia monoclonale di significato indeterminato

Utilizzando i dati della popolazione svedese, sono stati identificati tutti i pazienti con mieloma multiplo ( n=8.740 ) e 5.652 pazienti con gammopatia monoclonale di significato indeterminato ( MGUS ) diagnosticati tra il 1986 e il 2005.Sono stati calcolati i tassi di incidenza... [Leggi]

Ebixa nel trattamento della malattia di Alzheimer moderata-grave

Ebixa è un farmaco che contiene il principio attivo Memantina cloridrato, che trova indicazione nel trattamento dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer in forma da moderata a grave. La malattia di Alzheimer è un tipo di demenza che colpisce gradualmente memoria, capacità intellettiva... [Leggi]

Graft versus host disease cronica della pelle di tipo sclerotico: fattori di rischio clinici, marcatori di laboratorio e oneri della malattia

La malattia graft versus host ( GVHD; malattia del trapianto contro ospite ) cronica è una delle complicanze più gravi del trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche ( HSCT ). Le manifestazioni cutanee sclerotiche di cGVHD ( ScGVHD ) risultano... [Leggi]

Mutazioni di BRAF nella leucemia a t">cellule capellute

La leucemia a cellule capellute è una entità clinico-patologica ben definita, ma le lesioni genetiche ad essa sottostanti non sono ancora note.È stata condotta un’analisi per cercare mutazioni associate alla leucemia a cellule capellute mediante... [Leggi]

Vaccino per HIV: problemi dall’uso di vettori basati su adenovirus

Un esame dettagliato delle risposte immunitarie nei confronti di un candidato vaccino contro l'HIV ha evidenziato un altro ostacolo sulla strada della strategia di immunizzazione di successo.L’immunità acquisita naturalmente verso l’adenovirus ha il potenziale... [Leggi]

Melanoma con mutazione BRAF V600E: miglioramento della sopravvivenza con Vemurafenib

Studi clinici di fase 1 e 2 riguardanti Vemurafenib ( PLX4032; Zelboraf ), un inibitore della chinasi BRAF hanno mostrato tassi di risposta di oltre il 50% nei pazienti con melanoma metastatico con mutazione BRAF V600E.E’ stato condotto uno studio randomizzato di fase 3, che ha... [Leggi]

Coniugati farmaco-anticorpo: Trastuzumab-DM1 per il trattamento del carcinoma mammario positivo per HER2 dopo precedente terapia diretta contro HER2

Il farmaco anticorpo coniugato Trastuzumab-DM1 ( T-DM1 ) combina l’attività biologica di Trastuzumab ( Herceptin ) con la somministrazione mirata di un potente agente anti-microtubuli, DM1, verso le cellule tumorali che iperesprimono il recettore 2 del fattore di crescita... [Leggi]

Mieloma multiplo: Ciclofosfamide, Talidomide e Desametasone come terapia iniziale per i pazienti non-idonei al trapianto autologo

Come parte dello studio randomizzato MRC Mieloma IX, è stato confrontato un regime attenuato di Ciclofosfamide, Talidomide e Desametasone ( CTDa; n=426 ) con Melfalan e Prednisone ( MP; n=423 ) nei pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo non-ammissibili per il trapianto autologo di... [Leggi]

La Vitamina D3 migliora la risposta al trattamento dell'epatite C cronica genotipo 1

La supplementazione a base di Vitamina D3 migliora la risposta alla terapia antivirale nei pazienti naive al trattamento con infezione cronica da virus dell’epatite C ( HCV ).La carenza di vitamina D interessa circa il 90% delle persone colpite da patologie croniche del... [Leggi]

Temsirolimus e Rituximab nei pazienti con linfoma a t">cellule del mantello recidivante o refrattario

Temsirolimus ( Torisel ) è un inibitore mTOR ( target della rapamicina nei mammiferi ) con attività antitumorale come singolo agente in pazienti con linfoma a cellule del mantello.Uno studio di fase 2 ha valutato l’efficacia e la tossicità in combinazione con Rituximab ( MabThera ), un... [Leggi]

Infusione endovenosa di Prochymal, t">cellule staminali mesenchimali umane adulte, dopo infarto acuto del miocardio

Uno studio ha esaminato il profilo di efficacia e sicurezza della somministrazione per via endovenosa di cellule staminali mesenchimali umane ( hMSC ) allogeniche in pazienti con infarto miocardico acuto ( IMA ).Le cellule staminali mesenchimali umane allogeniche derivate dal... [Leggi]

Regime di immunochemioterapia attenuato nei pazienti con più di 80 anni con linfoma diffuso a grandi t">cellule B

Il linfoma diffuso a grandi cellule B è una neoplasia comune in pazienti anziani. Benché il trattamento sia stato standardizzato in pazienti giovani, non esistono studi prospettici condotti in pazienti con più di 80 anni.È stato condotto uno studio per valutare efficacia e sicurezza di... [Leggi]

Interrogativi sui benefici della terapia precoce contro l’infezione da virus HIV

Secondo uno studio internazionale di coorte, iniziare la terapia dell'infezione da HIV quando il sistema immunitario di un paziente è ancora forte non riduce il rischio di AIDS o di mortalità. Lo studio, tuttavia, ha confermato l'opinione corrente che il trattamento deve... [Leggi]

Analisi dei biomarcatori e risultati finali di sopravvivenza generale da uno studio su Gefitinib versus Carboplatino e Paclitaxel nei pazienti clinicamente selezionati con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

I risultati dello studio IPASS ( Iressa Pan-Asia Study ), che ha confrontato Gefitinib ( Iressa ) e Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) nei pazienti con adenocarcinoma polmonare in stadio avanzato che non avevano mai fumato o con una storia di leggeri fumatori sono stati... [Leggi]

Gli inibitori dell’interleuchina-13 appaiono utili nel controllo dell’asma

I pazienti asmatici con sintomi poco controllati dagli steroidi per via inalatoria hanno presentato un miglioramento significativo della funzione polmonare durante 12 settimane di trattamento con un inibitore sperimentale dell’interleuchina-13 ( IL-13 ).Il volume espiratorio... [Leggi]

Bambini con immunodeficienza primaria: condizionamento a base di Treosulfan per il trapianto di t">cellule staminali emopoietiche

I bambini con malattie di immunodeficienza primaria, in particolare quelli più piccoli di un anno di età, sviluppano significativa tossicità dopo il trapianto di cellule staminali emopoietiche con condizionamento a base di Busulfan ( Busilvex ) o Melfalan ( Alkeran... [Leggi]

Previsione del rischio di alcolismo nella schizofrenia attraverso l'interazione di varianti genetiche comuni nel sistema del fattore di rilascio della corticotropina

Lo stress svolge un ruolo importante nello sviluppo del disturbo da consumo di alcol. A sua volta, il disturbo da consumo di alcol peggiora la prognosi dei pazienti psichiatrici in relazione alla gravità generale della malattia, la situazione sociale e l'onere... [Leggi]

t">Cellule staminali cardiache in pazienti con cardiomiopatia ischemica

Cellule staminali cardiache lineage-negative, c-kit-positive migliorano la disfunzione ventricolare sinistra post-infarto quando somministrate agli animali.È stato condotto uno studio di fase 1, denominato SCIPIO ( Stem Cell Infusion in Patients with Ischemic cardiOmyopathy ) con... [Leggi]

L'infusione di t">cellule CD34+ dopo infarto miocardico con innalzamento del tratto ST è associata a una migliore perfusione ed è dose-dipendente

L'obiettivo di uno studio è stato quello di determinare in che misura gli effetti dell'infusione dell’arteria infarto-correlata di cellule CD34+ di derivazione dal midollo osseo autologo dopo infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ) fossero dipendenti dalla dose (... [Leggi]

Trattamento di prima linea per linfoma testicolare primario diffuso a grandi t">cellule B con Rituximab e CHOP, profilassi per il sistema nervoso centrale e irradiazione del testicolo controlaterale

La prognosi del linfoma testicolare primario è infausta con fallimenti nel testicolo controlaterale, nel sistema nervoso centrale e in siti extranodali.Per prevenire questi eventi, è stato disegnato uno studio internazionale di fase II ( International Extranodal Lymphoma Study Group 10... [Leggi]

Infusione intracoronarica di t">cellule mononucleate di midollo osseo o di sangue periferico verus terapia standard dopo infarto acuto del miocardio in pazienti trattati con PCI primario

Precedenti studi sulla terapia cellulare come trattamento aggiuntivo dopo infarto acuto del miocardio hanno portato a risultati contrastanti.Lo studio HEBE aveva come obiettivo quello di determinare l'effetto dell'infusione intracoronarica di cellule mononucleate da midollo osseo o da... [Leggi]

Leucemia mieloide cronica in fase accelerata: Imatinib mesilato versus trapianto allogenico di t">cellule staminali emopoietiche

I benefici relativi del trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche ( allo-HSCT ) e Imatinib ( Glivec ) per la leucemia mieloide cronica in fase accelerata non sono stati precedentemente valutati.Questo studio di coorte è stato elaborato per confrontare gli esiti... [Leggi]

Linfoma diffuso a grandi t">cellule B: chemioterapia intensificata con ACVBP più Rituximab versus terapia standard con CHOP più Rituximab

L’esito del linfoma diffuso a grandi cellule B è stato migliorato in maniera sostanziale grazie all’aggiunta dell’anticorpo monoclonale anti-CD20 Rituximab ( MabThera ) ai regimi di chemioterapia.È stato condotto uno studio per valutare il potenziale beneficio di sopravvivenza fornito... [Leggi]

Infusione intracoronarica autologa di t">cellule mononucleate del midollo osseo per l’infarto acuto del miocardio

La somministrazione intracoronarica autologa di cellule di midollo osseo porta a miglioramenti modesti nella funzione cardiaca, ma l'effetto sulla vitalità miocardica non è noto.È stato condotto uno studio randomizzato e multicentrico per valutare l'effetto della terapia con cellule del... [Leggi]

Mocetinostat per recidiva del linfoma di Hodgkin classico

La prognosi dei pazienti con recidiva del linfoma di Hodgkin, soprattutto di quelli con recidiva dopo trapianto di cellule staminali, non è favorevole, e lo sviluppo di nuovi trattamenti per questa popolazione di pazienti è un’esigenza medica non ancora... [Leggi]

Effetto di Critozinib sulla sopravvivenza generale nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato con riarrangiamento del gene ALK

Il riarrangiamento del gene ALK definisce un nuovo sottotipo molecolare di carcinoma polmonare non a piccole cellule.In un recente studio clinico di fase 1, l’inibitore dell’attività tirosin-chinasica di ALK Crizotinib ( Xalkori ) ha mostrato una marcata attività antitumorale in... [Leggi]

CXCL13: un nuovo biomarcatore delle t">cellule B dopo trattamento con Rituximab e della sinovite nei pazienti con artrite reumatoide

La chemochina delle cellule B, CXCL13, è un biomarcatore del siero proposto per la sinovite nell’artrite reumatoide.Il suo comportamento nel contesto della terapia di deplezione e ricostituzione delle cellule B è stato studiato durante il trattamento... [Leggi]

Chemioterapia CHOP-simile con o senza Rituximab in giovani pazienti con linfoma diffuso a grandi t">cellule B con buona prognosi

Lo studio MInT ( MabThera International Trial ) è stato il primo a mostrare un miglioramento degli esiti a 3 anni con l’aggiunta di Rituximab ( MabThera ) a un regime CHOP-simile ( Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisone ) in giovani pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule... [Leggi]

Risposte delle t">cellule T regolatorie a bassa dose di Interleuchina-2 nella vasculite indotta da HCV

Pazienti con vasculite indotta da virus dell’epatite C ( HCV ) mostrano livelli ridotti di cellule T regolatorie.La risoluzione dell’infezione da HCV risulta correlata con la guarigione della vasculite e il ritorno a livelli normali delle cellule T regolatorie.È stato ipotizzato che... [Leggi]

Vorinostat nel trattamento del linfoma non-Hodgkin indolente e del linfoma mantellare recidivanti e refrattari

Uno studio di fase II ha esaminato l'efficacia e la tollerabilità di Vorinostat ( Zolinza ) per os, un inibitore dell'istone deacetilasi, nei pazienti con linfoma indolente recidivo o refrattario.In questo studio in aperto, sono stati selezionati pazienti con linfoma follicolare... [Leggi]

Mieloma multiplo di nuova diagnosi: Bortezomib più Desametasone versus dosaggio ridotto di Bortezomib, Talidomide più Desametasone come trattamento di induzione prima di ASCT

L'Intergroupe Francophone du Myelome ha condotto uno studio randomizzato per confrontare il regime di induzione Bortezomib ( Velcade ) e Desametasone ( Decadron ) ( VD ), prima della terapia ad alte dosi ( HDT ) e il trapianto autologo di cellule staminali ( ASCT ), con una combinazione... [Leggi]

Il declino di RNA HCV durante terapia con Telaprevir aumenta con l'efficacia del farmaco: implicazioni per la durata del trattamento

Il decadimento dell’RNA del virus dell'epatite C ( HCV ) durante la terapia antivirale è caratterizzato da una prima fase rapida, seguita da una seconda fase più lenta. L'attuale conoscenza della cinetica virale attribuisce l'ampiezza della prima fase di decadimento... [Leggi]

Zalutumumab più migliore terapia di supporto versus solo migliore terapia di supporto nei pazienti con tumore del testa e collo a t">cellule squamose ricorrente o metastatico dopo fallimento del trattamento

Non sono attualmente disponibili trattamenti per aumentare la sopravvivenza nei pazienti con tumore del testa collo a cellule squamose ricorrente o metastatico dopo fallimento della terapia a base di Platino.È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di... [Leggi]

Lenalidomide, Bortezomib, Doxorubicina liposomiale pegilata e Desametasone nel mieloma multiplo di nuova diagnosi

Uno studio di fase 1-2 ha valutato la combinazione di Lenalidomide ( Revlimid ), Bortezomib ( Velcade ), Doxorubicina liposomiale pegilata ( Caelys ) e Desametasone ( Decadron ) ( regime RVDD ) nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi.I pazienti hanno ricevuto il regime... [Leggi]

Leucemia / linfoma a t">cellule T mature: l'uso di Zidovudina e Interferone-alfa con la chemioterapia migliora la sopravvivenza sia nel sottotipo acuto che linfoma

La leucemia / linfoma a cellule T mature è un linfoma delle cellule T mature ( post-timico ) associato all'infezione da virus linfotrofico T tipo 1 umano. La sopravvivenza nei sottotipi aggressivi rimane scarsa e la resistenza al trattamento è frequente.In una recente meta-analisi,... [Leggi]

Efficacia di alte dosi di Metotrexato nella leucemia linfoblastica e nel linfoma linfoblastico in stadio avanzato a t">cellule T

Lo studio 9404 di fase 3 Pediatric Oncology Group ( POG ) è stato elaborato per determinare l'efficacia di alte dosi di Metotrexato quando aggiunto alla chemioterapia multi-farmaco basata sulle indicazioni del Dana-Farber Cancer Institute.I bambini con leucemia... [Leggi]

Zoely, un anticoncezionale: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Zoely è una pillola anticoncezionale, costituita da un progestinico, Nomegestrolo, e un estrogeno, Estradiolo. Il Nomegestrolo acetato è un progestinico altamente selettivo, derivato dal progesterone, un ormone steroideo naturale. Il Nomegestrolo acetato presenta un’elevata affinità per il... [Leggi]

Linfoma a t">cellule B persistente ad alto rischio: trapianto allogenico con condizionamento non-mieloablativo a base di TBI, 90Y-Ibritumomab tiuxetano, Fludarabina

Il trapianto allogenico non-mieloablativo raramente cura il linfoma a cellule B ( linfoma non-Hodgkin a cellule B ) attivo, chemioresistente, di grandi dimensioni, o aggressivo.E' stato ipotizzato che il trapianto allogenico non-mieloablativo con 90Y-Ibritumomab tiuxetano (... [Leggi]

Tamoxifene versus terapia di combinazione con Tamoxifene e Octreotide ad azione prolungata nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario in fase iniziale in donne in postmenopausa

Gli analoghi della Somatostatina agiscono direttamente sulle cellule del carcinoma mammario e indirettamente sui livelli di insulina e IGF-1 ( fattore di crescita insulino-simile 1 ).È stato condotto uno studio per valutare se l’Octreotide ( Sandostatina LAR ) potesse ridurre i livelli... [Leggi]

Metotrexato intravenoso a dose scalare migliora la sopravvivenza libera da eventi nei bambini con leucemia linfoblastica acuta

Il Children’s Cancer Group-1991 ha selezionato due componenti dagli studi Children's Cancer Group che si sono dimostrati efficaci nella leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio, e li ha esaminati nei bambini con leucemia linfoblastica acuta da precursori delle cellule B con rischio... [Leggi]

Follow-up a lungo termine nei pazienti sintomatici con linfoma linfoplasmacellulare / macroglobulinemia di Waldenström trattati con Alemtuzumab, un anticorpo monoclonale anti-CD52

CD52 è espresso sulle cellule maligne nel linfoma linfoplasmacellulare, incluso la macroglobulinemia di Waldenström IgM-secernente.E' stata esaminata l'attività di Alemtuzumab ( MabCampath ) in 28 pazienti con linfoma linfoplasmacellulare sintomatico ( 27 IgM e... [Leggi]

Esito nei pazienti con sindrome mielodisplastica ad alto rischio dopo fallimento del trattamento con Azacitidina

L’Azacitidina ( Vidaza ) è l'attuale cura standard della sindrome mielodisplastica ad alto rischio ( International Prognostic Scoring System alto o intermedio 2 ), ma nella maggior parte dei pazienti si osserva fallimento del trattamento primario o secondario.L'esito di... [Leggi]

Esito a lungo termine della amiloidosi AL, dopo alte dosi di Melfalan e trapianto autologo di t">cellule staminali

Studi precedenti hanno indicato che, nei pazienti con amiloidosi AL trattati con alte dosi di Melfalan ( Alkeran ) e trapianto autologo di cellule staminali ( HDM/SCT ), il maggiore beneficio si ottiene nei pazienti che hanno raggiunto una risposta ematologica completa ( CR ).E'... [Leggi]

Rituximab nel linfoma di Hodgkin a predominanza linfocitaria nodulare di stadio IA di nuova diagnosi

Il linfoma di Hodgkin nodulare a predominanza linfocitaria ( NLPHL ) costituisce circa il 5% dei casi di linfoma di Hodgkin. La malattia è caratterizzata da una forte espressione CD20 sulle cellule maligne e da un decorso clinico più indolente rispetto al classico linfoma... [Leggi]

Rash al primo ciclo e sopravvivenza in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule trattati con Cetuximab in combinazione con chemioterapia di prima linea

Lo studio randomizzato di fase 3 FLEX ( First-Line Erbitux in Lung Cancer ) ha mostrato che, l’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a Cisplatino ( Platinex ) e Vinorelbina ( Navelbine ), aumenta in modo significativo la sopravvivenza generale rispetto alla sola chemioterapia nel... [Leggi]

Ruolo delle esotossine di Staphylococcus aureus e delle IgE nella patogenesi della poliposi nasale

Recenti studi hanno indicato che Staphylococcus aureus secerne esotossine che possono fungere da superantigeni e up-regolare la regione variabile beta dei linfociti nella sinusite iperplastica cronica con poliposi nasale.È stato compiuto uno studio prospettico con lo scopo... [Leggi]

Riisultati incoraggianti con il trapianto autologo nei giovani adulti con leucemia mieloide acuta a rischio favorevole; l’aggiunta di Gemtuzumab ozogamicin non produce miglioramenti

Uno studio prospettico randomizzato di fase 3 ha valutato l'utilizzo di Gemtuzumab ozogamicin ( Mylotarg ) in un approccio di consolidamento intensivo in 657 pazienti di età compresa tra 17 e 60 anni.I pazienti in prima remissione completa ( CR1 ) dopo Citarabina e... [Leggi]

Vitamina D e tumore cutaneo non-melanoma

Uno studio di coorte ha esaminato l'associazione tra livelli sierici di 25-idrossivitamina D ( 25-OHD ) con il rischio di tumore cutaneo non-melanoma, definito come carcinoma a cellule squamose e carcinoma a cellule basali.Lo studio ha incluso 3.223 pazienti di razza bianca,... [Leggi]

Bevacizumab in combinazione con chemioterapia in pazienti con carcinoma polmonare a piccole t">cellule in stadio avanzato non-trattati in precedenza

Visti i promettenti segnali di efficacia in studi a singolo braccio, è stato disegnato uno studio placebo-controllato, in doppio-cieco, randomizzato e di fase II per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) alla chemioterapia standard di... [Leggi]

Chemioimmunoterapia di prima linea con Fludarabina, Ciclofosfamide, Alemtuzumab e Rituximab per leucemia linfatica cronica ad alto rischio

La chemioimmunoterapia di prima linea con Fludarabina ( Fludara ), Ciclofosfamide ( Endoxan ) e Rituximab ( MabThera ) ( regime FCR ) è associata ad una superiore sopravvivenza globale nei pazienti con leucemia linfocitica cronica.In uno studio di fase 2 è stato... [Leggi]

Le attività di beta-galattosidasi e beta-esosaminidasi risultano correlate con stadi clinici di demenza associata a malattia di Alzheimer e diabete mellito tipo 2

Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che gli individui affetti da diabete mellito di tipo 2 presentano una più alta probabilità, 2-5 volte maggiore, di sviluppare malattia di Alzheimer, rispetto ai soggetti non-diabetici. Pertanto, i parametri biochimici,... [Leggi]

Mielofibrosi: sicurezza ed efficacia di Everolimus, un inibitore di mTOR, come agente singolo

Nella mielofibrosi, una neoplasia mieloproliferativa senza terapie approvate, oltre alla disregolazione del segnale JAK/STAT, si verifica anche l'attivazione della via AKT/mTOR.E' stato condotto uno studio di fase 1/2 con Everolimus ( Afinitor ), un inibitore di mTOR, in 39... [Leggi]

Cetuximab in monoterapia di prima linea in pazienti con carcinoma a t">cellule squamose della pelle non-resecabile

Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo monoclonale che inibisce il recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ), come monoterapia di prima linea in pazienti con carcinoma, non-resecabile, a cellule squamose della... [Leggi]

Skipping dell’esone e ripristino della distrofina nei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne dopo trattamento con oligomero morfolino fosforodiamidato

Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia biochimica ottenute dalla somministrazione endovenosa di AVI-4658, un oligomero morfolino fosforodiamidato in pazienti con distrofia muscolare di Duchenne ( DMD ).Lo studio in aperto, di fase 2, con dose scalare ( 0.5, 1.0,... [Leggi]

Anemia aplastica acquisita: Alemtuzumab con Fludarabina e Ciclofosfamide riduce la malattia graft versus host cronica dopo trapianto allogenico di t">cellule staminali

E' stato valutato un nuovo regime di condizionamento basato su Alemtuzumab ( MabCompath ) nel corso del trapianto di cellule emopoietiche per grave anemia aplastica acquisita.In uno studio retrospettivo multicentrico, 50 pazienti hanno ricevuto trapianti da donatori fratelli... [Leggi]

Talattoferrina orale in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole t">cellule localmente avanzato o metastatico in progressione dopo chemioterapia

Per studiare l'attività e la sicurezza della Talattoferrina orale nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) di stadio IIIB-IV, per i quale uno o due cicli precedenti di terapia sistemica antitumorale non sono stati efficaci, è stato elaborato uno... [Leggi]

Arresto cardiaco: sintomi, cause, fattori di rischio, diagnosi preventiva

L'arresto cardiaco improvviso è l'improvvisa, inaspettata, perdita di funzionalità cardiaca, di respirazione e di coscienza. L'arresto cardiaco improvviso è solitamente causato da un disturbo elettrico nel cuore che interrompe la funzione di pompa, arrestando il... [Leggi]

Sindrome di Sézary: alto tasso di risposta clinica alla terapia a base di immunomodulatori

Sono stati quantificati i tassi di risposta della sindrome di Sézary alla terapia multimodale immunomodulante e identificati importanti parametri prognostici che influenzano la risposta complessiva al trattamento.Sono stati inseriti in uno studio di coorte retrospettivo 98 pazienti che... [Leggi]

Carcinoma dell’ovaio

I sintomi del carcinoma ovarico sono spesso comuni e vaghi che ne rendono difficile la diagnosi precoce. Esistono più di 30 diversi tipi di tumori ovarici, classificati a seconda della tipologia cellulare interessata da cui possono originare. Alcuni tipi sono benigni e non invadono altri... [Leggi]

Linfoma a t">cellule T/NK extranodale, refrattario o recidivante: efficacia di L-Asparaginasi con Metotrexato e Desametasone

Il linfoma extranodale a cellule T/NK, di tipo nasale, è una malattia rara e altamente aggressiva con una prognosi infausta. Nessuna strategia terapeutica è stata fino ad ora identificata nei pazienti recidivanti.Sono stati riportati i risultati di uno studio... [Leggi]

Tumore del collo dell’utero

Il cancro del collo dell'utero, è tra i tumori più comuni che colpiscono l'apparato riproduttore femminile. Nella maggior parte dei casi il tumore del collo dell'utero è provocato da un'infezione da papillomavirus umano ( HPV ).Il cancro del collo dell'utero... [Leggi]

Linfoma intestinale diffuso a grandi t">cellule B: confronto tra resezione chirurgica seguita da chemioterapia rispetto alla sola chemioterapia

L’obiettivo di uno studio di coorte retrospettivo è stato quello di analizzare l'impatto della chirurgia sugli esiti e sulla qualità di vita nei pazienti con linfoma intestinale diffuso a grandi cellule B.Sono stati valutati 345 pazienti con linfoma intestinale... [Leggi]

Polmonite farmaco-correlata nei pazienti con carcinoma a t">cellule renali avanzato trattato con Temsirolimus

La polmonite si è manifestata nei pazienti trattati con inibitori del target della rapamicina nei mammiferi ( mTOR ).In uno studio di fase III su pazienti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata, non-trattato in precedenza e con prognosi non-favorevole,... [Leggi]

Carcinoma alla mammella

Il carcinoma mammario, dopo il cancro al polmone, rappresenta la principale causa di morte per cancro. L'American Cancer Society analizzando la popolazione femminile statunitense ha stimato che almeno 1 donna ogni 8 nel corso della propria vita si troverà ad affrontare il tumore alla... [Leggi]

La spirale uterina riduce il rischio di tumore della cervice

Le donne che fanno uso di dispositivi intrauterini ( IUD ) per il controllo delle nascite, anche per breve periodo, presentano un minor rischio di cancro alla cervice rispetto alle donne senza storia di uso della spirale.Rispetto alle donne che non avevano mai impiegato il... [Leggi]

L'FDA ha approvato Rituxan per il trattamento di due malattie rare: granulomatosi di Wegener e poliangite microscopica

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Rituxan ( Rituximab; in Italia: MabThera ) in combinazione con glucocorticoidi ( steroidi ) per il trattamento dei pazienti con granulomatosi di Wegener e con poliangite microscopica, due malattie rare che causano infiammazione dei... [Leggi]

Sviluppo di gammopatie monoclonali di incerto significato in pazienti con psoriasi: possibile evento non-diagnosticato durante terapia anti-TNF-alfa

Le gammopatie monoclonali sono condizioni ematologiche caratterizzate dalla proliferazione clonale di plasmacellule che producono una immunoglobulina monoclonale che si accumula nel sangue. Sono già state riportate durante il trattamento con una serie di farmaci, ma mai prima d'ora durante... [Leggi]

Terapia con Interferone per il trattamento delle neoplasie mieloidi

L’Interferone alfa ( IFN-alfa; Roferon-A ) è stato impiegato per trattare le patologie maligne e virali per oltre 25 anni.La sua efficacia è probabilmente legata alla vasta gamma di attività biologiche che svolge, compresi effetti diretti sulle cellule... [Leggi]

Chemioterapia di induzione con Cisplatino e Fluorouracile da soli o in combinazione con Docetaxel nel carcinoma a t">cellule squamose localmente avanzato di testa e collo

A un follow-up minimo di 2 anni, lo studio TAX 324 ha mostrato un significativo beneficio di sopravvivenza con la chemioterapia di induzione con Docetaxel, Cisplatino e Fluorouracile versus Cisplatino e Fluorouracile nel carcinoma localmente avanzato di testa e collo.Sono stati... [Leggi]

Chemioimmunoterapia HLH-94 per la linfoistiocitosi emofagocitica

La linfoistiocitosi emofagocitica ( HLH ) ha sempre avuto una prognosi infausta. Sono stati riportati i risultati finali di HLH-94, il più grande studio prospettico diagnostico/terapeutico sulla linfoistiocitosi emofagocitica finora compiuto.Il trattamento... [Leggi]

Carboplatino versus radioterapia per il seminoma di stadio I: risultati sui tassi di recidiva e di carcinoma del testicolo controlaterale

I risultati iniziali di uno studio che ha messo a confronto il Carboplatino ( Paraplatin ) con radioterapia come trattamento adiuvante per il seminoma di stadio I hanno mostrato che Carboplatino ha un tasso di libertà da recidiva non-inferiore e riduce i tumori controlaterali a cellule... [Leggi]

Deficit della glucosio-6-fosfatasi

La carenza di glucosio-6-fosfatasi ( deficit di G6P ), o glicogenosi di tipo I ( GSD I ), è un gruppo di malattie metaboliche ereditarie.La prevalenza non è nota e l'incidenza annuale è di circa 1/100000 nascite. La GSD Ia è il tipo più... [Leggi]

L’aggiunta di Rituximab alla chemioterapia da sola come terapia di prima linea migliora la sopravvivenza generale negli anziani con linfoma a t">cellule mantellari

Studi clinici hanno dimostrato che Rituximab ( MabThera ) migliora la sopravvivenza generale nel linfoma non-Hodgkin, con l'eccezione del linfoma a cellule mantellari.Sono stati utilizzati i dati del Surveillance Epidemiology and End Results ( SEER ) - Medicare per confrontare la... [Leggi]

Radioterapia a intensità modulata a risparmio della paratiroide versus radioterapia convenzionale nel carcinoma testa-collo

La xerostomia è il più comune effetto collaterale della radioterapia del testa-collo.Rispetto alla radioterapia convenzionale, la radioterapia a intensità modulata può ridurre l’irradiazione delle ghiandole parotidi.È stata valutata l’ipotesi che la radioterapia a intensità modulata... [Leggi]

Inibitori della farnesil-transferasi: Tipifarnib nei pazienti con linfoma recidivante e refrattario

Uno studio di fase 2 dell'inibitore della farnesil-transferasi per os, Tipifarnib ( Zarnestra ) è stato condotto in 93 pazienti adulti con linfoma recidivante o refrattario.I pazienti hanno ricevuto Tipifarnib 300 mg due volte al giorno nei giorni 1-21 per ogni ciclo di 28... [Leggi]

Vandetanib rispetto a Erlotinib nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole t">cellule già trattato in precedenza

Vandetanib ( Caprelsa ) è un inibitore del recettore del fattore di crescita del endotelio vascolare ( VEGFR ) e della via di segnalazione del recettore del fattore di crescita del epidermide ( EGFR ) con somministrazione orale una volta al giorno.Uno studio di fase III ha... [Leggi]

Carcinoma a t">cellule renali di 2 cm o meno: aumento del rischio di mortalità generale e cardiovascolare dopo nefrectomia radicale

E’ stato utilizzato un ampio registro di popolazione per valutare eventuali differenze tra la sopravvivenza generale e la sopravvivenza cardiovascolare nei pazienti con carcinoma a cellule renali inferiore o uguale a 2 cm sottoposti a nefrectomia radicale o nefrectomia parziale.... [Leggi]

Lenalidomide nel linfoma di Hodgkin classico recidivante o refrattario

Il linfoma di Hodgkin classico recidivante o refrattario ( rel/ref ) rimane una sfida clinica, con limitate opzioni terapeutiche efficaci dopo il trapianto di cellule staminali.In uno studio multicentrico di fase 2, è stata valutata l'efficacia della Lenalidomide ( Revlimid... [Leggi]

Vandetanib più Pemetrexed per il trattamento di seconda linea del tumore al polmone non-a-piccole t">cellule in stadio avanzato

Vandetanib ( Caprelsa ) è un inibitore del recettore del fattore di crescita del endotelio vascolare ( VEGFR ) e della via di segnalazione del recettore del fattore di crescita del epidermide ( EGFR ) con somministrazione orale una volta al giorno.Uno studio randomizzato,... [Leggi]

Ocrelizumab nella sclerosi multipla recidivante-remittente

I linfociti B sono implicati nella patogenesi della sclerosi multipla.È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di due dosi di trattamento dell’anticorpo monoclonale umanizzato anti-CD20 Ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla... [Leggi]

Belinostat nei pazienti con tumori epiteliali del timo ricorrenti o refrattari in stadio avanzato

I tumori epiteliali del timo sono neoplasie rare e non esiste un trattamento standard nei pazienti con malattia avanzata nei quali la chemioterapia ha fallito.In questa malattia è stata documentata l’attività antitumorale degli inibitori del istone deacetilasi... [Leggi]

Esiti a lungo termine nei pazienti anziani in seguito a condizionamento non-mieloablativo e trapianto allogenico di t">cellule emopoietiche per tumori ematologici avanzati

Un regime non-mieloablativo minimamente tossico è stato sviluppato per il trapianto allogenico di cellule ematopoietiche per trattare i pazienti con tumori ematologici in fase avanzata anziani o con condizioni di comorbilità.È stato condotto uno studio per descrivere gli esiti di... [Leggi]

Combinazione di Bendamustina, Bortezomib e Rituximab per il linfoma a t">cellule del mantello non-Hodgkin recidivato o refrattario indolente

Data la significativa attività e tollerabilità di Bendamustina, Rituximab e Bortezomib in pazienti con recidiva indolente del linfoma non-Hodgkin delle cellule del mantello e l’esistenza di studi di laboratorio che suggeriscono attività sinergica, è stato... [Leggi]

Neonati febbricitanti con infezioni del tratto urinario a rischio molto basso di eventi avversi e batteriemia

Esistono pochi dati dai quali ricavare lineeguida per la gestione dei bambini febbricitanti di età compresa tra 29 e 60 giorni con infezioni del tratto urinario.La maggior parte di questi bambini è stata ricoverata in ospedale per un periodo maggiore o uguale a 48... [Leggi]

Rituximab blocca la risposta sierologica protettiva al vaccino contro influenza A (H1N1) 2009 in pazienti affetti da linfoma durante o entro 6 mesi dopo il trattamento

I malati di cancro sono spesso invitati a vaccinarsi contro l'influenza stagionale.L'anticorpo monoclonale Rituximab ( MabThera ) è ampiamente utilizzato nel trattamento del linfoma non-Hodgkin.Ne risulta una deplezione prolungata delle cellule B normali, determinando... [Leggi]

Cladribina seguita da Rituximab in pazienti con leucemia a t">cellule capellute

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Il condizionamento con Clofarabina e Busulfan facilita l'attecchimento del trapianto di t">cellule staminali e fornisce una notevole attività antitumorale nei tumori ematologici non-remissivi

I pazienti affetti da neoplasie ematologiche non-in-remissione prima del trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche ( HSCT ) hanno una prognosi sfavorevole.Per migliorare l'attività antitumorale di condizionamento, sono state combinate Clofarabina ( Evoltra )... [Leggi]

Fludarabina, Ciclofosfamide e Alemtuzumab nei pazienti con leucemia linfocitica a t">cellule B cronica refrattaria o recidivante

Anche se i regimi terapeutici di combinazione hanno migliorato gli esiti rispetto alla monoterapia nella leucemia linfocitica cronica ( CLL ), i pazienti tendono alla recidiva.La combinazione Fludarabina, Ciclofosfamide e anticorpo monoclonale anti-CD52 Alemtuzumab ( Campath ) (... [Leggi]

Trapianto intrastriatale di t">cellule dell’epitelio pigmentato retinico versus chirurgia simulata in pazienti con malattia di Parkinson in stadio avanzato

Le cellule epiteliali di pigmento retinico ( RPE ) umane producono levodopa e il loro trapianto nello striato potrebbe migliorare la continuità di somministrazione rispetto a quella raggiunta con la somministrazione orale di Levodopa.È stato condotto uno studio per... [Leggi]

Una singola infusione di Infliximab versus corticosteroidi per gli attacchi acuti di panuveite nella malattia di Behçet

Per confrontare una singola infusione dell'anticorpo anti-TNF Infliximab ( Remicade ), rispetto ai corticosteroidi, per gli attacchi acuti di panuveite nella malattia di Behçet, è stato eseguito uno studio prospettico osservazionale.Pazienti affetti da panuveite sono... [Leggi]

Glucocerebrosidasi ricombinante espressa da t">cellule vegetali: Taliglucerasi-alfa, una nuova terapia di sostituzione enzimatica per la malattia di Gaucher

Taliglucerasi-alfa è una nuova beta-glucocerebrosidasi umana ricombinante derivata da cellule vegetali per la malattia di Gaucher.È stato intrapreso uno studio clinico multinazionale di fase 3, in doppio cieco, randomizzato, a gruppi paralleli, dose-confronto ( 30 vs... [Leggi]

Mortalità dopo diagnosi di tumore negli individui con infezione da virus HIV sottoposti a terapia antiretrovirale

È stato compiuto uno studio di coorte multicentrico al fine di valutare la sopravvivenza e i fattori predittivi di mortalità dopo diagnosi di tumore tra le persone con infezione da virus HIV sottoposte a terapia antiretrovirale di combinazione.Sono state esaminate tutte le cause di... [Leggi]

Chemioterapia con Epratuzumab più Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisone in pazienti non-trattati in precedenza con linfoma a grandi t">cellule B diffuso

Circa il 60% dei pazienti con linfoma non-Hodgkin diffuso a grandi cellule B sono curabili con chemioimmunoterapia a base di Rituximab più Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisone ( CHOP ).Epratuzumab ( E ) è un anticorpo monoclonale anti-CD22 efficace... [Leggi]

Malattie del sistema nervoso centrale associate a infezione da HIV

I dati che descrivono l'incidenza e la sopravvivenza nelle patologie del sistema nervoso centrale correlate ad HIV negli ultimi anni sono scarsi.Tra il 1996 e il 2007, è stato svolto uno studio nel Regno Unito che ha coinvolto una coorte di grandi dimensioni composta da... [Leggi]

Rischio di patologie linfoproliferative in relazione all’istopatologia dell’intestino tenue nei pazienti con malattia celiaca

La malattia celiaca è associata a un aumento del rischio di linfomi maligni.Il rischio di malattie linfoproliferative in pazienti con infiammazione dell’intestino tenue senza atrofia dei villi e in pazienti con malattia celiaca latente non è noto.È stato condotto uno studio di... [Leggi]

Trapianto tracheobronchiale con nanocomposto bioartificiale con t">cellule staminali

I tumori della trachea possono essere resecati chirurgicamente, ma nella maggior parte dei casi sono di dimensioni inoperabili al momento della diagnosi e servono dunque nuove opzioni terapeutiche.Sono stati riportati i dati di un trapianto clinico tracheobronchiale con un... [Leggi]

Infezione da poliomavirus delle t">cellule di Merkel in uomini HIV-positivi

E' stata valutata, attraverso uno studio prospettico, la prevalenza del DNA del poliomavirus delle cellule di Merkel ( MCPyV ) e la carica virale tra gli uomini positivi al virus dell'immunodeficienza umana ( HIV ) e tra controlli maschili sani.Sono stati arruolati in totale 449... [Leggi]

Sopravvivenza e rischio di eventi avversi negli anziani sottoposti a chemioterapia adiuvante post-operatoria per resezione di tumore polmonare di stadio II-IIIA

E' stata confrontata la sopravvivenza e il rischio di gravi eventi avversi nei pazienti anziani con tumore polmonare non-a-piccole cellule di stadio II-IIIA trattati con o senza chemioterapia postoperatoria a base di Platino.E' stato elaborato uno studio osservazionale di coorte... [Leggi]

Sindrome di Wiskott-Aldrich trattata con trapianto di t">cellule emopoietiche: esito a lungo termine e chimerismo lignaggio-specifico

In uno studio retrospettivo sono stati analizzati gli esiti a lungo termine e l’attecchimento delle cellule del donatore in 194 pazienti con sindrome di Wiskott-Aldrich che sono stati trattati con trapianto di cellule emopoietiche nel periodo 1980–2009.La sopravvivenza... [Leggi]

Temsirolimus in donne con carcinoma dell’endometrio ricorrente o metastatico

PTEN ( omologo della fosfatasi e della tensina ) è un gene oncosoppressore e le mutazioni con perdita di funzione sono comuni e sembrano essere importanti nella patogenesi del carcinoma dell’endometrio.La perdita di PTEN causa una deregolazione della via di segnale... [Leggi]

Inizio della terapia HAART ed esiti clinici nei soggetti sieroconvertitori con virus HIV tipo 1

È stato compiuto uno studio per stimare il beneficio clinico dell’inizio della terapia antiretrovirale altamente attiva ( HAART ) rispetto alla terapia posticipata in un dato mese nei pazienti con conta di CD4 inferiore a 800/microl.In questo studio di coorte... [Leggi]

Le t">cellule T adenovirus-specifiche modulano le risposte delle t">cellule T HIV-specifiche al vaccino contro HIV-1 con vettore adenovirus di tipo 5

Una delle maggiori limitazioni dei virus ricombinanti come vettori per i vaccini è quella che preesistenti anticorpi neutralizzanti anti-vettore possono ridurre le risposte delle cellule T agli antigeni inseriti; tuttavia, l'impatto dell’immunità cellulare... [Leggi]

Lupus eritematoso sistemico: l’FDA ha approvato Benlysta

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Benlysta ( Belimumab ) nel trattamento dei pazienti con lupus eritematoso sistemico, che ricevono la terapia standard, inclusi i corticosteroidi, antimalarici, immunosoppressori e farmaci antinfiammatori.Benlysta viene somministrato... [Leggi]

Melanoma metastatico: l’FDA ha approvato Yervoy

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Yervoy ( Ipilimumab ) per il trattamento dei pazienti con melanoma in fase avanzata ( metastatico ).Il melanoma è la principale causa di mortalità per malattia cutanea. Si stima che circa 68.130 nuovi casi di... [Leggi]

Esiti sulla salute nel lungo periodo nei sopravvissuti a tumore infantile trattati con trapianto di t">cellule ematopoietiche versus terapia convenzionale

Il trapianto di cellule ematopoietiche ( HSCT, hematopoietic sterm cell transplantation ) viene proposto sempre più come opzione curativa per i bambini affetti da neoplasie ematologiche.Sebbene la sopravvivenza sia migliorata, la morbilità a lungo termine attribuita al trapianto di... [Leggi]

Artrite idiopatica giovanile a esordio sistemico nei bambini dai 2 anni in su: l'FDA ha approvato Actemra

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Actemra ( Tocilizumab ), somministrato da solo o in combinazione con Metotrexato, per il trattamento dell’artrite idiopatica giovanile a esordio sistemico ( SJIA ), attiva, nei bambini dai 2 anni in su.L’artrite... [Leggi]

Un integratore a base di N-Acetilglucosamina è in grado di sopprimere la risposta autoimmune nella sclerosi multipla

La N-Acetilglucosamina ( GlcNAc ) per os, che è simile ma più efficace della Glucosamina, inibisce la crescita e la funzione di cellule T anormali; queste cellule nella sclerosi multipla inducono, in modo non-corretto, il sistema immunitario ad attaccare e a danneggiare la... [Leggi]

Vitamina-D e prevenzione oncologica

Un Comitato dell'Institute of Medicine ( IOM ), incaricato di constatare il fabbisogno di Vitamina D nella popolazione del Nord America, ha esaminato le evidenze che collegano la Vitamina D con la salute dello scheletro e di altri apparati. La Commissione ha concluso che la Vitamina D gioca... [Leggi]

Primo trapianto di successo di una trachea sintetica prodotta mediante ingegneria tissutale

Per la prima volta, a un paziente è stata data una nuova trachea costituita da un reticolo sintetico seminato con le sue cellule staminali. L'operazione è stata eseguita il 9 giugno 2011 presso il Karolinska University Hospital di Huddinge, Stoccolma ( Svezia ).... [Leggi]

Ofatumumab nel trattamento dei pazienti con leucemia linfatica cronica

Nonostante i progressi nel trattamento della leucemia linfatica cronica ( anche detta leucemia linfocitica cronica ), questa malattia rimane in gran parte un tumore maligno incurabile. Gli analoghi delle purine combinati con anticorpi monoclonali costituiscono la base della terapia per... [Leggi]

L’FDA ha approvato Potiga per trattare le crisi convulsive negli adulti

Potiga ( Ezogabina ) compresse è stato approvato dall’FDA ( Food and Drug Administration ) per l'uso come terapia add-on nel trattamento delle crisi convulsive associate all’epilessia nei pazienti adulti.Potiga è stato approvato nel trattamento delle crisi parziali, il tipo più... [Leggi]

Trapianto di t">cellule staminali nella forma aggressiva di sclerosi multipla

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche può essere considerata un’opzione di trattamento per i pazienti con forma aggressiva di sclerosi multipla refrattaria.In un gruppo di 35 pazienti sottoposti a trapianti di cellule staminali, la sopravvivenza libera da... [Leggi]

Lupus eritematoso sistemico: EMA ha approvato Benlysta

GlaxoSmithKline ( GSK ) e Human Genome Sciences ( HGS ) hanno annunciato che la Commissione europea ( CE ) ha concesso l'autorizzazione alla commercializzazione di Benlysta ( Belimumab ) 10 mg/kg come terapia aggiuntiva nei pazienti adulti con lupus eritematoso sistemico ( LES ) con... [Leggi]

Efficacia e sicurezza del Mitoxantrone nei pazienti affetti da neuromielite ottica altamente recidivante

È stato compiuto uno studio per valutare l'efficacia e la sicurezza di Mitoxantrone ( Novantrone ) e determinare come esso presenti un effetto inibitorio differenziale su sottoinsiemi di cellule B nei pazienti con neuromielite ottica altamente recidivante.Sono state... [Leggi]

L'FDA ha approvato Zelboraf per il melanoma in fase avanzata

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Zelboraf ( Vemurafenib ), un farmaco per il trattamento dei pazienti con melanoma in stadio avanzato ( metastatico ) o non-resecabile ( cioè che non può essere asportato chirurgicamente ).Zelboraf è specificamente indicato per il... [Leggi]

Interleuchina-2 efficace nelle malattie autoimmuni

L’immunoterapia con basse dosi di Interleuchina-2 ( Proleukin ) sembra essere sicura ed efficace nel trattamento di due malattie immunomediate, vasculite da virus dell'epatite C ( HCV ) e malattia del trapianto verso l’ospite ( GVHD ).Nel primo studio, è stato... [Leggi]

Lesioni cutanee associate a farmaci biologici nei pazienti con artrite reumatoide

Le lesioni cutanee sembrano essere comuni tra i pazienti con artrite reumatoide trattati con antagonisti del fattore di necrosi tumorale ( TNF ).Il tasso di effetti collaterali cutanei osservati nel Spanish Registry of Safety in Biological Treatments ( BIOBADASER ) è stato... [Leggi]

Neuromielite ottica dopo terapia ripetuta con Rituximab: follow-up a lungo termine

La neuromielite ottica è una grave malattia autoimmune che colpisce i nervi ottici e il midollo spinale.L’anticorpo monoclonale anti-CD20 delle cellule B Rituximab ( MabThera ) è un’opzione terapeutica emergente per questa malattia.Tuttavia, non... [Leggi]

Rituximab nel trattamento dell’artrite reumatoide e insorgenza di neutropenia

Un'analisi retrospettiva ha evidenziato che la neutropenia a esordio tardivo è un evento avverso clinicamente importante tra i pazienti con malattia reumatica trattati con Rituximab ( MabThera, Rituxan ), in quanto possono insorgere gravi infezioni.Secondo i dati raccolti... [Leggi]

Apremilast, un farmaco sperimentale per artrite psoriasica e spondilite anchilosante

Apremilast, un farmaco sperimentale che si assume per via orale, sembra svolgere un effetto benefico nella artrite psoriasica, anche se il paziente sta già assumendo Metotrexato, e nella spondilite anchilosante.Poiché gran parte dei pazienti affetti da artrite... [Leggi]

Malattie lisosomiali e neurodegenerative: il gene TEFB svolge attività di regolazione di due compartimenti cellulari, lisosomi e autofagosomi

Le cellule producono sostanze di scarto che necessitano di smaltimento. Quando questo meccanismo di eliminazione delle scorie non funziona o funziona solo marginalmente possono svilupparsi malattie come le malattie da accumulo lisosomiale ( che comprendono la malattia di Tay-Sachs, di Batten,... [Leggi]

Correlazione tra mortalità cardiovascolare e Arsenico nell'acqua potabile

Il consumo di Arsenico attraverso l'acqua potabile è associato a un aumentato rischio di mortalità cardiovascolare, rischio particolarmente elevato tra i fumatori.Inoltre, uno studio, condotto in Bangladesh, ha anche individuato una relazione dose-risposta, nel senso che... [Leggi]

Acido Retinoico riduce la neuropatia indotta dalla chemioterapia in un modello animale e nei pazienti con tumore al polmone

È stato condotto uno studio per valutare l’effetto dell’Acido Retinoico tutto-trans ( ATRA ) come trattamento per la neuropatia periferica indotta da chemioterapia in un modello animale sperimentale e in un studio randomizzato, in doppio cieco e controllato, in pazienti con... [Leggi]

Il Coenzima Q10 modula i meccanismi di riparazione del DNA nella sindrome di Down

La sindrome di Down è un’anomalia cromosomica ( trisomia 21 ) caratterizzata da fenotipo peculiare, ritardo mentale con demenza simil-Alzheimer ed invecchiamento precoce. E’ noto che lo stress ossidativo gioca un ruolo rilevante nella sindrome di Down e che i suoi effetti si manifestano... [Leggi]

Radiazioni e salute

I materiali radioattivi che decadono spontaneamente producono radiazioni ionizzanti. Le forme più comuni di radiazioni ionizzanti sono le particelle alfa e beta, o gamma e i raggi X.. Il cancro è considerato dalla maggior parte delle persone l'effetto principale... [Leggi]

Infezione da HBV e rischio di colangiocarcinoma intraepatico e di linfoma non-Hodgkin

Pochi studi hanno valutato il rischio di tumori diversi dal carcinoma epatocellulare associati con l’infezione da virus dell'epatite B ( HBV ). Uno studio si è posto l'obiettivo di stimare i tassi di incidenza del colangiocarcinoma intraepatico e del linfoma... [Leggi]

Conservazione della funzione delle t">cellule beta nella prevenzione del diabete mellito

I Centers for Disease Control and Prevention ( CDC ) hanno stimato che ci sono circa 79 milioni di persone negli Stati Uniti con pre-diabete ( alterata tolleranza al glucosio, IGT, e/o alterata glicemia a digiuno ) e che circa il 40-50% sviluppa diabete mellito di tipo 2 nel corso della... [Leggi]

Tempistica della terapia antiretrovirale per infezione da HIV-1 e tubercolosi

La terapia antiretrovirale è indicata durante il trattamento della tubercolosi in pazienti con infezione da virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 ( HIV-1 ), ma non è nota la tempistica per l'inizio della terapia antiretrovirale quando viene effettuata una diagnosi di... [Leggi]

Autoimmunità nell'oftalmopatia di Graves

L'immunopatogenesi dell'oftalmopatia di Graves non è stata ancora completamente compresa. L'attenzione si è spostata dal recettore del TSH ( TSHR ) al recettore IGF-I ( IGF-1R ) come autoantigene importante. Una revisione di studi sulla fisiopatologia... [Leggi]

L’FDA ha approvato Xarelto per prevenire l'ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato il farmaco anticoagulante Xarelto ( Rivaroxaban ) per ridurre il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale non-valvolare.La fibrillazione atriale è una patologia che colpisce solo negli Stati Uniti,... [Leggi]

Espressione di distrofina nei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne trattati con Eteplirsen

AVI BioPharma ha annunciato i dati pubblicati su The Lancet riguardanti uno studio di fase 1b/2 con Eteplirsen ( AVI-4658 ), un farmaco per lo skipping ( salto ) dell’esone, nei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne ( DMD ), che hanno mostrato che tale trattamento è ben... [Leggi]

Integrazione della terapia antiretrovirale con il trattamento per la tubercolosi

È stato in precedenza mostrato che l'integrazione della terapia antiretrovirale con il trattamento per la tubercolosi riduce la mortalità; tuttavia la tempistica di inizio della terapia antiretrovirale durante il trattamento della tubercolosi non è ben... [Leggi]

Uso di dispositivo intrauterino, infezione cervicale con papillomavirus e rischio di carcinoma della cervice

È stato dimostrato che l’utilizzo di dispositivi intrauterini riduce il rischio di carcinoma dell’endometrio, ma sono disponibili pochi dati sulla sua associazione con il rischio di carcinoma cervicale.Uno studio ha valutato se l’uso di dispositivi... [Leggi]

Apoptosi inducibile come interruttore di sicurezza per la terapia cellulare adattiva

Le terapie cellulari potrebbero avere un ruolo nel trattamento del cancro e nella medicina rigenerativa se fosse possibile eliminare velocemente le cellule infuse in caso di eventi avversi.È stato messo a punto un interruttore di sicurezza inducibile delle cellule T basato... [Leggi]

Effetto dell’antielmintico Niclosamide sulla progressione metastatica mediata da S100A4 nel carcinoma del colon

La formazione di metastasi nel carcinoma del colon riduce pesantemente il tasso di sopravvivenza nei pazienti.S100A4,una proteina che lega il calcio, è implicata nella promozione della formazione delle metastasi nel carcinoma del colon.Per identificare un inibitore... [Leggi]

Stati Uniti: approvato Xalkori per il trattamento del tumore del polmone non-a-piccole t">cellule localmente avanzato o metastatico

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l'approvazione accelerata a Crizotinib ( Xalkori ) per il trattamento di pazienti con carcinoma del polmone non a piccole cellule ( NSCLC ), avanzato o metastatico, ALK-positivo.In concomitanza con l'approvazione di... [Leggi]

Patogenesi molecolare del linfoma di Hodgkin: evidenza crescente dell'importanza del microambiente

Il linfoma di Hodgkin rappresenta il più comune sottotipo di linfoma maligno nei giovani nel mondo occidentale. La maggior parte dei pazienti può essere curata con le moderne strategie di trattamento, anche se circa il 20% morirà in seguito a recidiva o progressione... [Leggi]

Avastin approvato dalla Commissione Europea per il trattamento del carcinoma ovarico in fase avanzata

La Commissione Europea ha approvato Avastin ( Bevacizumab ) in aggiunta alla chemioterapia standard ( Carboplatino e Paclitaxel ) per il trattamento di prima linea delle donne con tumore ovarico in stadio avanzato, in particolare per il trattamento di prima linea del carcinoma ovarico... [Leggi]

Prevenzione dell’herpes zoster e della nevralgia posterpetica associata allo zoster: Zostavax

Zostavax è un vaccino indicato per prevenire l’herpes zoster e la nevralgia posterpetica associata allo zoster, ossia il dolore neurogeno di lunga durata che segue all’episodio erpetico.Zostavax è indicato per la vaccinazione di soggetti di età pari o superiore ai 50 anni.Zostavax non... [Leggi]

Commissione Europea: Lucentis per il trattamento del edema maculare diabetico

La Commissione Europea ha approvato l'impiego di Ranibizumab ( Lucentis ) anche nel trattamento della diminuzione della capacità visiva correlata all’edema maculare diabetico.L'approvazione del farmaco per la nuova indicazione è avvenuta grazie a due studi... [Leggi]

Glanduloplastica con flap uretrale dopo penectomia parziale

È stata descritta una tecnica chirurgica per la ricostruzione del glande secondaria a penectomia parziale o amputazione parziale traumatica e le sue complicanze.E' stata inoltre valutata la vitalità del flap uretrale e il tasso di recidiva del tumore utilizzando questa tecnica.La... [Leggi]

Rischio di carcinoma ovarico nelle donne con malattia infiammatoria pelvica

Il carcinoma ovarico è in genere fatale, tuttavia le strategie di prevenzione sono limitate.È stato indicato che la malattia infiammatoria pelvica possa aumentare il rischio di sviluppare carcinoma ovarico, ma i risultati degli studi sono... [Leggi]

Osteoporosi: fratture atipiche da stress e trattamento con bifosfonati

Su richiesta del Regno Unito e della Commissione europea, a seguito delle segnalazioni di un aumento del rischio delle fratture atipiche da stress del femore associate ai bifosfonati, il Comitato per i medicinali per uso umano ( CHMP ) dell'EMA ( Agenzia regolatoria europea ) ha concluso che... [Leggi]

Gli anticorpi anti-MOG sono transitori nella encefalomielite acuta disseminata dell'infanzia

È stato effettuato uno studio prospettico per analizzare la dinamica longitudinale degli autoanticorpi anti-glicoproteina mielinica degli oligodendrociti ( MOG ) nelle malattie demielinizzanti dell'infanzia.E’ stata valutata la cinetica delle immunoglobuline anti-MOG... [Leggi]

Terapia di differenziazione: mirare alle t">cellule staminali tumorali umane di rene con interleuchina 15

Molti pazienti con carcinoma renale vanno incontro a ricorrenza della malattia dopo immunoterapia o trattamento combinato legato alla persistenza di cellule staminali tumorali.L’identificazione di induttori affidabili del differenziamento delle cellule staminali tumorali potrebbe... [Leggi]

Vaccino può rallentare lo sviluppo del tumore alla mammella e dell’ovaio

Secondo i ricercatori del National Cancer Institute ( NCI ) i pazienti con tumore ovarico e della mammella con limitato carico tumorale e precedente trattamento chemioterapico minimo possono beneficiare di un vaccino ricombinante basato su vettore poxvirale. br> Tra le 12 pazienti... [Leggi]

Farmaci per il diabete: revisione dei medicinali contenenti Pioglitazone a causa del possibile rischio di cancro alla vescica

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha completato una revisione dei medicinali contenenti Pioglitazone, in seguito ai problemi sollevati sul possibile rischio di cancro della vescica.Il Comitato per i Medicinali per uso umano dell’Agenzia ( CHMP ) ha concluso che, sebbene ci sia un... [Leggi]

Profilassi con tripla terapia antiretrovirale rispetto a Zidovudina e singola dose di Nevirapina durante gravidanza e allattamento per prevenire la trasmissione madre-figlio di HIV

L’allattamento al seno è essenziale per la salute e lo sviluppo del bambino in contesti con basse risorse; tuttavia porta con sé un rischio significativo di trasmissione di virus HIV-1, soprattutto quando la malattia della madre è negli stadi avanzati.È stato condotto uno studio per... [Leggi]

L’incidenza cumulativa di sviluppo di inibitori in pazienti con emofilia A grave, precedentemente non-trattati, in terapia con plasmaderivati versus fattore VIII ricombinante

Da oltre mezzo secolo, l'introduzione della terapia sostitutiva con i fattori della coagulazione ha contribuito notevolmente al miglioramento delle cure per i soggetti affetti da emofilia A.In seguito alle epidemie da virus trasmissibili per via ematica, comparse dalla fine del 1970... [Leggi]

Vaccinazione terapeutica con TG4010 e chemioterapia di prima linea nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

La chemioterapia è la cura standard per gli stadi avanzati del tumore del polmone non-a-piccole cellule.TG4010 è un’immunoterapia mirata basata su un poxvirus ( vaccinia virus Ankara [ MVA ] modificato ) che codifica per l’antigene associato al tumore MUC1 e per... [Leggi]

Raltegravir una volta al giorno nei pazienti con HIV-1 non-trattati in precedenza

La terapia con Raltegravir ( Isentress ) 2 volte al giorno con l’associazione Tenofovir e Emtricitabina ( Truvada ) 1 volta al giorno rappresenta un regime antiretrovirale iniziale efficace per i pazienti con infezione da HIV-1.Sulla base dei dati farmacologici che suggeriscono... [Leggi]

Ruolo del sistema HLA nell’associazione tra sclerosi multipla e mononucleosi infettiva

È stato compiuto uno studio prospettico di coorte per determinare se la sclerosi multipla e la mononucleosi infettiva condividono comuni associazioni HLA.Lo studio è stato condotto nel periodo 1999-2003 presso l’ University of Edinburgh - Richard Verney Health... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia del candidato vaccino RTS,S/AS01E come antimalarico

Il candidato vaccino antimalarico RTS,S/AS01(E), è stato sviluppato per l’immunizzazione dei neonati in Africa attraverso un Programma Esteso di Immunizzazione ( EPI ).Sono stati riportati i dati del follow-up a 8 mesi riguardanti la sicurezza e l'immunogenicità di RTS,S/AS01(E) quando... [Leggi]

Mieloma multiplo: il trattamento con Talidomide e Acido Zoledronico aumenta la sopravvivenza e riduce gli eventi correlati all’apparato scheletrico

I pazienti con mieloma multiplo presentano un significativo miglioramento della sopravvivenza quando trattati con Talidomide ( Thalomid ) combinato con Acido Zoledronico ( Zometa ), un bifosfonato, come trattamento di induzione.I pazienti trattati in modo intensivo o non-intensivo con... [Leggi]

Onglyza nel trattamento del diabete mellito di tipo 2

Si stima che per la fine del 2011 il diabete avrà colpito quasi 53 milioni di persone di età compresa tra 20 e 79 anni in Europa e si prevede che tale cifra salirà a oltre 64 milioni entro il 2030.Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta circa il 90-95% di tutti i... [Leggi]

Risposte immunologiche dopo somministrazione del vaccino GX301 in pazienti con cancro alla prostata o al rene, in fase avanzata

La sperimentazione clinica di fase I del nuovo vaccino antitumorale GX301, è stata condotta presso l’Ospedale San Martino di Genova, e coordinata da Gilberto Filaci e Paolo Traverso.Il vaccino GX301è mirato a indurre nei pazienti affetti da tumore una risposta immunitaria capace di... [Leggi]

Mutazioni predittive di sopravvivenza nelle malattie del sangue

Specifiche mutazioni genetiche che si trovano comunemente nelle sindromi mielodisplastiche possono aiutare a spiegare l'eterogeneità fenotipica di questi disturbi e a predire la sopravvivenza.Analisi multivariate hanno stabilito che le mutazioni in TP53, EZH2, ETV6, RUNX1 e... [Leggi]

L’immunizzazione a base di t">cellule dendritiche contro il virus dell'epatite C migliora usando inibitori peptidici dell’interleuchina 10

Gli alti livelli di interleuchina 10 ( IL-10 ) presenti nelle infezioni croniche da virus dell’epatite C ( HCV ) sono stati indicati come responsabili della scarsa risposta immune cellulare antivirale riscontrata in questi pazienti.Per superare l'effetto immunosoppressivo di IL-10 sulle... [Leggi]

Inibitori della pompa protonica associati a difetti cardiaci alla nascita

Gli inibitori della pompa protonica appaiono correlati a difetti cardiaci congeniti, se assunti da donne nel primo trimestre di gravidanza.I più comuni inibitori della pompa protonica comprendono: Aciphex ( Rabeprazolo; in Italia: Pariet ), Nexium ( Esomeprazolo ), Prevacid... [Leggi]

Nuovi indizi riguardo alla resistenza al Tamoxifene nel carcinoma della mammella

Le pazienti affette da tumore al seno che diventano resistenti al Tamoxifene ( Nolvadex ) possono avere bassi livelli di una proteina chiamata Rho GDI-alfa, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ( JNCI ).Le donne i cui tumori hanno recettori... [Leggi]

DMARD tradizionali, utilità nell’artrite reumatoide

In passato, il trattamento specifico dell’artrite reumatoide era costituito da un insieme molto ridotto di farmaci efficaci.Acido Acetilsalicilico ( Aspirina; introdotta nel 1897 ) e Fenilbutazone ( introdotto nel 1940 ) erano i soli FANS disponibili. I corticosteroidi scoperti... [Leggi]

Protesi mammarie a base di gel di Silicone dalla Poly Implant Prothèse Company: aggiornamento sui risultati dei test

Il 29 marzo 2010, Afssaps ( Agenzia regolatoria francese ) ha sospeso la commercializzazione e l'uso delle protesi mammarie pre-riempite con gel a base di Silicone, fabbricate dalla Poly Implant Prothèse Company ( PIP ).Questa decisione ha seguito sia l'osservazione fatta... [Leggi]

Ocrelizumab nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente

Uno studio di fase II, randomizzato e controllato con placebo, ha mostrato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale, è in grado di ridurre le lesioni captanti il gadolinio in T1 nei pazienti con sclerosi multipla.Dopo 24 settimane di trattamento, il burden di lesione, misurato alla... [Leggi]

Interleuchina-32: una nuova citochina proinfiammatoria coinvolta nell’infiammazione epatica e fibrosi correlata al virus dell'epatite C

L’interleuchina 32 ( IL-32 ) è una citochina proinfiammatoria che attiva la proteina chinasi attivata da mitogeni p38 ( MAPK ) e il fattore nucleare kappa B ( NF-kB ), inducendo così citochine proinfiammatorie quali IL-1beta e il fattore di necrosi tumorale alfa ( TNF-alfa... [Leggi]

Protesi mammarie PIP: il parere del Consiglio superiore di sanità italiano

Il Consiglio superiore di sanità ( CSS ) ha espresso un parere sulle protesi mammarie PIP ( Poly Implants Prosthesis ), dopo aver ricevuto le risultanze dei test effettuati dall’Agenzia francese AFSSAPS.Dall’avvio della loro utilizzazione nella normale pratica... [Leggi]

Trattamento della neoplasia trofoblastica gestazionale a basso rischio

La malattia trofoblastica gestazionale è uno spettro eterogeneo di malattie che sorgono nel corion fetale durante la gravidanza.In questa definizione sono incluse mola idatiforme ( parziale e totale ), coriocarcinoma, tumore trofoblastico del sito placentare, e tumori... [Leggi]

Impatto della conta leucocitica su mortalità e sanguinamento nei pazienti con infarto miocardico che si sottopongono a interventi coronarici percutanei primari

La relazione tra conta delle cellule bianche e mortalità nei pazienti con infarto acuto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST ( infarto STEMI ) trattati con intervento coronarico percutaneo ( PCI ) è poco nota e inoltre non è noto se esiste una relazione tra... [Leggi]

Riduzione dell'incidenza di preeclampsia / eclampsia nelle donne in gravidanza trattate con L-Arginina più vitamine antiossidanti

La pre-eclampsia e l’eclampsia sono tra le principali cause di morbilità e mortalità materna e neonatale.Nonostante la crescente conoscenza della fisiopatologia dei disordini ipertensivi indotti dalla gravidanza, nessuna misura preventiva ha dimostrato di essere... [Leggi]

Alti livelli di glucosio aumentano il rischio di tumore del colon nelle donne

Le donne anziane con alti livelli di glucosio nel sangue sono a maggior rischio di cancro del colon-retto.Rispetto alle donne in post-menopausa i cui livelli di glicemia erano inseriti nel più basso terzile, quelle nel terzile più alto presentavano un rapporto tra i... [Leggi]

Terapie antiretrovirali in donne dopo esposizione a singola dose di Nevirapina

La somministrazione peri-parto di una singola dose di Nevirapina ( Viramune ) riduce la trasmissione da madre a figlio del virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 ( HIV-1 ), ma porta a una selezione dei virus resistenti a Nevirapina.In sette Paesi africani, donne infettate con... [Leggi]

Rischio di adenocarcinoma esofageo in presenza di acalasia

L’acalasia è un disturbo motorio dello sfintere esofageo inferiore, che non riesce a rilassarsi alla deglutizione. Anche se un maggior rischio di carcinoma esofageo a cellule squamose tra i pazienti con acalasia è abbastanza ben definito, nessuno studio epidemiologico ha valutato il rischio... [Leggi]

Ferro nel fegato grasso e nella sindrome metabolica, un promettente target terapeutico

La sindrome dismetabolica da sovraccarico di ferro è riscontrata frequentemente nella popolazione generale, dal momento che viene rilevata in circa un terzo dei pazienti con steatosi epatica non-alcolica e sindrome metabolica.La patogenesi della sindrome è legata a... [Leggi]

Vaccino LTCCL promettente contro il tumore dell’ovaio

Negli studi preliminari, le donne con diagnosi di carcinoma ovarico avanzato che hanno ricevuto un vaccino autologo con cellule dendritiche sembrano ottenere prolungati vantaggi nella sopravvivenza.Il tasso di sopravvivenza a 1 anno è stato circa pari all’89% nelle... [Leggi]

Zytiga per la fase avanzata del cancro alla prostata, approvato negli Stati Uniti

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Zytiga ( Abiraterone acetato ) in combinazione con Prednisone ( uno steroide ) per il trattamento dei pazienti con cancro alla prostata resistente alla castrazione in stadio avanzato ( metastatico ), trattato in precedenza con Docetaxel (... [Leggi]

Uso di antinfiammatori non-Aspirina e rischio di carcinoma a t">cellule renali

I dati epidemiologici hanno indicato che l'uso di analgesici aumenta il rischio di carcinoma a cellule renali, ma pochi studi prospettici sono stati pubblicati. E’ stata studiata l'associazione tra l'uso di analgesici e carcinoma a cellule renali in due ampi studi... [Leggi]

Densità del seno correlata a determinati tipi di tumore mammario

Le donne con seni che appaiono densi alla mammografia sono a più alto rischio di cancro alla mammella e i loro tumori hanno più probabilità di avere caratteristiche aggressive rispetto alle donne con seni meno densi.La densità alla mammografia è... [Leggi]

Donne esposte in utero a Dietilstilbestrolo: maggior rischio di tumore

Uno studio di ampie dimensioni, condotto sulle figlie di donne che avevano assunto Dietilstilbestrolo ( DES; Stilboestrol ) durante la gravidanza ha mostrato che l'esposizione al farmaco in utero è associata a problemi riproduttivi e a un aumento del rischio di alcuni tumori e... [Leggi]

Laquinimod nella sclerosi multipla: l’azione sul fattore BDNF

Gli studi clinici suggeriscono che Laquinimod potrebbe rappresentare una terapia aggiuntiva per la sclerosi multipla per la sua capacità di rallentare la progressione della disabilità associata alla malattia.Tuttavia, il meccanismo d'azione di Laquinimod rimane non definito. Gli studi... [Leggi]

Lupus eritematoso sistemico: profilo di sicurezza di Benlysta

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l'autorizzazione a Benlysta ( Belimumab ) nel trattamento del lupus eritematoso sistemico attivo, con autoanticorpi, sottoposti a terapia standard.Belimumab appartiene a una nuova classe di farmaci noti come inibitori specifici di BLyS.... [Leggi]

Inibitori della pompa protonica e rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti trattati con Aspirina dopo il primo infarto miocardico

Nei pazienti trattati con Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) con primo infarto miocardico c’è stato un aumento del rischio di eventi cardiovascolari associati al trattamento con inibitori della pompa protonica.Uno studio ha esaminato gli effetti clinici di una possibile interazione tra... [Leggi]

Identificazione dei fattori prognostici per mobilizzazione di t">cellule staminali ematopoietiche a base di Plerixafor

L'introduzione di Plerixafor ( Mozobil ) ha permesso la raccolta con successo delle cellule staminali nella maggior parte dei pazienti con linfoma o mieloma, in cui i precedenti tentativi di mobilizzazione avevano fallito. Tuttavia, una percentuale di pazienti ha dimostrato di essere... [Leggi]

Sclerosi multipla: Laquinimod delude nelle sperimentazioni sull'uomo

Gli esperimenti condotti in un modello animale di sclerosi multipla hanno prodotto evidenze che indicano che il farmaco sperimentale Laquinimod stimola le cellule immunitarie all'interno del sistema nervoso centrale a produrre e rilasciare il fattore BDNF ( fattore neurotrofico derivato dal... [Leggi]

Antivirali: limitato l’impiego della Stavudina a causa di potenziali gravi eventi avversi

L’European Medicines Agency ( EMA ) ha ultimato il riesame del medicinale Zerit come parte della procedura di rinnovo dell'autorizzazione all'immissione in commercio. Br> Il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) ha raccomandato il rinnovo dell'autorizzazione... [Leggi]

Trapianto emopoietico di t">cellule staminali da donatore non-imparentato negli adulti con leucemia acuta: effetto della fonte del trapianto

Il sangue del cordone ombelicale è sempre più considerato un’alternativa alle cellule progenitrici del sangue periferico o al midollo osseo, soprattutto quando non è disponibile un donatore adulto non-imparentato HLA-identico.È stato condotto uno... [Leggi]

Ruolo della Tiopurina e della terapia anti-TNF per il linfoma nelle malattie infiammatorie intestinali

Uno studio ha valutato le terapie della malattia infiammatoria intestinale, in relazione al rischio di linfoma.Le informazioni sulle malattie infiammatorie intestinali e sui principali farmaci sono state ottenute dal Kaiser Permanente IBD Registry, 1996-2009.I casi di linfoma sono... [Leggi]

Reazioni avverse gravi conseguenti all’uso fuori indicazione di Cidofovir

Vistide ( Cidofovir ) deve essere impiegato solamente per infusione endovenosa e non deve essere somministrato mediante altre vie, inclusa l’iniezione endo-oculare o la via topica.All’uso fuori indicazione è associato un aumento del numero di reazioni avverse.Si è verificato... [Leggi]

Sviluppo dell’immunoterapia nel tumore alla prostata

Nonostante siano stati compiuti progressi significativi nell’immunoterapia del tumore alla prostata, sono molte ancora le sfide da affrontare nello sviluppo di una immunoterapia efficace per il cancro alla prostata.In primo luogo, dal punto di vista immunologico, il tumore... [Leggi]

Ipertensione come biomarcatore di efficacia nei pazienti con carcinoma a t">cellule renali metastatico trattati con Sunitinib

L’ ipertensione è un effetto on-target dell’inibitore del pathway del fattore di crescita vascolare endoteliale Sunitinib ( Sutent ).Uno studio ha valutato l’associazione dell’ipertensione indotta da Sunitinib con l’efficacia antitumorale e gli... [Leggi]

Più alto rischio di mortalità con Bevacizumab quando associato a chemioterapici a base di Platino o taxani ( 2011 )

I malati di tumore trattati con l'inibitore dell'angiogenesi Bevacizumab ( Avastin ) vanno incontro a un’incidenza maggiore di eventi avversi fatali rispetto ai gruppi di controllo.Queste le conclusioni di una meta-analisi di 16 studi che ha riguardato 10.000... [Leggi]

Risultati a lungo termine del trapianto di t">cellule staminali per la sclerosi multipla

Sono stati riportati i risultati a lungo termine di uno studio di fase I/II a singolo Centro, condotto per valutare gli effetti del trapianto di cellule staminali emopoietiche nel trattamento della sclerosi multipla.Esiti clinici e di risonanza magnetica di 35 pazienti con... [Leggi]

ASCO: Vemurafenib produce benefici sulla sopravvivenza nei pazienti con melanoma con mutazione BRAF V600E

Uno studio internazionale di ampie dimensioni ha dimostrato che i pazienti con melanoma metastatico sono andati incontro a una riduzione del 63% del rischio di mortalità quando trattati con un farmaco sperimentale che ha come target una mutazione presente in circa la metà dei... [Leggi]

Trapianto autologo non-mieloablativo di t">cellule staminali emopoietiche rispetto a Ciclofosfamide pulsata una volta al mese per la sclerosi sistemica

Studi non-randomizzati sul trapianto di cellule staminali emopoietiche nella sclerosi sistemica hanno mostrato miglioramenti nella funzione polmonare e nella flessibilità cutanea, ma un’elevata mortalità correlata al trattamento.Uno studio di fase 2 ha valutato la sicurezza e... [Leggi]

Immunosoppressione nei pazienti deceduti per sepsi e insufficienza multipla d’organo

La sepsi grave è tipicamente caratterizzata da iper-infiammazione iniziale mediata da citochine, ma non è stabilito se questa fase di iper-infiammazione sia seguita da immunosoppressione.Studi su modelli animali suggeriscono la presenza di difetti immuni multipli... [Leggi]

Nulojix nella prevenzione del rigetto nei pazienti sottoposti a trapianto di rene

Nulojix è una polvere per soluzione per infusione endovenosa, contenente il principio attivo Belatacept, che trova indicazione nella prevenzione del rigetto del rene trapiantato.Nulojix viene utilizzato in combinazione con corticosteroidi e Acido Micofenolico ( altri medicinali atti a... [Leggi]

Tumore esofageo: una valutazione della terapia sistemica di seconda linea

Sono stati rivisti gli studi clinici che hanno utilizzato la chemioterapia di seconda linea antineoplastica e/o terapie mirate in pazienti con cancro esofageo dopo la terapia di prima linea.Sono stati identificati gli articoli pubblicati su questo argomento tra il 1996 e il 2011,... [Leggi]

Pentraxina-3 come un marcatore dell'attività della malattia nell'arterite di Takayasu

Poiché la Pentraxina-3 ( PTX3 ) viene prodotta da cellule immunitarie e vascolari in risposta ai segnali proinfiammatori, potrebbe essere un biomarcatore utile per definire l'attività della malattia nei pazienti con arterite di Takayasu.Sono stati confrontati i... [Leggi]

Parere positivo del Panel dell’FDA per Brentuximab Vedotin nel trattamento dei linfomi

L’Oncologic Drugs Advisory Committee ( ODAC ) della Food and Drug Administration ( FDA ) ha votato 10-0 a favore dell’approvazione accelerata di Adcentris ( Brentuximab Vedotin ) per il trattamento dei pazienti affetti da recidiva di linfoma di Hodgkin dopo trapianto autologo di cellule... [Leggi]

Demielinizzazione corticale infiammatoria nella sclerosi multipla precoce

La malattia corticale rappresenta un aspetto critico della patogenesi della sclerosi multipla, essendo associata a progressione della malattia e decadimento cognitivo.La maggior parte degli studi sulle lesioni corticali ha concentrato la propria attenzione sulle osservazioni autoptiche... [Leggi]

Antidiabetici: casi di tumore alla vescica e alla mammella con Dapagliflozin, un inibitore SGLT-2

Studi clinici di fase 2b e di fase 3 hanno esaminato l'efficacia e la sicurezza di Dapagliflozin in pazienti naïve al farmaco o in pazienti che non erano adeguatamente controllati con altri antidiabetici orali e/o con l’Insulina. Questi studi hanno valutato l'efficacia del Dapagliflozin usato... [Leggi]

Benlysta: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Benlysta ( Belimumab ) è un farmaco che trova indicazione nel trattamento del lupus eritematoso sistemico. Benlysta non è stato studiato nei seguenti gruppi di pazienti, nei quali non è raccomandato: lupus attivo grave a carico del sistema nervoso centrale; nefrite lupica... [Leggi]

Ipereosinofilia nei pazienti con sclerosi multipla trattati con Natalizumab

E' stata segnalata ipereosinofilia asintomatica come effetto collaterale potenziale in pazienti trattati con Natalizumab ( Tysabri ), un farmaco bloccante l'integrina alfa-4.Sono stati presentati i casi di 3 pazienti trattati con Natalizumab per sclerosi multipla recidivante-remittente,... [Leggi]

Epatite C: efficacia di PegInterferone, Ribavirina e Telaprevir in combinazione con VX-222

La combinazione della terapia tradizionale per il virus della epatite C ( HCV ) con il nuovo farmaco approvato Telaprevir ( Incivek; in Italia: Incivo ) e un inibitore orale sperimentale della polimerasi di HCV ha incrementato i tassi di risposta virologica completa a 24 settimane fino al 90%... [Leggi]

Denosumab; efficacia limitata nella prevenzione delle fratture, e troppi effetti collaterali

Il farmaco standard per le donne in postmenopausa con osteoporosi ad alto rischio di frattura è l'Acido Alendronico ( Alendronato; Fosamax ), utilizzato in combinazione con terapie non-farmacologiche. Non esistono farmaci con dimostrata efficacia sul rischio di fratture negli uomini... [Leggi]

Farmaci antineoplastici associati a disfunzione della tiroide

I farmaci antineoplastici così come le immunoterapie e le terapie mirate che hanno come bersaglio specifico le vie di segnalazione nelle cellule tumorali sono associate alla disfunzione tiroidea nel 20-50% dei malati di tumore che li assumono.Ciò può influenzare... [Leggi]

Immunoterapia di combinazione con trasferimento adottivo di t">cellule T e vaccinazione con antigene tumorale dopo trapianto di t">cellule staminali ematopoietiche per il mieloma

In uno studio di fase I-II, a due bracci, 54 pazienti con mieloma hanno ricevuto autoinnesti seguiti da cellule T autologhe costimolate anti-CD3 / anti-CD28 ex vivo al giorno 2 dopo il trapianto.I pazienti dello studio, positivi per l'antigene leucocitario umano ( HLA ) A2 (... [Leggi]

Il sistema immunitario nella sindrome dell'intestino irritabile

La potenziale rilevanza dell’attivazione immunitaria sistemica e gastrointestinale nella patofisiologia e nella generazione dei sintomi nella sindrome dell'intestino irritabile è supportata da una serie di osservazioni.La gastroenterite infettiva è il... [Leggi]

Interazione tra sistema scheletrico e sistema immunitario nel cancro

I sistemi scheletrico e immunitario hanno un rapporto complesso. Entrambi i sistemi sono intimamente associati, con la osteoclastogenesi e la ematopoiesi che si verificano nel midollo osseo. Le cellule ossee e immunitarie condividono anche precursori emopoietici comuni.Inoltre, i... [Leggi]

Movectro, un farmaco sperimentale per la sclerosi multipla: ritiro della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio

Merck Serono ha ritirato la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio per Movectro ( Cladribina ) per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente. Movectro avrebbe dovuto essere usato nel trattamento di un particolare tipo di sclerosi multipla, la forma... [Leggi]

Miglioramento della prognosi nei ragazzi in tarda adolescenza con leucemia linfoblastica acuta

La prognosi per ragazzi nella fase finale dell’adolescenza e nei giovani adulti con leucemia linfoblastica acuta è risultata storicamente meno favorevole rispetto a quella dei pazienti più giovani.E’ stata compiuta una revisione degli esiti dei ragazzi... [Leggi]

Gilenya nel trattamento dei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente che non rispondono a Interferone beta

Gilenya, il cui principo attivo è Fingolimod, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con sclerosi multipla ad alta attività. La sclerosi multipla è una malattia caratterizzata da un’infiammazione che distrugge la guaina protettiva intorno alle cellule nervose. Gilenya... [Leggi]

L’FDA ha approvato Hemacord, la prima terapia con t">cellule staminali del cordone ombelicale

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Hemacord, la prima terapia cellulare a base di cellule progenitrici emopoietiche del cordone ombelicale.Hemacord trova indicazione nelle procedure di trapianto di cellule staminali emopoietiche nei pazienti con disturbi del... [Leggi]

Associazione di polimorfismo a singolo nucleotide con risposta ed effetti tossici nei pazienti con carcinoma a t">cellule renali in stadio avanzato trattato in prima linea con Sunitimib

Sunitinib ( Sutent ) è un inibitore tirosinchinasico con provata efficacia nel carcinoma a cellule renali, ma alcuni pazienti non rispondono o hanno bisogno di riduzioni delle dosi a causa della tossicità.Dal momento che non esistono predittori molecolari validati di risposta o... [Leggi]

Nplate: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nplate ( Romiplostim ) è indicato nei pazienti adulti affetti da porpora trombocitopenica immunitaria ( idiopatica ) cronica ( PTI ) splenectomizzati che sono refrattari ad altri trattamenti ( ad es. corticosteroidi, immunoglobuline ).Nplate può essere preso in considerazione come... [Leggi]

Effetti differenziali di Fingolimod sulle t">cellule immunitarie nel liquido cerebrospinale e nel sangue di pazienti con sclerosi multipla

È stato recentemente dimostrato che l’immunomodulatore orale Fingolimod ( FTY720; Gilenya ) è molto efficace nella sclerosi multipla recidivante-remittente.Fingolimod è un antagonista funzionale del recettore 1 della sfingosina-1-fosfato e inibisce quindi l’uscita dei linfociti da... [Leggi]

Bambini con malattie maligne e non-maligne: condizionamento con radioimmunoterapia per il trapianto di t">cellule emopoietiche

L'irradiazione mirata del midollo osseo con anticorpi monoclonali radiomarcati ( radioimmunoterapia ) rappresenta un nuovo approccio terapeutico con un potenziale sia mieloablativo che antileucemico.In un studio pilota in aperto svolto in un singolo Centro, 30 pazienti pediatrici... [Leggi]

Trattamento della mielofibrosi

Ad oggi si ritiene che la mielofibrosi dipenda da mutazioni acquisite che colpiscono le cellule staminali emopoietiche e induce una disregolazione della via di segnalazione delle chinasi, mieloproliferazione clonale ed espressione di citochine anormali.Questi processi patogenetici... [Leggi]

Xgeva nella prevenzione delle complicanze a carico dell’apparato scheletrico negli adulti con tumori solidi diffusi alle ossa

Xgeva, il cui principio attivo è Denosumab, trova indicazione nella prevenzione delle complicanze a carico dell’apparato scheletrico in adulti con tumori solidi diffusi alle ossa. Tali complicanze comprendono fratture, compressione del midollo spinale o complicanze che rendono necessaria la... [Leggi]

Denosumab attivo nel tumore a t">cellule giganti delle ossa

Il tumore a cellule giganti delle ossa ( osteoclastoma ) mostra una quasi totale assenza di progressione della malattia durante il trattamento con Denosumab ( Xgeva ).Tutti i 96 pazienti coinvolti in uno studio, tranne uno, hanno ottenuto malattia stabile o una buona risposta al... [Leggi]

Tumore: Bevacizumab e Sunitinib associati a rischio di osteonecrosi della mandibola

Il trattamento con Bevacizumab o Sunitinib può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di osteonecrosi della mandibola, in particolare se il paziente ha ricevuto in precedenza o sta assumendo contemporaneamente bifosfonati. Pertanto un esame odontoiatrico e appropriate... [Leggi]

Trapianto auto-allo verso trapianto auto nel mieloma multiplo

I risultati del trapianto allogenico di cellule staminali ( trapianto allo ) nel mieloma sono controversi.In uno studio il trapianto autologo di cellule staminali ( trapianto auto ) seguito da condizionamento a intensità ridotta da donatore imparentato compatibile (... [Leggi]

Trapianto allogenico di t">cellule staminali emopoietiche come terapia di salvataggio per i pazienti con linfoma non-Hodgkin diffuso a grandi t">cellule B recidivante dopo trapianto autologo

È stato condotto uno studio per analizzare l’esito, tra cui mortalità non-correlata a recidiva, tasso di recidiva, sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza generale, dei pazienti con linfoma non-Hodgkin diffuso a grandi cellule B recidivato dopo un trapianto... [Leggi]

Mucormicosi: trattamento

A differenza dell'aspergillosi invasiva, la prognosi e l'esito in pazienti con tumori ematologici che hanno sviluppato mucormicosi invasiva non sono notevolmente migliorati negli ultimi 10 anni, dal momento che la maggioranza dei pazienti che sviluppano l'infezione va ancora incontro a... [Leggi]

Il linfoma follicolare primario del duodeno è una variante mucosale/sottomucosale distinta del linfoma follicolare

Studi condotti su piccole serie di casi con follow-up limitato hanno suggerito che il linfoma follicolare primario del duodeno è una malattia indolente.Sono stati riportati i dati relativi a un’ampia serie di pazienti seguiti per un periodo mediano di oltre 6... [Leggi]

Profilassi con Maribavir per la prevenzione della malattia da citomegalovirus nei riceventi trapianti allogenici di t">cellule staminali

I farmaci disponibili contro il citomegalovirus sono legati a reazioni avverse che ne compromettono l’uso profilattico nelle persone che ricevono trapianti allogenici di cellule staminali.Uno studio ha valutato la sicurezza, la tollerabilità e l’attività... [Leggi]

Effetti tardivi non-maligni e stato funzionale compromesso nei sopravvissuti a trapianto di t">cellule emopoietiche

L'obiettivo di uno studio è stato quello di descrivere l'incidenza di complicanze tardive non-maligne e la loro associazione con la salute e lo stato funzionale in una coorte di sopravvissuti a un recente trapianto di cellule emopoietiche.E' stata determinata l'incidenza di... [Leggi]

Trattamento dell’asma negli adulti con Lebrikizumab

Molti pazienti con asma non riescono a controllare la malattia nonostante il trattamento con glucocorticoidi per via inalatoria.Una potenziale causa della variabilità nella risposta al trattamento è l’eterogeneità nel ruolo dell’espressione di... [Leggi]

Plasmocitoma dei tessuti molli nel mieloma multiplo: incidenza, meccanismi di diffusione extramidollare e approccio terapeutico

E' stata esaminata l'incidenza di plasmocitoma extramidollare dei tessuti molli nel mieloma multiplo, i possibili meccanismi di diffusione extramidollare, la prognosi e la risposta alla terapia.L'incidenza di plasmocitoma extramidollare varia dal 7 al 18% alla diagnosi di mieloma... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel con o senza Vadimezan nel carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule

È stato condotto uno studio di fase III per verificare se il nuovo agente vasculo-distruttore ASA404 ( Vadimezan ), quando combinato con chemioterapia di prima linea basata su Platino, fosse in grado di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole... [Leggi]

Pemetrexed, Carboplatino e radiazione toracica con o senza Cetuximab nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole t">cellule localmente avanzato e non-resecabile

Il Cancer and Leukemia Group B ha condotto uno studio randomizzato di fase II per valutare due nuovi regimi di chemioterapia in combinazione con terapia di irradiazione toracica.Pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule non-resecabile di stadio III sono stati... [Leggi]

Chemioterapia a dose convenzionale versus alta dose come primo trattamento di salvataggio in pazienti di sesso maschile con tumori metastatici a t">cellule germinali

La chemioterapia a dose convenzionale e quella ad alta dose potrebbero essere utilizzate con successo come terapia di salvataggio nei pazienti con tumori metastatici a cellule germinali in progressione con il trattamento di prima linea.A livello mondiale sono stati raccolti i dati... [Leggi]

Inizio precoce versus tardivo della terapia antiretrovirale in adulti con tubercolosi infettati da virus HIV

La tubercolosi resta un'importante causa di decesso tra i pazienti infettati con virus dell'immunodeficienza umana ( HIV ).Mancano dati robusti riguardo la tempistica di inizio della terapia antriretrovirale in relazione all'inizio della terapia per la tubercolosi.Uno... [Leggi]

Farmaci per la BPCO: Daxas, avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tutti i pazienti devono essere informati riguardo ai rischi di Daxas ( Roflumilast ) e le precauzioni per l’uso sicuro e deve essere consegnata una scheda per il paziente prima di iniziare il trattamento con Daxas.Roflumilast è una sostanza antinfiammatoria indicata... [Leggi]